Riccardo Stimolo, Mi Fido Di Te: significato del testo del nuovo brano.
Durante la quindicesima puntata del Pomeridiano di Amici 25, durante la quale Mida ha presentato il nuovo singolo Canzone D’Amore, Riccardo Stimolo ha presentato davanti a Brunori Sas, giudice della gara inediti, e ai prof di canto e di ballo l’inedito Mi Fido Di Te (qui il pre-save).
Il brano arriva dopo l’uscita del precedente singolo Prima Di Adesso, che ad oggi vanta oltre 600 mila stream su Spotify, dove l’artista può contare su poco più di 89 mila ascoltatori unici mensili.
AMICI 25: RICCARDO STIMOLO, “MI FIDO DI TE”: SIGNIFICATO E TESTO DEL nuovo inedito
Il brano racconta un amore vissuto come rifugio e salvezza in mezzo al caos di una città ostile, che genera smarrimento. Il rumore si trasforma così in una protezione dal dolore, mentre Milano diventa metafora di durezza e solitudine.
In questo scenario la persona amata rappresenta l’unico punto fermo. È colei che toglie il senso di colpa, che aiuta a risalire dal “fondo del barile”, che rende il mondo un po’ più tollerabile.
L’amore, d’altronde, in questo brano è una bolla di libertà e complicità: un legame imperfetto, ma autentico, in cui la fiducia nell’altro supera persino quella nella vita stessa.

TESTO DEL BRANO
Lo sai che in fondo anche il rumore ha un suo vantaggio
Che non ti fa sentire le parole
Per quante volte che ho guardato in basso
Per altrettante volte c’eri te
Che mi facevi ancora vivere vivere
Non mi sentivo più colpevole colpevole di
Cercare risposte cercare un pretesto
Per trovare a stento un mio posto nel mondo
Ma fuori Milano è coperta di spine
E casa mia è un labirinto da cui non so uscire
Che per salire dal fondo di questo barile
Io devo tutto a te
E un giorno tutto passerà
Ci rideremo sopra come quell’attimo
In cui eravamo io e te
A far l’amore su un attico
Sul tetto di questa città
Come due stronzi che si fottono il mondo
E a noi ci va bene così
Ci va bene così
Allora stringimi qui
Perché di questa vita sai
Che non mi fiderei
Come mi fido di te
A volte resto al polo opposto
Estremista ad ogni costo
C’è chi ragione e chi anche torno
L’apocalisse è sul tuo volto
Cola il mascara dal tuo occhio
E ci perdiamo tra le ombre di questo skyline
Ma fuori Milano è coperta di spine
E casa mia è un labirinto da cui non so uscire
Che per salire dal fondo di questo barile
Io devo tutto a te
E un giorno tutto passerà
Ci rideremo sopra come quell’attimo
In cui eravamo io e te
A far l’amore su un attico
Sul tetto di questa città
Come due stronzi che si fottono il mondo
E a noi ci va bene così
Ci va bene così
Allora stringimi qui
Perché di questa vita sai
Che non mi fiderei
Come mi fido di te
E lo capisco solamente quando non ci sei
E non ti trovo mai
E un giorno tutto passerà
Ci rideremo sopra come quell’attimo
In cui eravamo io e te
A far l’amore su un attico
Sul tetto di questa città
Come due stronzi che si fottono il mondo
E a noi ci va bene così
Ci va bene così
Allora stringimi qui
Perché di questa vita sai
Che non mi fiderei
Come mi fido di te











