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L’Aurora vince il Premio Bianca d’Aponte 2026, a Rosita Brucoli il Premio della Critica

Finali ad Aversa il 23 e 24 ottobre. In corsa le cantautrici selezionate tra centinaia di iscritte.

di All Music Italia ·  (ultimo aggiornamento il )

L’Aurora vince il Premio Bianca d’Aponte 2026, la 22ª edizione del concorso per cantautrici che si è tenuto venerdì 23 e sabato 24 ottobre al Teatro Cimarosa di Aversa. Per lei ci sono una borsa di studio di 1.000 euro, la partecipazione come ospite alla prossima edizione e la targa per la migliore interpretazione.

L'Aurora premiata da Marina Rei al Premio Bianca d'Aponte 2026

L’Aurora premiata da Marina Rei

Rosita Brucoli, di Bari, vince il Premio della Critica “Fausto Mesolella”, intitolato allo storico direttore artistico della manifestazione. Vale una borsa di studio di 800 euro e un’esibizione come ospite al Premio Nilla Pizzi il prossimo novembre.

A lei va anche il premio di Maieutica Dischi, che comprende la produzione e la pubblicazione di un brano. L’etichetta femminile è di Veronica Marchi, vincitrice della prima edizione del Premio.

La giuria generale ha assegnato la targa per il miglior testo, dedicata a Oscar Avogadro, a Mabi, di Casale Monferrato, e quella per la migliore musica a Bambina, di Corigliano Calabro, che parteciperà anche al festival “Femminile plurale” di Montella, in provincia di Avellino.

MVR, di Tricase, in provincia di Lecce, si aggiudica il Premio “‘Na stella” del Virus Studio: l’incisione di un brano con la produzione artistica di Ferruccio Spinetti e Alessandro Guasconi. A Natalia Abbascià, di Ruvo di Puglia, va una proposta di collaborazione artistica con Suoni dall’Italia, l’etichetta di Mariella Nava.

Le dieci finaliste e i premi del Premio Bianca d’Aponte 2026

Le dieci finaliste sono state selezionate fra centinaia di iscritte dal Comitato di garanzia e hanno portato ad Aversa proposte molto diverse fra loro, dal rock al folk, dalla canzone d’autore all’elettronica. Oltre alle sei premiate, in finale c’erano Fabula, Miriam Ricordi, Sarai e Simona Valente.

Finalista Città Esito
Natalia Abbascià Ruvo di Puglia (Bari) Proposta di collaborazione con Suoni dall’Italia
L’Aurora Cosenza Vincitrice, targa per la migliore interpretazione
Bambina Corigliano Calabro (Cosenza) Targa per la migliore musica
Rosita Brucoli Bari Premio della Critica e premio Maieutica Dischi
Fabula Campobasso –
Mabi Casale Monferrato (Alessandria) Targa per il miglior testo
Miriam Ricordi Pescara –
MVR Tricase (Lecce) Premio “‘Na stella”
Sarai Roma –
Simona Valente Bari –

Da Praga a Roma, e un tour da 10.000 euro per la vincitrice 2025

Per alcune finaliste ci saranno occasioni per suonare dal vivo negli appuntamenti legati al Premio, che vengono organizzati periodicamente in Italia e all’estero: a Praga, all’Istituto italiano di cultura, o a Roma, a Officina Pasolini.

Il NuovoImaie ha inoltre confermato un contributo di 10.000 euro, grazie ai fondi dell’articolo 7 della legge 93 del 1992, per un tour di cinque concerti della vincitrice dell’edizione 2025, Micaela Tempesta.

Marina Rei madrina, Peppe Barra premio alla carriera: gli ospiti delle serate

Sul palco si sono alternati la madrina Marina Rei e Peppe Barra, che ha ricevuto il premio alla carriera della Città di Aversa. Con loro c’erano Nino Buonocore, Andrea Mirò, Angela Baraldi, i Moonari, Rossana De Pace, Alfina Scorza e la vincitrice dell’edizione precedente, Micaela Tempesta.

Si è esibita anche Koyel Basu, vincitrice del Premio Bianca d’Aponte International, scelta fra le concorrenti del Premio Andrea Parodi, il festival gemellato con il d’Aponte che si è tenuto nei giorni precedenti a Cagliari.

Un gruppo di alunni del liceo classico e musicale Domenico Cirillo di Aversa ha proposto Anima scalza, canzone di Bianca d’Aponte, la cantautrice scomparsa prematuramente a cui è dedicata la manifestazione.

La scelta di Marina Rei conferma ancora una volta la coerenza del premio, che ogni anno affida il ruolo a una cantautrice di rilievo della scena italiana. Prima di lei si sono alternate, tra le altre, Levante, Arisa, Tosca, Paola Turci, Nada, Margherita Vicario e Nina Zilli.

Il legame di Marina Rei con la musica d’autore parte da lontano: cresciuta in una famiglia di musicisti, nasce come percussionista e batterista prima ancora che come cantautrice, e questa doppia natura attraversa tutta la sua discografia, fino all’ultimo album Niente amore, uscito nel 2025 e prodotto da Riccardo Sinigallia.

Le due giurie del Premio Bianca d’Aponte 2026

La giuria del premio assoluto

  • Giuseppe Anastasi (cantautore)
  • Giuseppe Barbera (musicista e compositore)
  • Bungaro (cantautore)
  • Giulia Bubba (Bubba Music)
  • Tony Canto (cantautore)
  • Rossana Casale (cantautrice)
  • Valentina Casalena Parodi (Premio Andrea Parodi)
  • Antonio Cortesi (BMG Italia)
  • Mimì Ciaramella (musicista e compositore)
  • Peppe D’Argenzio (musicista e compositore)
  • Sergio Delle Cese (NoMusic / Antenna Music Factory)
  • Grazia Di Michele (cantautrice)
  • Angelo Franchi (AF47 Music)
  • Massimo Germini (musicista e compositore)
  • Romeo Grosso (Altomusic srl)
  • Kaballà (cantautore)
  • Elena Ledda (cantautrice)
  • Andrea Mirò (cantautrice)
  • Alfredo Rapetti Mogol (paroliere)
  • Mariella Nava (cantautrice)
  • Marina Rei (cantautrice)
  • Ivan Rufo (Festival Botteghe d’Autore)
  • Andrea Satta (cantautore)
  • Stefano Scatozza (musicista e compositore)
  • Roberto Trinci (Sony Music Publishing)
  • Mario Tronco (musicista e compositore)
  • Fausta Vetere (cantautrice)

La giuria del Premio della Critica “Fausto Mesolella”

  • Fabrizio Basso (Sky TG24)
  • Salvo Battaglia (Stare in radio)
  • Valerio Corzani (Rai Radio 3)
  • Giorgiana Cristalli (ANSA)
  • Enrico de Angelis (storico della canzone)
  • Mauro De Cillis (critico musicale)
  • Giuliano Delli Paoli (Ondarock)
  • Max De Tomassi (Rai Radio 1)
  • Elisabetta Malantrucco (Rai Radio Techetè)
  • Marco Mennillo (Rockit)
  • Michele Monina (critico musicale)
  • Duccio Pasqua (Rai Radio 1)
  • Fausto Pellegrini (Rainews24)
  • Timisoara Pinto (GR Rai)
  • Alessia Pistolini (critica musicale)
  • Francesca Silvestre (Rai Radio Live Napoli)
  • John Vignola (Rai Radio 1)

Bianca d’Aponte in finale alle Targhe Tenco 2026

Il brano Straniero è arrivato in finale alle Targhe Tenco 2026 nella categoria “Migliore canzone singola”, poi vinta da Emma Nolde. Un riconoscimento importante per la cantautrice aversana, scomparsa a soli 23 anni nel 2003 mentre lavorava al suo primo disco.

Arrangiato da Bungaro, Straniero è uno dei dieci brani dell’album Ensemble per Bianca, nato dal materiale lasciato dall’artista e affidato ai musicisti dell’Ensemble, ognuno libero di produrlo secondo la propria sensibilità.

Come funziona il Premio Bianca d’Aponte

Il Comitato di garanzia riunisce produttori, discografici, manager, cantanti, autori, musicisti e giornalisti. Molti dei suoi componenti fanno parte anche delle due giurie, quella generale e quella della critica, che hanno assegnato i premi nelle serate finali di Aversa.

Il Premio Bianca d’Aponte è organizzato dall’Associazione Bianca d’Aponte con la collaborazione di ReteDoc, sotto la direzione artistica di Ferruccio Spinetti. Hanno contribuito la Fondazione Banco di Napoli e il NuovoIMAIE, con il patrocinio della Regione Campania e del Consiglio regionale della Campania.

Le serate sono state condotte da Carlotta Scarlatto e Ottavio Nieddu, con una band residente coordinata da Alessandro Crescenzo ad accompagnare alcune concorrenti e alcuni ospiti. Media partner sono Rai Radio1, Rai Radio Techetè e Rai Radio Live Napoli, con il patrocinio di Rai Campania.

Maggiori informazioni sul sito del premio.

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Foto: ufficio stampa Premio Bianca d’Aponte