Pagelle: duetto per duetto
Pagelle in aggiornamento
Giorgia, dopo un medley in solitario con Corpi celesti, Gocce di memoria, Golpe, Il Mio Giorno Migliore e La Cura Per Me, dove si può semplicemente dire due cose, che lei è e rimane “The Voice italiana” e che non si capisce ancora come La cura per me non abbia vinto Sanremo, passa ad un omaggio da lei scelto… Human nature di Michael Jackson.
Si passa al primo duetto della serata.
DUETTO 1 – GIOrGIA + Emma
Brano: Oronero
Voto: 8½
Un’amalgama tra voci al femminile totalmente diverse per timbro e attitudine. Emma dimostra di essere una fuoriclasse capace di cantare in diversi registri senza mai perdere d’intensità. Belle le parte, quasi recitate, di Giorgia all’inizio.
DUETTO 2 – max pezzali + giorgia
Brano: Hanno ucciso l’Uomo Ragno
Voto: 6
Arriva il turno di Max Pezzali che canta Hanno Ucciso L’Uomo Ragno con Giorgia. Lei precisissima anche su questo brano, lui… diciamo che fa meglio il pubblico che parte subito con quell’irrefrenabile istinto di karaoke che solo Pezzali sta scatenare. Leggera post produzione sull’esibizione Amici-Style? Sembrerebbe di sì, e fatta anche male.
Max passa ad un pezzo da solista, Una Canzone D’Amore (su cui, causa microfoni aperti, si sentono voci dal dietro le quinte, giusto per infierire.) Come omaggio va sull’usato garantito ovvero Leggero di Ligabue, brano che ha spesso cantato dal vivo, anche con Ligabue stesso.
E dopo l’omaggio arriva il momento proprio di Ligabue che prima canta la sua Happy Hour e omaggia Ivano Fossati con La Musica Che Gira Intorno.
DUETTO 3 – Ligabue + EMMA
Brano: Quella che non sei
Voto: 6½
Duetto un po’ scordinato in alcune ma di sicuro di matrice rock. Ligabue fa Ligabue e a stupire è ancora una volta la duttilità di Emma che, imprecisioni e attacchi sbagliati, si diverte e mette in chiaro le cose per i suoi show negli ippodromi.
Emma resta da sola sul palco per cantare il suo brano del 2013 tornato virale sui social, L’amore non mi basta, e la sanremese Apnea. Ecco, lo ribadiamo, Emma è la vera rocker erede della Bertè e negli Ippodromi scatenerà l’inferno.
DUETTO 4 – EMMA + ELISA + JULI
Brano: Brutta storia
Voto: 6
Bella la canzone, bello il finale con le due voci che dialogano tra loro ma… un po’ troppe imprecisioni nel complesso dell’esibizione, Juli a parte.
Sul palco arriva Biagio Antonacci per un medley di Convivendo, Sappi amore mio e Ti dedico tutto. La cover scelta è invece di Gino Paoli… Una lunga storia d’amore.
DUETTO 5 – Biagio Antonacci – EMMA
Brano: Se io se lei
Voto: 8
Ancora Emma e un’altra veste dopo quella intimista con Giorgia e quella rock col Liga. Si passa alla ballad d’amore, e che ballad. Uno dei brani migliori del repertorio di Antonacci. Le voci si sposano bene, con Biagio preciso ed Emma che contiene la voce potente per stare su note basse dando intensità.
Torna sul palco Elisa per un medley su Luce (Tramonti a Nord-est), No hero e L’anima Vola. L’omaggio è una grande sorpresa… e segue l’ingresso in scena di colei che ha lanciato la cantautrice nel mondo della musica: Caterina Caselli, presente stasera sul palco di Taratata a sorpresa. Il brano cantato da Elisa è Insieme a te non ci sto più.
DUETTO 6 – ELISA – LIGABUE
Brano: A modo tuo
Voto: 8½
Che dire, probabilmente il duetto migliore della serata ma qui si gioca facile. Brano scritto da Ligabue per Elisa e dai due già cantato diverse volte insieme. Livello altissimo.
La serata si conclude con Ligabue, fresco di annuncio di nuove date live, con Certe notti.
I migliori e i rimandati
- Duetto della serata: Giorgia con Emma su Oronero
- Scelta più coraggiosa: Elisa con Insieme a te non ci sto più
- Il punto debole: Max Pezzali
Il voto allo show – Il format regge sulla musica?
Se Taratata – Al Centro della Musica vuole diventare un appuntamento fisso, la differenza la farà la capacità di costruire duetti che siano un po’ più sorprendenti e inaspettati. Questo perché Friends & Partners negli show televisivi musicali che prodotto in questi anni ha giocato molto su questa formula e diverse accoppiata sanno di già visto anche se inedite.
In ogni caso ci troviamo di fronte ad un esperimento riuscito con un Paolo Bonolis pienamente a suo agio (8).
Attendiamo la seconda serata prevista per lunedì 16 febbraio.











