Top e flop novembre 2021: Uragano Marracash, rivelazione Aka 7even… in caduta libera i Modà
Ormai il 2021 è quasi giunto al termine ma le uscite non si fermano. E non tutte trovano il riscontro sperato
di Redazione · (ultimo aggiornamento il )

Top e Flop novembre 2021. È arrivato quel momento lì del mese, quello in cui facciamo un sunto di quello che, nella musica italiana, è andato bene o meno bene nel mese precedente.
Quelle che leggerete a seguire sono le nostre personali considerazioni sul mese di novembre 2021 per quel che riguarda la musica italiana. Dietro alle nostre analisi non c’è mai “cattiveria”, non ci definiamo a definire flop (tradotto insuccesso) un disco, una canzone o un artista. Ma non per questo possiamo fingere che tutto vada bene, tutto sia bello, tutto funzioni.
Top e Flop novembre 2021: i TOP
MARRACASH
Definire il suo ultimo album, bellissimo tra l’altro, Top è anche riduttivo. Marracash è tornato con Noi, loro, gli altri annunciandolo pochi giorni prima dall’uscita e senza nessuna grande campagna promozionale… e “si è preso tutte cose”, come direbbe qualcuno.
Il singolo di lancio sta andando bene in radio dove questa settimana ha conquistato la prima posizione della classifica EarOne. Il disco è stato certificato disco di platino in due settimane entrando nella Top 15 dei dischi più venduti del 2021 e ancora oggi staziona al primo posto delle classifiche di album, singoli, vinili e streaming con dei numeri nello streaming straordinari.
Dobbiamo aggiungere altro? Ah sì, che è un bellissimo disco lo abbiamo già detto?
AKA 7EVEN
Raramente ad Amici di Maria De Filippi sono scoppiati due cantanti di successo nella stessa edizione. Quest’anno è avvenuto.
E se il vincitore di categoria, Sangiovanni, ha portato ha casa numeri davvero notevoli e diversi traguardi (disco e singolo, ad oggi, più venduto dell’anno e una certificazione all’estero), Aka 7even con il suo stile è riuscito a tenere il passo.
Tra singoli e album sono ben 400.000 le copie certificate. A questo traguardo si aggiunge la vittoria come Best Italian Act agli MTV Emas e la partecipazione nelle vesti di big al prossimo Festival di Sanremo.
Risultati importanti a cui si aggiunge un libro autobiografico, 7 vite, che racconta la sua storia scandita anche da momenti difficili come quello del coma. La sostanza c’è insomma.
COEZ
Il cantautore è tornato e subito il suo nuovo singolo, Come nelle canzoni, ha fatto centro, sia in radio che nello streaming, nonostante il periodo ricco di uscite. L’album ha debuttato al terzo posto e al suo interno ci sono diverse canzoni interessanti.
ZONA NEUTRA
MARCO MENGONI, ALESSANDRA AMOROSO e IL POP NELL’ERA DELLO STREAMING
Perché zona neutra?
Alessandra e Marco hanno confezionato due bei dischi. In particolare quello di Mengoni, Materia (Terra), è davvero pregevole con alcuni momenti intensi (per esempio il brano Proibito).
Il problema è che il pop sta facendo una fatica “disumana” nell’arrivare al pubblico nell’era dello streaming.
Il cd ormai sta definitivamente scomparendo (anche nelle grandi catene, da MediaWorld che lo ha totalmente tolto dai punti vendita, fino a La Feltrinelli che ne ha ridotto lo spazio). I dischi, sopratutto con pochi instore a causa della pandemia, si vendono solo online e servono edizioni speciali e variant per attirare l’attenzione del pubblico. Nello streaming invece i numeri sono bassi, schiacciati dal rap, dalla trap e dall’Indie.
Onestamente non sappiamo perché chi ascolta la musica in streaming non ascolti il pop, fatto sta che, per quel che riguarda Alessandra Amoroso, dopo il debutto al secondo posto della classifica FIMI, Tutto accade è sceso di settimana in settimana e oggi, a sette settimane dall’uscita, occupa la posizione numero #32.
Il disco d’oro è stato raggiunto dopo quasi due mesi… di certo c’è stato una netta diminuzione nelle vendite.
Per Mengoni (uscito due settimane fa) è ancora presto per parlare anche se, nella settimana di debutto, l’album si è fermato alla #2 con Marracash che ha ripreso terreno pur non essendo la novità della settimana.
LA RAPPRESENTANTE DI LISTA
Dopo l’ottima figura e i buoni risultati ottenuti dal singolo di Sanremo il duo è riuscito a bissare. Tornerà infatti in gara al Festival nel 2022. Di contro non ci è per nulla piaciuto il duetto con Erio a X Factor. La cantante ha preso il sopravvento annullando totalmente colui che in realtà doveva essere il protagonista della serata e dell’esibizione.
Insomma, l’esempio di cosa un ospite chiamato a duettare per valorizzare un artista in cerca del suo spazio, non dovrebbe mai fare.
i FLOP
MODÀ
La band di Kekko Silvestre è tornata con un singolo presentato ai Seat Music Awards lo scorso mese di settembre. Un brano passato totalmente inosservato. Con l’uscita dell’EP Buona fortuna si è scelto di puntare su una nuova canzone, Fottuto inverno, ma niente da fare….
Ad oggi la situazione del singolo è di meno di 170.000 stream in un mese mentre il disco, ad un mese dall’uscita è già fuori dalla Top 50 FIMI (alla #62 per la precisione). Malissimo per una band che circa dieci anni fa conquistava l’ultimo disco di diamante assegnato ad un album in Italia.
Non resta che confidare nel tour 2022.
MATTEO MOBRICI
La carriera da solista dell’ex leader dei Canova non è partita bene. Il suo album, uscito tre settimane fa, ha debuttato alla posizione numero #53 della classifica di vendite per poi scomparire dalla Top 100 già nella settimana successiva.
LA GIURIA DI X FACTOR
Quella che lo scorso anno sembrava una buona giuria, ben amalgamata e affiatata, in questa seconda edizione ha dato segni di cedimento. Mika non riesce ad inquadrare e valorizzare i talenti con cui lavora. Hell Raton è apparso più svogliato dello scorso anno. Emma forse troppo focosa e Manuel a tratti incoerente.
Non ci è poi proprio andata giù, come a grand parte degli spettatori, la scelta della penultima puntata, di eliminare Erio anziché mandare il tilt e lasciare scegliere ai telespettatori.
Erio a nostro avviso è un talento particolare, unico, e andava difeso portandolo il più avanti possibile nel percorso del programma. Ancora oggi, riguardando la puntata, non riusciamo a capire le motivazioni dei giudici.





