Alessio Bernabei, Tevere: significato del testo del nuovo singolo.
Disponibile in tutte le principali piattaforme di streaming e download da venerdì 16 gennaio, Tevere è il nuovo singolo di Alessio Bernabei, che torna con un brano che fotografa il momento esatto in cui un amore finisce, ma il suo sentimento non è ancora sparito.
Non si tratta però di un pezzo rabbioso, bensì di una canzone di resa lucida, che ci invita ad accettare che “doveva andare così” e che va bene così, perché la vita – come un fiume – continua a scorrere anche quando la mente crede di essersi persa.
ALESSIO BERNABEI, “TEVERE”: SIGNIFICATO E TESTO DEL BRANO
Tevere racconta la storia di due persone che si sono date tutto e che si ritrovano a fare i conti con ciò che resta: un cuore rotto, domande senza risposte e la consapevolezza che doveva andare così.
“Scrivendo questo brano mi sono reso conto che racconta anche molto di me e della mia vita: degli amori vissuti intensamente, delle scelte fatte credendoci fino in fondo e dei ”film’ che mi sono costruito e che poi la realtà ha smontato“, spiega Alessio Bernabei.
Poi, aggiunge: “È una canzone che nasce dalla consapevolezza che la libertà può fare paura e che lasciare andare fa male, ma è l’unico modo per non restare fermi”.
TESTO DEL BRANO
Questa notte
Soli nello stesso letto
Le tue mani sul mio petto
Così ti vedo attraverso
E non ho
Sarà solo un momento
Che impazzisco se ci penso
Forse stiamo scomparendo
E stanotte
Che m’hai combinato
Tu che nel cuore
Hai molto di più oro
Di un Eldorado
Decidi che da adesso
Brillerai per qualcun altro
Ti ho dato tutto di me
Cos’è rimasto
Solo un cuore rotto
Un pugnale alla schiena
Vorrei ridarti tutto
E farlo già stasera
E c’è ancora Dio
Ma sai che ti dirò
Doveva andare così
Che ognuno va
Per la sua strada
Senza tornare
Ma tu
Ci pensi mai tutto st’amore
Dove va a finire
Sarà sotto le stelle
Di una notte sul Tevere
Ci innamoreremo di nuovo
Di qualcun altro
Chissà di chi
Strano che la libertà
Ora diventa prigione
Ma forse era meglio
Farsi dei film
Infilarci persino un altare
Lo sai che sparo grosso
Ma ci credevo, credevo, credevo
Ed ora ho un cuore rotto
Un pugnale alla schiena
Vorrei ridarti tutto
E farlo già stasera
Essere ancora Dio
Ma sai che ti dirò
Doveva andare così
Che ognuno va
Per la sua strada
Senza più tornare
Ma tu
Ci pensi mai tutto st’amore
Dove va a finire
Sarà sotto le stelle
Di una notte sul Tevere
Che ci innamoreremo di nuovo
Di qualcun altro
Chissà di chi
E mi scoppia la testa
Se ancora ci penso
Non posso scordarti
Ed è tutto un inferno
Ma vedrai che prima o poi
Per tutti e due
Sarà sotto le stelle
Di una notte sul Tevere
Ci innamoreremo di nuovo
Di qualcun altro
Chissà di chi











