Jacopo Martini ha annunciato l’uscita del suo primo album omonimo. Jacopo Martini disponibile dal 22 maggio per Zefiro Records / Island Records – Universal Music Italia, dopo i singoli Io odio, Cambierò (la luna piena) e Un’isola che, che negli ultimi mesi hanno iniziato a definire il suo stile tra cantautorato e arrangiamenti soul.
La scelta del titolo non è casuale: il disco segna un passaggio più diretto e personale rispetto ai primi lavori del cantautore. Molti dei brani sono nati inizialmente in casa, con Jacopo Martini impegnato anche nella registrazione di diversi strumenti, prima della co-produzione finale insieme a Ugo Bongianni e Axel Pani.
Jacopo Martini pubblica il suo primo album omonimo
Nel disco convivono riferimenti al cantautorato italiano e influenze internazionali. Nelle sonorità si alternano momenti più soul, arrangiamenti rétro e scrittura intimista, con richiami che vanno da Gino Paoli a Van Morrison, passando per Randy Newman e Devendra Banhart.
Il progetto punta soprattutto sulla scrittura e sulla costruzione delle immagini. I singoli usciti finora avevano già mostrato due lati diversi dell’artista: quello più ironico di Io odio e quello più malinconico e notturno di Cambierò (la luna piena).
Le canzoni presenti nel disco Jacopo Martini
L’album si apre con Un’isola che, brano costruito attorno all’idea di una relazione vissuta come spazio isolato e protetto. In Amore mio emerge invece un taglio più cinematografico, mentre Io odio torna a lavorare sull’ironia e sulle piccole insofferenze quotidiane.
Tra i brani già conosciuti c’è anche Mille bugie, presente in precedenza nell’EP Canzoni. Più raccolti i toni di Un sogno lasciato a metà e Almeno tu, che si muovono su temi legati alla memoria e alla ricerca di stabilità emotiva.
Nel finale trovano spazio anche Tutto bene, costruita su arrangiamenti soul e testi più sarcastici, e Noi due (le coccole), dedicata alla dimensione quotidiana di una relazione.
La tracklist di Jacopo Martini
- Un’isola che
- Amore mio
- Cambierò (la luna piena)
- Io odio
- Mille bugie
- Un sogno lasciato a metà
- Almeno tu
- Tutto bene
- Noi due (le coccole)
- Non mi lascio andare
- Le mie labbra
Con questo album, Jacopo Martini prova a mettere ordine nei diversi elementi emersi nei singoli pubblicati finora, mantenendo al centro una scrittura molto personale e arrangiamenti che guardano più al cantautorato classico che alle tendenze del momento.











