Giulio Nenna pubblica l’album strumentale In my past lives. Il disco, disponibile negli store digitali dal 17 aprile 2026, inaugura una nuova fase del percorso artistico del produttore e compositore multiplatino.
Nenna ha collaborato con artisti come Irama, Shiva, Ana Mena, Alfa, Rkomi e Ste, ottenendo oltre 40 certificazioni di platino. Parallelamente al percorso di produttore e music director, ha costruito una carriera come direttore d’orchestra anche con ensemble internazionali. Ha diretto l’orchestra al Festival di Sanremo per artisti come Irama e Ghali, oltre a importanti esibizioni con Riccardo Cocciante, Arisa e Gianluca Grignani.
Adesso, si propone come artista strumentale solista con un progetto che rivela un lato più intimo, evocativo e profondamente cinematografico della sua identità creativa. In my past lives presenta una dimensione sonora fatta di chiarezza emotiva e forte vocazione narrativa, dove la musica diventa racconto visivo.

“In my past lives” raccontato da Giulio Nenna
A proposito del disco, Giulio Nenna racconta: ““In My Past Lives” è un progetto che nasce dall’esigenza di ritrovare una dimensione più sacra e meditativa della musica, lontana da un’idea puramente funzionale all’intrattenimento o al consumo. Per me la musica è innanzitutto una soglia, una chiave per elevarsi e tentare un viaggio interiore, fuori dal tempo comune e dentro un tempo più essenziale, più umano, più profondo”.
Il produttore spiega poi: “Anche per questo ho scelto la musica strumentale: in un’epoca in cui le parole sono spesso usate e abusate, fino a perdere forza e significato, sentivo il bisogno di affidarmi a un linguaggio più universale. Il cuore sonoro del disco è il Mediterraneo, con la sua cultura millenaria, che qui incontra influenze latine nate dai viaggi e dalle contaminazioni che sto vivendo. Sono due mondi in naturale simbiosi, storicamente intrecciati e profondamente affini per sensibilità, calore e visione della vita”.
Ecco la tracklist di In my past life:
1. Recuerdos de ti
2. Puerta del sol
3. In My Past Lives
4. Luna Nueva
5. Cielo Antico
6. Chanson de Nahima
7. Lontano da qui
8. Passing by
9. Addio
Il disco affonda le radici nella tradizione italiana, evocando una dimensione cinematografica. Musicalmente, si fonda su un equilibrio tra essenzialità e profondità: la chitarra è il centro espressivo, affiancata da archi e da una sonorità che alterna intimità cameristica e respiro cinematografico. L’album presenta un intrecciarsi di influenze: dal tango al flamenco, passando per la musica araba.
Tutti i brani dell’album sono composti e arrangiati da Giulio Nenna.











