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Aura Venosa, Solite solite: le promesse di chi scappa e non torna mai

L'inedito di Aura ad Amici 26: il significato e il testo completo.

di All Music Italia · 

Aura, già Aura Venosa, ha presentato ad Amici 26 l’inedito Solite solite e ha preso la maglia con i sì di Samurai Jay e Rudy Zerbi e il no di Amadeus. Nel brano chi canta rimprovera a un’altra persona “promesse fatte per poi scappare”.

La cantante campana, classe 2007, nel 2026 è su Rai 1 nella serie La Preside, di cui canta anche la sigla: qui la sua storia, e tutti gli inediti e i verdetti della puntata sono nel nostro live.

Leggi subito il testo integrale ↓

Il significato di Solite solite di Aura Venosa

La canzone si apre con un’accusa: “Baby scappi per paura di sbagliare”. Chi canta si descrive con “una come me” e con l’immagine “il cuore di uno scorpione”, che “non cambia mai per amore”.

Nel ritornello tornano “Solite solite parole dette per farci male”. Chi canta chiama e aspetta, “ti chiamo ma dove sei”, “ti aspetto ma dove vai”, e ripete “non torni mai”.

Nella seconda strofa chi canta non crede più: “continua a mentire non ti credo più”, “fa male capire che non sei più tu”. Poi arriva un invito, “balliamo un lento dentro il maltempo con te”, e il verso dopo è “tutto si accende veramente”.

Dopo l’esibizione Samurai Jay ha detto di Aura che “le melodie sono super catchy”, ma che sul songwriting e sulle strutture c’è ancora da lavorare.

Testo di Solite solite di Aura Venosa

Baby scappi per
paura di sbagliare
una come me
può solo farti

non cambia mai per amore
il cuore di uno scorpione
a cosa servirà
Parlare
senti
la notte
l’aurora

Solite solite
parole
dette per farci male
ti chiamo ma dove sei
non ci sei mai
solide solide solide
promesse fatte per poi scappare
ti aspetto ma dove vai
non torni mai
(questa notte è l’ultima che parlerà di noi)
dove sei
non torni mai

continua a mentire non ti credo più
fa male capire che non sei più tu
adesso giri come tormento
ma far prima con te non me ne pento
balliamo un lento dentro il maltempo con te
tutto si accende veramente
senti
la notte
l’aurora

Solite solite
parole
dette per farci male
ti chiamo ma dove sei
non ci sei mai
solide solide solide
promesse fatte per poi scappare
ti aspetto ma dove vai
non torni mai
senti
la notte
l’aurora

Testo riportato per finalità di critica, analisi e discussione ai sensi dell’art. 70 L. 633/1941. I diritti d’autore restano in capo agli autori e agli editori del brano.