19 Aprile 2026
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19 Aprile 2026

Giulio Nenna si mette al centro e debutta da solista con In my past lives

Il produttore multiplatino firma un progetto personale e strumentale con nove brani composti e arrangiati da lui.

Giulio Nenna In my past lives copertina album
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Giulio Nenna esce dal lavoro dietro le quinte e firma un progetto personale con In my past lives, album strumentale disponibile in digitale da venerdì 17 aprile 2026. Per il produttore e compositore multiplatino è un passaggio netto: dopo anni di collaborazioni nel pop italiano, stavolta il centro del disco è il suo suono.

Nel suo percorso compaiono nomi come Irama, Shiva, Ana Mena, Alfa, Rkomi e Ste, oltre a diverse esperienze come direttore d’orchestra e music director. Con questo lavoro, però, Nenna mette in primo piano una scrittura strumentale che punta su chitarra, arrangiamenti orchestrali e atmosfere legate all’area mediterranea.

Giulio Nenna In my past lives cover album

Chi è Giulio Nenna

Giulio Nenna è un produttore, compositore e direttore d’orchestra che negli ultimi anni ha lavorato con diversi artisti della scena italiana. Tra le collaborazioni più note ci sono quelle con Irama, Shiva, Ana Mena, Alfa, Rkomi e Ste, a cui si aggiungono le direzioni orchestrali al Festival di Sanremo per artisti come Irama e Ghali.

Nel suo percorso rientrano anche esibizioni con Riccardo Cocciante, Arisa e Gianluca Grignani, oltre al lavoro con ensemble internazionali. In my past lives segna quindi il passaggio da autore e produttore per altri a protagonista diretto del progetto.

Come suona In my past lives

Il disco si muove su un impianto essenziale, con la chitarra al centro e un uso degli archi che accompagna gran parte dell’ascolto. Il risultato resta strumentale, ma non uniforme: i brani cercano movimento e immaginario, senza appoggiarsi alla voce.

Nella scrittura entrano riferimenti diversi, dal tango al flamenco, fino a suggestioni legate alla musica araba. Più che su un effetto “cinematografico” dichiarato, il disco lavora su ambienti sonori riconoscibili e su una costruzione che alterna passaggi più raccolti ad aperture più ampie.

Le parole di Giulio Nenna sul disco

Nel presentare l’album, Giulio Nenna ha spiegato di aver scelto la forma strumentale per cercare un linguaggio più diretto e meno legato al peso delle parole. Al centro del progetto, nelle sue intenzioni, ci sono il Mediterraneo e l’incontro con influenze latine maturate anche attraverso viaggi e contaminazioni recenti.

“In My Past Lives è un progetto che nasce dall’esigenza di ritrovare una dimensione più meditativa della musica. Anche per questo ho scelto la musica strumentale: sentivo il bisogno di affidarmi a un linguaggio più universale. Il cuore sonoro del disco è il Mediterraneo, che qui incontra influenze latine nate dai viaggi e dalle contaminazioni che sto vivendo”.

La tracklist di In my past lives

  1. Recuerdos de ti
  2. Puerta del sol
  3. In My Past Lives
  4. Luna Nueva
  5. Cielo Antico
  6. Chanson de Nahima
  7. Lontano da qui
  8. Passing by
  9. Addio

Tutti i brani dell’album sono composti e arrangiati da Giulio Nenna. Con In my past lives, il musicista apre una fase diversa del suo percorso, stavolta senza il filtro della produzione per altri artisti.

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