Giordana Angi parla dell’etichetta discografica 21CO e risponde alle critiche dei leoni da tastiera
La cantautrice ha voluto spiegare anche da quali presupposti nasce la nuova etichetta discografica


21CO Giordana Angi “blasta” gli haters. Ormai è ufficiale: la nuova etichetta discografica, nata da parte integrante del team di Amici, la 21CO, è realtà e vede tra i fondatori Mamo Giovenco (direttore musicale di Amici), Emanuela Sempio (collaboratrice da oltre vent’anni di Maria De Filippi, il rapper Briga e, nel ruolo di A&R, la cantautrice Giordana Angi.
Ed è proprio quest’ultima, sulle scene musicali dal 2012 (Sanremo Giovani) e con una lunga gavetta alle spalle che l’ha vista passare da tante case discografiche (Warner Music, Sugar, Universal) prima di trovare il successo grazie alla partecipazione ad Amici, che decide di risponde alle critiche apparse sul web e sui suoi profili social rispetto a questo nuovo progetto e al suo ruolo in esso…
Quando leggo quello che alcuni di voi scrivono penso che dovreste pensarci di più prima di sparare aggettivi sul mio nome e cognome ma soprattutto vorrei vedere il vostro di nome e cognome dalla polizia postale per poter capire chi mi insulta. Per ora provo a spiegare. Inizio allegando le dichiarazioni di Alex e Luigi che già di per se’ dovrebbero bastarvi.
Nel post Instagram di Giordana Angi appaiono quindi le dichiarazioni rilasciate da Luigi Strangis e Alex, finalisti di Amici 21 e primi artisti della 21CO, che potete trovare qui e qui.
21co giordana Angi risponde alle critiche
Spesso il problema degli artisti lanciata da un talent show, ma non solo, anche di quelli su cui hanno puntato le case discografiche stesse al di fuori dei talent, si sono persi nel tempo abbandonati dalle stesse persone ed etichette che, prima li hanno spremuti nel momento del successo, e poi li hanno lasciati soli quando le cose si sono fatte più difficili.
Un modus operandi che Giordana Angi conosce bene avendolo vissuto più e più volte sulla propria pelle. Da qui il continuo della sua risposta:
21CO nasce da tutto un gruppo di persone (non solo da me) a tutela dei ragazzi, a tutela del talento, nella speranza di riuscire a regalare un futuro longevo e non usa e getta (fermo restando che nessuno ha la palla di vetro).
Avere a disposizione tutto uno staff musicale di Amici che vive economicamente di vita autonoma con professionalità definita e chiara penso sia una gran fortuna per chi può usufruirne.
Aggiungo poi che vivo della mia musica da anni, sono partita da zero e riesco a vivere grazie al lavoro che con pazienza, difficoltà e amore faccio con le mie canzoni ormai da 10 anni (Sanremo giovani 2012). Non permetto a nessuno di dire falsità o di screditare un lavoro che stiamo iniziando a fare e che prevede tutta la passione, la dedizione di cui siamo in possesso, ma soprattutto la testa e l’attenzione che chi ha un sogno merita.
Penso anche che i talent diano una grande visibilità a chi partecipa ma poi quando si spengono le luci della telecamera diventa duro. Molti artisti lo hanno sperimentato sulla propria pelle. Questo è quello che spero che voi possiate comprendere
Insomma degli ottimi presupposti di partenza al punto che, ne siamo certi, saranno tanti i giovani artisti che, anche saltando l’esperienza del talent show (semplicemente perché poco portati per indole e carattere a stare 24 ore al giorno sotto una telecamera) desidereranno poter presentare i propri progetti alla 21CO.





