Le pagelle di Sanremo 2026 di All Music Italia: i voti e i giudizi di Alvise Salerno ai 15 cantanti in gara dopo la terza serata del Festival di Sanremo 2026, giovedì 26 febbraio.
Sul palco dell’Ariston si esibiscono 15 dei 30 Big, valutati nella terza serata da Giuria delle Radio, Televoto e Sala Stampa (33,3% ciascuno). Di seguito trovate il nostro giudizio canzone per canzone, con il voto live di stasera e, a seguire, il voto assegnato nella prima serata e il voto dei preascolti di gennaio. Le pagelle della seconda serata le trovate qui.
Articolo in aggiornamento.
Finale Nuove Proposte: vince Nicolò Filippucci
In apertura di serata si è svolta la finale delle Nuove Proposte tra Angelica Bove con Mattone e Nicolò Filippucci con Laguna. A vincere è stato Filippucci, che si aggiudica il Leone d’Argento.
Maria Antonietta & Colombre – La felicità e basta
Gli innamorati tornano sul palco per fare ciò che hanno fatto anche martedì sera, cioè divertirsi e cantare bene senza sbavature. Maria Antonietta e Colombre sono lì con tutto il carico di esperienza e voglia di far divertire con leggerezza chi li ascolta, forse consapevoli che la loro gara non sarà legata a questa settimana ma a tutto ciò che arriverà da lunedì. Senza peso, senza ansia e con tanto brio stanno facendo un bel festival.
Voto: ★★★★★★★ 7
Il nostro voto alla prima serata: 6. Il nostro voto al preascolto di gennaio: 6.
Leo Gassmann – Naturale
Leo Gassmann meglio della prima serata, “più naturale” in questa seconda uscita, più sciolto e probabilmente meno coinvolto dal peso di un eventuale televoto da conquistare. È così che si affronta un Sanremo da outsider ma è anche chiaro che ci vuole tempo per sciogliersi un attimo. Ci sono state delle imprecisioni, piccole ma ci sono state, però tutto superabile.
Voto: ★★★★★★½ 6½
Il nostro voto alla prima serata: 5½. Il nostro voto al preascolto di gennaio: 5.
Malika Ayane – Animali notturni
Malika è proprio entusiasta, si capta al volo sentendola e vedendola sul palco. Ha una padronanza del brano e di ogni minimo movimento da far invidia, è lì per liberare se stessa e la propria anima, lasciarla vibrare a tempo di funky USA anni 70 e lo fa benissimo. Lo aveva già fatto e lo ha rifatto anche in questa seconda esibizione.
Voto: ★★★★★★★½ 7½
Il nostro voto alla prima serata: 6½. Il nostro voto al preascolto di gennaio: 6½.
Sal Da Vinci – Per sempre sì
Sal Da Vinci apre con un’energia incontenibile anche stasera e chiude piangendo, emozionato dalla standing ovation. Dopo due esibizioni dal vivo è il momento di ammettere che il 4 dei pre ascolti è stato un voto troppo troppo severo se guardiamo l’insieme. Sal Da Vinci sta dimostrando come si conquista l’Italia popolare con una canzone che parla un linguaggio comune ed è giusto ammettere che mi sbagliavo: questa canzone è una hit, poche storie. È la prima che è stata imparata a memoria, la prima che ha ricevuto non una ma due standing ovation e, tra l’altro, Sal Da Vinci canta da Dio. Poco da dire, il festival 2026 porterà la sua indelebile firma.
Voto: ★★★★★★★★ 8
Il nostro voto alla prima serata: 7½. Il nostro voto al preascolto di gennaio: 4.











