Lorenzo Fragola è stato il protagonista del monologo della puntata dell’11 novembre de Le Iene.
Il cantautore si è raccontato in poche ma precise parole. Ha fatto una breve ma determinata analisi di questi ultimi anni che l’hanno visto protagonista dal successo ad X-Factor 2014 fino ai due Festival di Sanremo (2015 e 2016) e tutta la frenesia ed il vortice che travolge un giovane cantante in pochi ma decisivi anni.
La gigantesca macchina del mondo della musica gira ad una velocità impressionante e se non sei supportato rischi di rimanere bloccato negli ingranaggi.
Il cantautore ricorda quando gli veniva detto Devi battere il chiodo finchè è caldo e continua Sono scoppiato, tutto è finito. Poi la morte di mio padre, la depressione, gli attacchi di panico, tutto finito. Ed io sconfitto. E trova la chiave per la sua risalita: il tempo, le cure, l’amore e la musica.
lorenzo fragola e il suo percorso personale
Lorenzo Fragola lo scorso anno aveva affrontato il tema del supporto psicologico all’interno delle case discografiche, una figura da affiancare agli artisti per poterli aiutare a non rimanere vittime di qualcosa di immediato che può fare danni irreparabili e lo fa attraverso quattro punti importanti che racchiudono il percorso personale che ha affrontato in questi anni.
- La vittoria ha molti padri ma la sconfitta è orfana e spesso la colpa ricade sulle spalle di chi è più fragile
- Non importa fare un viaggio bellissimo se nel farlo sei da solo e non sai in che direzione vuoi andare.
- Devi accettare dove ti porta la corrente. E’ inutile tentare di frenarla ma puoi imparare a lasciare che le cose semplicemente scorrano.
- La più importante. Non è finita finchè non è finita. E non è finchè hai un goccio di benzina e soprattutto hai chiaro il vero obiettivo: goderti il viaggio.
Sono Lorenzo Fragola, ora ho 30 anni. Sono più vivo che mai e da grande voglio fare il cantante.
Sarafine a sostegno di lorenzo fragola
Sarafine, vincitrice dell’edizione 2023 di X.Factor ha risposto a Lorenzo Fragola tramite i propri social.
Mi sono allontana consapevolmente dalla logica della performance quando ho capito che ero stanca e ho iniziato a fare le cose senza un motivo specifico, per nulla. Sono passati quasi due anni da quel giorno in cui ho avuto, un po’ per caso, una grande esposizione mediatica e da lì, forse anche un po’ intontita da quello che stava capitando, ho preso una decisione: non era compito mio rispondere alle aspettative degli altri.
Come ha detto Lorenzo Fragola nel suo monologo alle Iene “la vittoria ha molti padri ma la sconfitta è orfana. Mi ha fatto riflettere sul motivo per cui faccio musica, che di fatto è che mi sentirò sempre un’orfana e per sempre una sconfitta.
Riempire tutti i club di questo tour non era affatto scontato. Il fatto che abbiate comprato un biglietto, che abbiate scelto di esserci, significa moltissimo. Non rappresenta una mia vittoria ma la vividissima speranza che sia ancora possibile fare musica in modo sano, perchè ci si crede, perchè è un modo per connettersi agli altri. Mi ha restituito la fiducia di credere che si può ancora fare musica SOLO X AMORE.
Grazie a tutti voi che state viaggiando insieme a me.
Lorenzo Fragola e Sarafine due giovani artisti che hanno saputo reagire, mettendo sè stessi al centro della loro musica.
Immagine di copertina: Lorenzo Fragola frame dal video de Le Iene e per Sarafine foto di Elisa Hassert










