Il Serale di Amici di Maria De Filippi porta con se tanta nuova musica – Le pagelle agli inediti seconda e ultima parte
Ultima parte delle recensioni del nostro critico musicale, Fabio Fiume, agli inediti di Amici 21
di Fabio Fiume (Interviste, Recensioni) · (ultimo aggiornamento il )

Amici pagelle inediti seconda e ultima parte (qui per la prima parte).
Ed eccoci qui con la seconda parte delle pagelle dedicate esclusivamente ai cantanti ammessi al serale del talent più longevo della tv italiana: Amici Di Maria De Filippi.
Anche in questa seconda trance d’inediti dei ragazzi ho trovato qualche spiraglio positivo. In linea generale posso dire che ci sono possibilità d’evoluzione di scrittura importanti, magari venendo fuori da qualche stereotipo per qualcuno, qualche bruttura per qualche altro ( non smetterò MAI la mia campagna contro la storpiatura della nostra lingua a favore della metrica ). Attenzione come sempre a non scimmiottare chi poi già c’è, errore fatto da qualcuno.
Si può pur scegliere di piacere a pochi, ma l’importante è che a quei pochi piaccia tu perchè hai qualcosa che per l’appunto hai solo tu, che meriti di essere ricordato.
Aisha
Bad Vibes
Un arrangiamento basato su un basso che suona decisamente 70, e poi ci si muove su una dance/funk che ha enorme appeal radiofonico. Pochissimo chiaro il testo, in alcuni passaggi ( quelli sussurrati dolcemente ) mi ha ricordato Ana Mena. Orecchiabile, ma poteva essere proposta in maniera più, passatemi il termine, cazzuta!
Sei =
Albe
Così Bello
L’inciso riprende l’idea che fu di Charlie Puth e la sua Attention. Il pezzo è sicuramente gradevole nell’insieme, ma ancora una volta manca di originalità. Qui non si somiglia a Sangiovanni, ma molto più a Tancredi, sempre dall’edizione scorsa di Amici.
Cinque
Millevoci
Che brutto quell’accento sbagliati su Millevoci cantàno di te. E’ proprio una nota stonata. E non è certo l’unica accento modificata, ma indubbiamente quella che arriva più prepotentemente fra capo e collo, essendo sparata nel momento di maggior forza del pezzo. Orrori più che errori da non avallare.
Quattro
Alex W
Accade
In alcuni passaggi delle strofe mi ha ricordato Ermal Meta dal punto di vista dell’emissione vocale. L’esplosione arriva nel ritornello che cede ai falsetti ( belli ) e che guadagna punti quando poi, il secondo di questi, sfocia in una variazione dove gli stessi falsetti si contrappongono alla voce piena. Bella sensazione d’insieme.
Sette
Ammirare tutto
Una voce potente e con un colore personale va sempre in qualche modo preservata. Il brano in questione ha il giusto crescendo per raggiungere un inciso in cui esplodere e metterla in mostra. La base è però un po’ misera, tutta synth, un pochetto dissonante rispetto ad una voce invece così vera, corposa.
Sei =
Sogni al cielo
Voce sempre al top, carnale, passionale, personale. Ma pezzo che ricorda nell’ incipit dell’inciso troppo da vicino Urlo e Non Mi Senti, pezzo di Kekko Silvestre portato al successo da Alessandra Amoroso una manciata d’anni fa. E’ proprio l’attacco e l’evoluzione e quindi la spinta principale.
Cinque
Tra silenzi (Roma)
Anche questa quarta canzone di Alex è costruita sapientemente per raggiungere l’esplosione nell’inciso. Questa, che ha anche un testo che ha spunti interessanti è forse quella però che proprio nell’inciso non mantiene alta la tensione, perdendosi forse in un giro/frase di troppo. Musicalmente, delle sue tre, è però la più corposa.
Cinque
Crytical
Casa mia
Mantiene quella prerogativa già segnalata nelle pagelle di settimana scorsa: rap pulito, senza troppi fronzoli, più di casa nelle radio di un quarto di secolo fa che in quelle di oggi. resta di base una forte orecchiabilità ma anche la tendenza a chiudere piuttosto in fretta il discorso, anche se, in questo caso, la canzone appare comunque completa.
Sei
Amici inediti pagelle
LDA
Sai
Pezzo radiofriendly anni 90, anche nell’arrangiamento vocale delle sovrapposizioni, nonché nel beat ritmico della base. L’idea ci potrebbe pure stare, anche il cambiare riferimenti visto che negli ultimi anni suona tutto così 80, solo che andrebbe presa una prerogativa soltanto e non tutto quel mondo li, sennò rischi di sembrare vetusto. Resta l’orecchiabilità, quella si però.
Cinque
Scusa
Suona decisamente vecchia la base che sorregge l’inciso, quella battuta, quell’atmosfera, soprattutto se la voce sopra viene proposta con effetto enfasi. Sicuramente LDA ha delle buone possibilità, ma anche questa canzone sembra strappata ad un mondo musicale che non c’è più, senza riuscire ad avere quell’appeal del vintage. Per sembrare tale dovrebbe avere comunque un piede nel presente, mentre questa suona al fine solo vecchia.
Quattro 1/2
Sissi
Stupidi lovers
La scelta si mantiene easypop. Fa simpatia anche perchè la sua voce è particolarmente adatta a questo tipo di esposizione artistica. L’originalità di questo pezzo passa proprio per quell’attimo di pausa musicale a scatti prima della partita dell’inciso che si rilancia in tutt’altro modo rispetto alle strofe. Molto estiva.
Sette
Luigi Strangis
Vivo
Possibilità indirizzata con più decisione verso il pop in questo pezzo per Luigi, che in un paio di passaggi della strofa, nelle intenzioni dell’intonazione mi ha ricordato Marlon Roudette. Piglio di forza del pezzo è la variazione musicale, proposta con sentori di fiati, che però andavano tenuti sul finale e non troncati.
Sei+
Partirò da zero
Forse è questo il pezzo nell’insieme meno riuscito di quelli proposti da Luigi. Non parlo di senso della canzone, che comunque è compiuto. Parlo proprio dell’insieme canzone, che lascia completamente le propulsioni migliori dell’artista, che tirano verso un pop più energico per ripiegare su una ballata in cui è assente però una batteria più potente che pareggi l’energia che lui ci mette con l’interpretazione. Il risultato arriva sbilanciato.
Cinque 1/2





