Testo e significato di Girasole, il brano di Leo Gassmann contenuto nell’album Vita Vera Paradiso, uscito il 9 aprile per EMI Records / Universal Music Italia. Il pezzo viene presentato per la prima volta dal vivo nel corso dell’ultima puntata di Canzonissima 2026 e si muove su una scrittura amorosa molto diretta, costruita su immagini luminose, stupore e riconoscimento.
Il brano è firmato da Leo Gassmann con Matteo Costanzo, Giuseppe Taccini e Fadi, mentre la produzione è di Matteo Costanzo e Giuseppe Taccini.
Leo Gassmann – Girasole: il significato del brano
Girasole lavora su un’immagine precisa fin dal titolo. La persona amata viene guardata da più angolazioni: da sotto, da sopra, da fuori, da dentro. Ogni prospettiva cambia il ritratto ma tiene fermo il punto centrale, cioè l’effetto che questa presenza ha su chi canta. Prima c’era “solo rumore”, poi arriva qualcuno che rimette ordine, aria e luce.
Il testo ha una struttura semplice, quasi da canzone pop classica, ma dentro ci mette diversi dettagli che lo tengono in piedi bene: il girasole, il sole, l’uragano, il soldato americano, il primo passo sulla luna. Non sono immagini messe lì per fare scena. Servono a raccontare una persona che appare enorme, quasi fuori misura, e che per questo cambia anche lo sguardo di chi la incontra.
Il testo di Girasole
Vista da sotto sembri un girasole
che si muove muove muove
vista da sopra sembri un grande sole
che riscalda e che commuove
prima di te c’era solo rumore
una granda confusione
ora sei aria se respiro
dopo un lunga immersione
non so dove, ma sono certo di averti già vista
e adesso che sei mia
mi fai venire voglia di fare l’artista
di scrivere canzoni
di amarti finchè vuoi
parlarti di orizzonti
segreti di altri mondi
Vista da fuori sembri un uragano
un soldato americano
vista da dentro sei avventura
e il primo passo sulla luna
non so dove, ma sono certo di averti già vista
e adesso che sei mia
mi fai venire voglia di fare l’artista
di scrivere canzoni
di amarti finchè vuoi
parlarti di orizzonti
segreti di altri mondi
non so come
ma sono certo di averti trovata
incontrarti è stata una fortuna
non sai quanto ti avevo cercata
quando guardi emozioni
quando parli mi commuovi
quando ridi e siam vicini
mi colori di colori nuovi
Non sai, non sai, non sai
quanto ti ho chiamata
Non sai, non sai, non sai
quanto ti ho cercata
anche all’ombra della luna
è poco, è poco, è poco
se la chiamo fortuna
e la chiamo fortuna
ma che bella fortuna
ma che bella fortuna
quando guardi emozioni
quando parli mi commuovi
quando ridi e siam vicini
mi colori di colori nuovi
quando guardi emozioni
quando parli mi commuovi
quando ridi e siam vicini
mi colori di colori nuovi
quando ridi e siam vicini
mi colori di colori nuovi
quando ridi e siam vicini
mi colori di colori nuovi
Girasole arriva dopo Sanremo 2026 e dentro Vita Vera Paradiso
Girasole è contenuta in Vita Vera Paradiso, il disco pubblicato da Leo Gassmann dopo la partecipazione al Festival di Sanremo 2026 con Naturale. La prima esecuzione dal vivo del brano arriva invece nell’ultima puntata di Canzonissima 2026, dove il pezzo entra subito in una chiave più esposta e radiofonica rispetto ad altri momenti del disco.











