Patty Pravo torna con un nuovo capitolo della sua lunga carriera discografica. Si intitola Opera il ventinovesimo album in studio dell’artista, un progetto che riunisce firme molto diverse tra loro. Tra chi ha scritto le canzoni del disco figurano Giuliano Sangiorgi, Serena Brancale, Morgan e Francesco Bianconi, insieme ad altri autori della scena cantautorale italiana.
Prodotto da Taketo Gohara, Opera conferma ancora una volta la volontà di Patty Pravo di muoversi fuori da qualsiasi categoria, attraversando temi come amore, sogno e libertà personale con uno sguardo disincantato e profondamente artistico.
Il disco, prodotto da Taketo Gohara, conferma ancora una volta la volontà dell’artista di muoversi fuori da qualsiasi categoria. Con Opera Patty Pravo torna a interrogarsi su amore, sogni e libertà personale attraverso uno sguardo disincantato, mantenendo quella dimensione artistica che l’ha resa una delle interpreti più riconoscibili della musica italiana.
Il disco sarà presentato nei musei italiani e seguito da un tour. Qui i dettagli.

Patty Pravo e Opera: gli autori del nuovo album
Nel suo ventinovesimo album in studio Opera Patty Pravo sfugge ancora una volta alle definizioni e va oltre le categorie. Come le grandi firme del cinema d’autore moderno, riflette e mostra tutti i dilemmi legati al sogno e all’esistenzialismo.
L’artista si presenta libera dalle convenzioni del mercato, dai click e dai like, lontana dall’idea di uno streaming a tutti i costi. Dopo sessant’anni di carriera continua a cercare nuove forme espressive, restando fedele alla propria identità artistica.
Per le undici canzoni che compongono il disco ha scelto un pool di autori molto eterogeneo, diversi per sensibilità e percorso musicale. Tra i nomi coinvolti figurano:
- Giovanni Caccamo (anche Art Director del concept grafico e visivo dell’album)
- Giuliano Sangiorgi
- Morgan
- Serena Brancale
- Raphael Gualazzi
- Francesco Bianconi
- Veronica Lucchesi e Dario Mangiaracina (La Rappresentante di Lista)
- Marianne Mirage e Andrea Bonomo
- Federico Dragogna
- Pierpaolo Capovilla
- Cristina Donà e Saverio Lanza
Il concept dell’album Opera
I temi dell’amore, del sogno e della libertà personale attraversano l’intero progetto. Il brano che dà il titolo al disco, Opera, è pensato come un vero manifesto artistico.
La canzone scritta da Giovanni Caccamo ha un incedere solenne e costruisce un immaginario quasi epico. Il verso “Cantami ancora il presente” e il riferimento alla figura della musa riportano a una dimensione sospesa tra mito e contemporaneità.
“Siamo santi e peccatori, naviganti e sognatori, un po’ satelliti, filosofi del niente” canta Patty Pravo prima di definirsi “Musa, colore tagliente e poi Opera, l’Opera”.
Le canzoni del nuovo album
Il viaggio emotivo dell’album prosegue con Oggi piove, brano dalla ritmica rock che racconta l’atmosfera di una giornata uggiosa e introduce il tema di un amore impossibile.
Nei brani successivi emerge invece la fine dei sentimenti. Noi due racconta la conclusione di una relazione attraverso pianoforte e accompagnamento orchestrale, mentre Maledetta verità descrive il limbo emotivo che segue la libertà da un amore.
Con L’amore impertinente, scritto da Giuliano Sangiorgi, arriva una dichiarazione di autonomia: “Le regole del gioco le scrivo tutte io”.
Il percorso continua con L’equilibrio, che parla della ricerca della felicità, e con Foto nella mailbox, brano firmato da Morgan che racconta lo smarrimento alla fine di una storia.
Ho provato tutto, scritto da Francesco Bianconi, rappresenta invece una sorta di manifesto personale: una confessione senza rimpianti di una donna che ha vissuto intensamente ogni esperienza.
Con Cosa vuoi che sia cambia il punto di vista e l’amore torna come possibilità futura. A seguire Ratatan, brano dal gusto vintage che richiama le atmosfere beat degli anni Sessanta.
Il disco si chiude con L’isola, una ballata melodica che lascia l’ascoltatore sospeso tra domande ed emozioni.
Patty Pravo Opera tracklist
- Opera (Giovanni Caccamo)
- Oggi piove (Pierpaolo Capovilla)
- Noi due (Veronica Lucchesi, Dario Mangiaracina, Francesco Vitaliti)
- Maledetta verità (Raphael Gualazzi, Emma Morton)
- L’amore impertinente (Giuliano Sangiorgi)
- L’equilibrio (Cristina Trombini, Saverio Lanza)
- Foto nella mailbox (Morgan)
- Ho provato tutto (Francesco Bianconi)
- Cosa vuoi che sia (Serena Brancale e altri)
- Ratatan (Andrea Bonomo)
- L’isola (Federico Dragogna)
Produzione e crediti
L’album è prodotto e arrangiato da Taketo Gohara. Alla co-produzione partecipano anche Giovanni Caccamo, Carlo Avarello, Alessandro Canini e Miriade.
Le registrazioni sono state realizzate tra Milano e Roma con orchestra registrata negli studi Officine Meccaniche di Milano.
Il progetto grafico è curato da Giovanni Caccamo, mentre la copertina e il booklet sono firmati da Giuseppe Lo Schiavo. Il poster dell’album è realizzato dall’illustratore Giovanni Robustelli.











