Amici di Maria De Filippi: le pagelle del critico musicale agli inediti di Aka7even e Deddy
Il nostro critico inizia a partire da ooggi a recensire gli oltre 30 brani inediti uscita da Amici 20

Amici di Maria De Filippi inediti pagelle a cura di Fabio Fiume.
E come ogni anno ci sono i tanti Amici di Maria fuori con i loro lavori, diversi lavori. Ed allora, poiché non avrebbe senso inserirli nelle pagelle settimanali, anche perché ancora non entrati a pieno regime nel circuito radiofonico, ho deciso di occuparmene separatamente, come fatto con quelli di X Factor (vedi qui).
Avendo sfornato quest’anno il programma tantissimi brani inediti, oltre 30, a poco a poco esaminerò gli artisti che quest’anno il talent ci propone, o ha già proposto, a coppie, dedicandomi completamente in questo modo alla loro produzione.
Oggi i due primi “eletti” sono Aka7even e Deddy.
Amici di Maria De Filippi inediti pagelle
Una premessa… ascoltando i rispettivi 3 e 4 brani lanciati nel talent devo dire che ho trovato sicuramente Deddy più pronto anche se c’è da considerare che la sua proposta è spesso da interprete, mentre, di contro, Aka firma tutti i suoi brani, anche se più che cospiquamente coadiuvato.
Entrambi hanno una voce non così riconoscibile, questo va detto, ma ascoltando i pezzi, mentre quelli di Aka7even non rivelano delle particolarità tali che vadano al di là di un’effimera orecchiabilità, quelli di Deddy sembrano più convincenti dal punto di vista degli arrangiamenti, tanto che è comune divisore per i suoi brani che la voce venga spesso valorizzata con raddoppi, linee più basse che creano spessore e danno un colore più netto, meno acerbo.
Inoltre, seppur entrambi prigionieri di un sistema attuale che vuole le canzoni particolarmente brevi, Deddy, a differenza di quello che in questo caso è il suo dirimpettaio, riesce a dare senso di completezza, a farci stare tutto ciò che è utile alla forma canzone anche in 3 minuti spesso scarsi.
Aka7even
Mille parole
Pezzo orecchiabile che però non rivela grandissime prospettive, oltre questa di poter reggere qualche settimana nell’airplay. La scrittura è infatti abbastanza semplice a livello di testo, mentre la base, totalmente campionata non è rivelatrice di prerogative specifiche, usando suoni ed che non spiccano per originalità . Il pezzo è tronco dopo il secondo inciso.
Cinque
Mi manchi
Ballata sospesa tra una modernità sonora, fatta soprattutto di lavoro totalmente di studio e durata utile per le radio di oggi e gli algoritmi di Spotify, con una metodologia di scrittura più pop dei primi anni ’00. Potrebbe infatti essere un brano che non avrebbe stonato tra il repertorio di allora di, che so, Paolo Meneguzzi. Insomma.
Cinque ½
Yellow
“Hai la faccia gialla tipo Yellow”… cioè “Hai la faccia gialla tipo giallo”, è la frase, emblematica direi, su cui poggia l’inciso di questo brano che invece sposta Aka sulle vie dei rapper/trapper, raccontando proprio quel mondo, magari in maniera giusto un filo più edulcorata ma senza dir nulla di nuovo.
Quattro ½
Deddy
0 passi
Il discorso musicale è abbastanza abusato, compresa la base con linea di basso synth decisamente 80. Però il pezzo ha un ottimo cambio passo tra strofe ed inciso ed ha una costruzione che porta ad un risultato completo; anche se la canzone è breve infatti, appare compiuta e non è poco.
Sei +
Il cielo contromano
Ballata costruita in maniera corretta, che gode di uno special breve ma decisamente utile alla completezza della canzone. Si canta di un amore andato, un rincontro che però comunica solo rimpianto ma anche coscienza che non si è più gli stessi. Il raddoppio vocale nell’inciso aiuta donando colore ad una voce non così riconoscibile. Nell’insieme comunque più che sufficiente.
Sei +
Parole a caso
Strofe un po’ con l’effetto Zero Assoluto e sussurro annesso che vengono sovvertite da un inciso invece di colpo potente e liberatorio. Anche in questo caso il brano, pur breve, è costruito in maniera tale che non sembra necessitare di altro. Arriva ad orecchio come prodotto finito, completo.
Sei
Ancora in due
Si gioca con qualche accento in stile Max Pezzali che, s’intenda, non è mai cosa buona e giusta! Buona l’idea di arrangiare l’inciso in doppia voce, perché aiuta a dare corpo. Il pezzo ha senso compiuto e quel tipico fare malinconico che può far breccia sulle coetanee dell’artista, che può esser un importante punto di partenza.
Sei ½
Quanto AMI Deddy?
I voti dei lettori fanno la Top 20 di AMI Charts, che esce ogni sabato.







