Alessio Bernabei apre un format su YouTube: essere asociale non è poi tanto male
Parla di infanzia e adolescenza, mentre su Instagram anticipa nuova musica.
di Chiara Tebaldini ·

Alessio Bernabei inaugura sul suo canale YouTube un format video più intimo e personale, in cui ripercorre l’infanzia e l’adolescenza. Nel video, intitolato essere asociale non è poi tanto male, il cantautore parla del senso di diversità e di estraneità provato negli anni della crescita.
Alessio Bernabei su YouTube: essere asociale non è poi tanto male
Il cantautore apre il video spiegando perché ha scelto questo formato: “È la prima volta che provo a fare un format su YouTube del genere, quindi non sono abituato a ‘sta roba tipo podcast eccetera. Però la mia psicologa mi ha consigliato di farlo per aiutarmi.”
Sul modo in cui lo vive Bernabei aggiunge: “Lo prenderò un po’ come un caro diario per parlare un po’ di quelli che sono i miei disagi mentali, se vogliamo chiamarli così, perché ce li ho.”
Bernabei ricorda i problemi di concentrazione a scuola e il sentirsi diverso ed escluso dai coetanei nelle attività sportive, dal calcio al basket. Una via di fuga sono state le videocassette Disney e le canzoni delle colonne sonore, poi sono arrivati il rock e la band, i Dear Jack.
Sul ruolo della musica il cantautore dice: “La musica è stata quel salvagente che mi ha fatto rivalutare quel bambino diverso, mi ha portato ad esserlo anche oggi e a ritrovarlo, farmi capire che in realtà questo era un super potere, non era qualcosa che potesse darmi disagio.”
Bernabei precisa poi cosa gli ha dato quella diversità: “La musica mi ha fatto capire che in realtà quella diversità era un super potere, che era un mondo che gli altri non avevano.”
Sulle idee creative Bernabei aggiunge: “Ho potuto scrivere canzoni e avere un sacco di idee creative grazie a quella mia parte di personalità che tutti non capivano, ma che oggi è diventata un po’ quello che è il mio punto di forza.”
Nel finale del video Bernabei dice: “Se riesco a trovare questo senso di soddisfazione nel far sentire meno soli gli altri e anche me stesso sono l’uomo più felice sulla faccia della terra. Forse l’essere asociale non è proprio un disagio, anzi può farti sentire parte di una comunità.”
Su Instagram, intanto, Bernabei ha pubblicato un reel che anticipa l’estratto di un nuovo brano in arrivo e alimenta la curiosità intorno alla prossima fase del suo percorso artistico.
Chi è Alessio Bernabei
Alessio Bernabei è nato a Tarquinia il 4 settembre 1992. Nel 2012 ha fondato la rock band Dear Jack, con cui nell’edizione 2013-2014 di Amici è arrivato al secondo posto vincendo il Premio della Critica. Nel 2014 la band ha pubblicato l’album d’esordio Domani è un altro film, doppio disco di platino.
Nel 2015 i Dear Jack hanno partecipato al Festival di Sanremo con Il mondo esplode tranne noi, arrivando settimi. Nello stesso anno Bernabei ha scelto la strada da solista e ha firmato con Warner Music Italy.
Nel 2016 Bernabei è tornato a Sanremo con Noi siamo infinito, arrivando quattordicesimo, e il brano ha anticipato l’omonimo album. Ha pubblicato poi i singoli Io e te = la soluzione e Due Giganti, seguiti da un tour estivo.
Nel 2017 Bernabei ha partecipato di nuovo a Sanremo con Nel mezzo di un applauso, arrivando quindicesimo. L’anno dopo ha pubblicato il secondo album solista Senza filtri, uscito il 7 settembre insieme al singolo Messi e Ronaldo, e nel 2020 il singolo Trinidad.
Nel 2022 Bernabei è rientrato nei Dear Jack, senza Lorenzo Cantarini, e la band ha cambiato nome in Follya. I Follya hanno pubblicato a marzo 2022 Morto per te e nel 2023 l’album omonimo FOLLYA.
Tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026 Bernabei ha avviato una nuova fase solista con DIY Italia e ha pubblicato i singoli Primo caffè, Tevere, Porno e Labbra amarena.
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