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La mosca Tzè Tzè

Trash d’autore – Tra messa trap, Orietta Berti e mutande al Circo Massimo

Padri spirituali in mutande, remix nostalgici, dichiarazioni deliranti e pop star improbabili: il trash d’autore di luglio è una bomba a orologeria.

di La Mosca Tze Tze (Disturbo della quiete pubblica) · 

Addio rubriche settimanali, benvenuto caos creativo. Da oggi il trash ha un solo padrone: il tempo libero della Mosca. Una raccolta irregolare, ma urgente, di quello che accade quando il mondo dello spettacolo si prende troppo sul serio (o troppo poco). Questa volta c’è tutto: padri spirituali in mutande, popstar col dj coniugale, dichiarazioni da delirio e remix d’archivio. Allacciate le cinture di sicurezza. E anche quelle dei pantaloni, se siete Tony Effe.

Tony Effe bestemmia, si inginocchia, chiede scusa a Dio (e perde i pantaloni)

Il Circo Massimo mezzo vuoto, la Dark Polo Gang riunita, il ritorno di Sportswear. Poi accade tutto: Tony Effe perde la pazienza con i fonici (“Basta con ‘sti ca**o di suoni!”), bestemmia, si inginocchia, bacia la collana e dice: “Scusa Dio, scusate ragazzi, ogni tanto scatto”. Amen.

Nel frattempo: mutande in vista, dedica a Giulia De Lellis, e super ospiti (Ghali, Tedua, Rose Villain, Tommy Cash). Ma il momento più iconico resta la ginocchiata da messa trap.

🎭 Voto Trash: 9
🎧 Interesse musicale: alto
🎵 Colonna sonora: Damme ‘na mano


Baby Gang, sputi e manette: live al limite

Altrove, altissima tensione: Néza viene arrestato e Baby Gang continua lo show come se nulla fosse. Ferrari sputata, pubblico in delirio, clima da fight club metropolitano. Poi arriva Nicky Jam, perché in fondo questo è (anche) uno show. Un circo rap, ma col PM dietro le quinte.

🎭 Voto Trash: 9
🎧 Interesse musicale: medio-alto
🎵 Colonna sonora: Paranoia


Mauro Repetto: twist, remix e rimpianti in slow motion

Mauro Repetto entra a La volta buona con il suo inconfondibile balletto anni ’90, ma a invecchiare stavolta non è lui: è la gag. La Balivo lo accoglie come un’icona pop, lui si muove come se fosse ancora al Festivalbar e nel frattempo presenta il nuovo singolo DJ Sole. È un momento tenero, surreale e vagamente vintage che si fa subito virale.

Peccato che la canzone – già un piccolo tormentone estivo – venga quasi oscurata dallo spettro del passato che Repetto porta con sé come un’ombra danzante. Sul web c’è chi sogna una nuova reunion con Max Pezzali, chi si commuove, chi lo prende per i fondelli. Ma intanto il pezzo cresce, e non si ferma.

Perché adesso DJ Sole ha anche una versione remix: ben quattro, con vinile rosso numerato e autografato in uscita l’11 luglio. Una manovra retrò-pop che trasforma il momento televisivo in un’operazione discografica vera. A produrre c’è Matteo Bonsanto, quello delle hit anni ’80-’90. E così, tra “Boom Boom Version” e “Tech House Remix”, Repetto si reinventa Re-DJ, e magari ci crede pure.

Ma la Mosca, che ha visto tutto, si interroga: operazione di cuore o di marketing? Comunque sia, se vendere nostalgia è un’arte, Repetto sta provando a diventarne il nuovo Warhol. E la Balivo, nel dubbio, balla.

🎭 Voto Trash: 8,5 – Il revival diventa remix. E pure in vinile rosso.

🎧 Interesse musicale: medio – più DJ Vintage che DJ Sole, ma funziona.

🎵 Colonna sonora: DJ Sole

Il trash è mio e lo gestisco io (ovvero: tutto su Fedez)

Ogni settimana c’è chi cerca notizie su Fedez. La Mosca, invece, trova solo perle di trash involontario. E le raccoglie con lo stesso spirito con cui si raccatta un calzino dimenticato in lavatrice: disillusa, ma rassegnata.

Orietta Berti zittisce Fedez (e pure Mr. Marra)

Ospite di Pulp Podcast, Orietta Berti non ci gira intorno: «Sei peggiorato. Il divorzio ti ha incattivito». Fedez ammette, Mr. Marra abbozza, Orietta chiude con una carezza punk: “È solo un po’ punkabbestia”.

🎭 Voto Trash: 7,5

“Non sono milionario. Sono multimilionario.”

Con Renzi, Federico tiene alto il livello della discussione: “Non sono milionario. Sono multimilionario”. E nulla sarà più come prima, neanche la nozione di modestia.

🎭 Voto Trash: 7

“Ho imparato l’inglese sco*ando”

“Ho imparato l’inglese sco*ando”. La Mosca saluta l’uso corretto del present perfect. E si iscrive a un corso C2, prima che sia troppo tardi.

🎭 Voto Trash: 8

Trash sparsi in libertà

Francesca Cipriani canta Marylin (e il marito mixa)

Francesca Cipriani debutta come cantante con Marylin, un singolo tra twist anni ‘60 e discoteca romagnola. Il brano – scritto da Francesco Gazzè e De Benedittis – è prodotto dal marito della Cipriani, che firma anche il remix. Lei lo presenta come “una filosofia di vita”: ridere, ballare e non prendersi mai sul serio. E infatti non lo fa nessuno.
🎭 Voto Trash: 9

Anna Tatangelo incinta: e il web impazzisce (male)

Bastava un annuncio di gravidanza e sotto al post di Anna Tatangelo è esploso il peggio del patriarcato digitale: “Con chi?”, “Un altro?”, “Chi lo cresce?”. È il suo secondo figlio, ma i commentatori social sembrano convinti che debba chiedere il permesso. Tra sessismo e indignazione gratuita, l’unico pancione che si gonfia… è quello dell’ipocrisia.
🎭 Voto Trash: 7

Al Bano e il Festival che non c’è (ancora)

Al Bano torna alla carica: “Amadeus e Conti mi hanno preso in giro”. È la sesta volta in tre anni che si lamenta di non essere stato chiamato a Sanremo. Dopo 18 Festival, piazze ovunque e figli famosi, qualcuno dovrebbe ricordargli che c’è vita anche fuori dall’Ariston. Ma lui insiste. Suggerimento per il prossimo titolo: Nel sole… del risentimento.
🎭 Voto Trash: 6,5

Conclusione: Tra sudore, nostalgia e mutande

Il Trash d’autore della Mosca si chiude così: tra ginocchiate sacre, remix che non finiscono mai, e dichiarazioni da podcast che nemmeno nel 2006 su MSN. Il re della settimana? Tony Effe, senza dubbio: per la teatralità, la bestemmia pentita e il coraggio di restare in mutande davanti a tutti.

Ma attenzione: in rampa di lancio c’è Francesca Cipriani. Con la benedizione di Big Mama e Irama, i nuovi sogni segreti della Mosca. Anche se – diciamolo – ogni tanto un pensierino a Tananai le scappa ancora.

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