Opi presenta Fahrenheit, l’inedito con cui ha ottenuto un banco nella scuola di Amici 25. Di seguito il testo e il significato del brano, portato alla prima puntata del Pomeridiano, andata in onda su Canale 5 domenica 28 settembre.
È stato l’inedito a spingere Anna Pettinelli a scommettere su di lui, nonostante un percorso ancora acerbo. Qui la storia di Opi prima dell’ingresso nel talent.
Il significato di Fahrenheit di Opi
Il brano racconta una storia d’amore che fatica a trovare il proprio equilibrio, sempre in bilico su una fune. Il protagonista è diviso tra il desiderio di restare e quello di scappare: il legame con la persona amata è forte, quasi magnetico, e allo stesso tempo pieno di crepe.
Le immagini del castello di carte e del puzzle che non si ricompone raccontano un rapporto che, per quanto bello, resta instabile e a rischio di crollo continuo.
Nel brano c’è anche molta consapevolezza: chi canta riconosce di aver detto troppe bugie e parla di uno specchio che non riesce più a guardare, di un riflesso diventato un mostro.
Analisi del testo di Fahrenheit
Due immagini per la stessa instabilità. Il castello di carte e il puzzle incompleto dicono cose diverse: il primo è qualcosa che sta in piedi ma può crollare da un momento all’altro, il secondo qualcosa che non si è mai completato. Messe insieme, descrivono un rapporto che è fragile e incompiuto nello stesso tempo.
Lo specchio come resa dei conti. La svolta del testo non riguarda l’altra persona ma chi canta. Il riflesso diventato mostro sposta il brano dal racconto di una relazione difficile all’ammissione di responsabilità, ed è il punto in cui il pezzo smette di lamentarsi.
Il titolo che il testo non spiega. Fahrenheit resta una parola sospesa: una scala di temperatura usata come titolo di un brano sull’oscillare tra restare e andarsene. Il testo non la scioglie, e la scelta lascia il senso al lettore.
Testo di Fahrenheit di Opi
Ho abbassato il tiro
Per alzare le chance
Ho bevuto il mondo
Però non mi è salita
Chiamami domani
Che stasera sto in down
Corsia d’emergenza
Corro verso l’uscita
Non è colpa mia
Sembra una bugia
Mi volti la schiena
È così facile
Non andrà più via quella nostalgia
Il tuo sguardo spento
Fermo immagine
Bruciamo a mille Fahrenheit
Dici di stare dai
E mi sembra assurdo
Che a scappare dai guai
Ci sentiamo incastrati
Come gli Shangai
E un po’ fa male, sai
Ma lascia stare dai
Che siamo sempre stati
Dalla stessa parte
Ma fragili
Come un castello di carte
E un anello suona come una catena
E ti scordi che il giorno è bello
Perché poi scende la sera
Con me hai fatto una fattura
Un’incantesimo, un’anatema
Nella testa ho solo te, solo te
Solo tessere di un puzzle
Che non formano un’immagine chiara
È diventato un mostro
Il mio riflesso nell’acqua
So che è colpa mia
Dopo una bugia
Guardarsi allo specchio
Non è facile
Non andrà più via
Quella nostalgia
Sorridiamo nelle telecamere
E un po’ fa male, sai
Ma lascia stare dai
Che siamo sempre stati
Dalla stessa parte
Ma fragili
Come un castello di carte
Testo riportato per finalità di critica, analisi e discussione ai sensi dell’art. 70 L. 633/1941. I diritti d’autore restano in capo agli autori e agli editori del brano.
Gli altri inediti di Opi ad Amici 25
Dopo Fahrenheit il cantante ha pubblicato altri due inediti nel percorso dentro il programma: Scusa e Occhi Diavolo, quest’ultimo portato al Serale.
La foto è stata reperita dai canali social ufficiali dell’artista ed è utilizzata esclusivamente a fini di cronaca e informazione. Tutti i diritti dell’immagine appartengono ai rispettivi titolari. Qualora il titolare dei diritti ritenga di doverne chiedere la rimozione, può contattarci all’indirizzo redazione@allmusicitalia.it.



















