Mercato musicale italiano 2025 FIMI.
Il 2025 si chiude con una conferma perentoria da parte di FIMI: la musica italiana non è mai stata così centrale nel consumo nazionale. Secondo i dati Top of the Music by FIMI/NIQ, il repertorio locale occupa l’85% della Top 100 Album (era il 69% dieci anni fa), resistendo con forza all’onda d’urto delle superstar globali.
Un’annata segnata da un traguardo importante: il superamento dei 100 MILIARDI DI ASCOLTI IN STREAMING, con una crescita del 5,3% rispetto al 2024.
Mercato musicale italiano 2025 FIMI: Il ritorno del Pop
Se negli ultimi anni l’urban ha dettato legge, il 2025 segna il grande ritorno del pop nelle posizioni che contano. A guidare questo cambiamento è Olly, vero mattatore dell’anno, che conquista il primo posto sia nella classifica Album con Tutta vita (sempre), sia in quella Singoli con Balorda nostalgia.
Il podio degli album vede Olly davanti a Sfera Ebbasta & Shiva con Santana Money Gang e Geolier con Dio lo sa. Nei singoli, invece, il pop si prende la scena con l’argento di Giorgia (La cura per me) e il bronzo di Achille Lauro (Incoscienti giovani). Nel segmento fisico, invece, è Caparezza a dominare con Orbit orbit, seguito da Taylor Swift e nuovamente da Olly, a dimostrazione di una penetrazione commerciale trasversale.
Qui trovate classifiche annuali album, singoli e fisico.
Streaming da record e tenuta del fisico
Il motore del mercato resta lo streaming. Nel 2025 sono stati 245 gli album capaci di superare i 30 milioni di stream, un numero quasi raddoppiato rispetto a chi, dieci anni fa, superava le 10.000 copie fisiche. Il mercato ha toccato picchi di oltre 2 miliardi di ascolti settimanali, in particolare durante la settimana post-Sanremo.
Nonostante la spinta digitale, il supporto fisico mantiene una stabilità significativa con una spartizione quasi paritaria tra CD (50,7%) e Vinili (47,1%), mentre le musicassette resistono in una nicchia del 2,2%.
Certificazioni e ringiovanimento della scena
Il 2025 ha fatto registrare 421 certificazioni totali (316 album, 5 compilation e 100 singoli). Il dato dei singoli appare contenuto solo a causa del raddoppio delle soglie introdotto a inizio anno per riflettere l’aumento dei volumi digitali.
La scena continua a ringiovanire: l’età media degli artisti in Top 10 Album è scesa a 31,3 anni. Tra i record di produttività spicca la presenza contemporanea di ben 5 album in classifica nella stessa settimana per Marracash, Pinguini Tattici Nucleari, Sfera Ebbasta e Tony Boy.
Sul fronte della longevità internazionale, l’unico titolo capace di restare in Top 100 per tutte le 52 settimane è stato Papercuts dei Linkin Park.











