Si chiama Inno a Ultimo ed è una canzone scritta da Antonio Rossi con un destinatario ben preciso: Ultimo. Il brano sta circolando sui social con un obiettivo dichiarato dai fan, riuscire ad arrivare fino a Niccolò Moriconi e farglielo ascoltare.
Il tentativo, partito dalla condivisione del brano, nel frattempo ha assunto dimensioni decisamente più ampie. Il video pubblicato su TikTok ha infatti superato il milione di visualizzazioni, accompagnato da migliaia di interazioni e rilanci da parte degli utenti che stanno provando a trasformare la dedica in una sorta di passaparola collettivo.
Una catena che, almeno per il momento, non ha ancora raggiunto il suo destinatario principale. Ultimo non risulta infatti aver ascoltato pubblicamente il brano, ed è proprio attorno a questo obiettivo che continua la mobilitazione sui social.
Inno a Ultimo, dai social alle prime testate
La storia di Inno a Ultimo ha iniziato nel frattempo a uscire dai confini di TikTok e Instagram finendo su alcune testate che hanno dedicato degli articoli all’iniziativa, contribuendo ad amplificarne ulteriormente la diffusione.
A inserirsi indirettamente nella vicenda è arrivato anche un nome storico della musica e della radio italiana: Claudio Cecchetto ha infatti iniziato a seguire su Instagram il profilo di Antonio Rossi, autore della canzone.
Il traguardo cercato da Rossi e dalle persone che stanno condividendo il pezzo, però, rimane lo stesso dal primo giorno: non tanto accumulare altre visualizzazioni, quanto riuscire a capire se, dopo questo lungo giro attraverso social e siti, Inno a Ultimo riuscirà davvero ad arrivare nelle cuffie della persona per cui è stata scritta.
@antoniorossimusica Ho scritto questa canzone per un grande artista che, con le sue parole, ci ha insegnato a non smettere di credere nei propri sogni. Questa è “INNO A ULTIMO” ❤️ Spero che la sentirà #Ultimo #InnoAUltimo #MusicaItaliana #CanzoneItaliana #NuovaMusica ♬ audio originale – Antonio Rossi
Il testo
A seguire il testo del brano
Un piano in una stanza
Roma fuori ad aspettare
canzoni sempre nella testa
che nessuno voleva ascoltare
un parco ad aspettarti
quando il giorno faceva male
gli amici e le porte in faccia
senza sapere dove andare
Ti sei chiamato Ultimo
ma non sei rimasto indietro
preso tutte le paure
portate dentro uno stadio intero
sempre solo da ua parte
dalla parte di chi cade
di chi ha un sogno troppo grande
e poche strade da provare
Non ho più paura di vivere come se
sogni appesi dentro di sé
e tra mille universi cercava un Altrove
che oggi grida buongiorno vita
e tra mille universi cercava un Altrove
che oggi grida buongiorno vita
Tuo padre cercava una strada
che facesse un po’ meno paura
tua madre invece in quella musica
vedeva tutta la tua natura
scrivevi delle crepe
senza provare a nasconderle mai
perché a volte chi è più fragile
insegna agli altri a non mollare mai
Non ho più paura di vivere come se
sogni appesi dentro di sé
e tra mille universi cercava un Altrove
che oggi grida buongiorno vita
e tra mille universi cercava un Altrove
che oggi grida buongiorno vita
Se oggi tutta Italia canta quello che scrivevi da solo
essere ultimi vuol dire poter comunque prendere il volo
Non ha più paura di vivere come se
sogni appesi dentro di sé
e tra mille universi cercava un Altrove
che oggi grida buongiorno vita
e tra mille universi cercava un Altrove
che oggi è vita
buongiorno vita
Buongiorno vita



















