Dennis torna con un album di inediti dopo una distanza che lui stesso definisce “necessaria”. Si chiama Stargirl, esce venerdì 24 aprile per M.A.S.T. / Believe ed è il primo progetto a uscire sotto il suo nome vero, dopo anni trascorsi come Deddy.
Dodici tracce. Pop contemporaneo strutturato come un racconto in cui ogni passaggio rimette a fuoco ciò che è già accaduto. Niente risposte definitive: il disco accetta nuovi equilibri, li lascia emergere, e trasforma anche quello che ha fatto male in qualcosa di più largo. La figura che attraversa Stargirl è qualcuno leggermente fuori fuoco rispetto al mondo che abita – e che prova a darsi un senso, anche immaginando un altrove.
Lo spiega lo stesso Dennis:
“Stargirl parte da una distanza. Non come tema, ma come condizione: la sensazione di non riconoscersi fino in fondo nel mondo che si abita, di restare leggermente fuori fuoco rispetto a ciò che accade. Da qui prende forma una figura che attraversa tutto il disco, qualcuno che prova a dare un senso a questa posizione, anche immaginando un altrove”.

Da Deddy a Dennis: cosa è cambiato davvero
Classe 2002, Dennis ha iniziato a scrivere canzoni a 12 anni. La svolta pubblica arriva con la ventesima edizione di Amici, poi il primo album Il cielo contromano – pubblicato come Deddy – che raggiunge i vertici delle classifiche e ottiene la certificazione Platino. Nel 2023 arrivano Casa Gigante, presentato con una street performance itinerante in cinque città, e Le regole del fuoco, che già segnalava la volontà di rileggere il passato con ironia.
Il 2024 è l’anno della rottura: via il nome d’arte, firma con Believe, percorso più introspettivo. A confermare il cambio di rotta arriva anche il Premio Lunezia per la Generazione Z, assegnato a Persi per niente per il suo valore musicale e letterario. Stargirl è il passo successivo – e il più coerente.











