SANREMO 2017: CARLO CONTI alla stretta finale. Ancora un mese per decidere i 20 big in gara

sanremo 2017

Ve lo avevo già scritto più di un mese fa… da qualche tempo a questa parte Carlo Conti ha preso l’abitudine di apparirmi in sogno e, nonostante le mie suppliche, non mi da mai nemmeno un ambo buono da giocare. No, stakanovista del lavoro qual’è lui mi parla sempre e solo del Festival di Sanremo 2017… della fatica nel gestire tutto, nell’allestire uno spettacolo che possa piacere a tutti, dei giovani ma sopratutto dei Big (o Campioni, ogni anno sono confuso dal nome della categoria onestamente) che calcheranno il palco del Teatro Ariston nella riviera ligure.

I big, quei benedetti 20 nomi che si farebbe decisamente prima a fare un bel sei al Superenalotto piuttosto che ad azzeccarli tutti; ma Carlo a quanto pare mi vuole bene e in sogno mi da sempre le dritte giuste, anche se onestamente io non è che lo ascolto sempre perché si sa, Carletto è un bel furbetto (e la rima non era voluta).

Quindi chi parteciperà al Festival di Sanremo 2017 nella tanto bramata categoria dei big?
Carlo Conti ha ancora poco più di un mese per decidere visto che i nomi saranno annunciati nella prima serata di Rai 1 dedicata ai giovani, Sarà Sanremo, in onda il 12 dicembre.

Iniziamo dal colpaccio del presentatore, quello che vi avevamo anticipato qui dopo la conferenza stampa di CombattenteFiorella Mannoia.
Ebbene sì, dopo 28 anni Carlo Conti è riuscito nell’impresa di riportare in gara una delle signore della musica italiana. Un colpo che era andato a vuoto a tutti fino ad oggi, da Baudo a Fabio Fazio. E qui non si può che abbassare la testa, togliersi il cappello e dire “Chapeu” a Fiorella perché questa sua presenza è un forte segnale nei confronti di tutti quegli artisti di successo come lei che da anni sfuggono a Sanremo se non per farci una passeggiata promozionale da super ospiti. Fiorella quest’anno crea un precedente, ma del resto lei è una combattente e lo ha dimostrato in più occasioni.

Ma andiamo avanti con i nomi… diciamo subito non ci sarà Giorgia, la cantante lo ha detto chiaramente che non ha più il fisico per andare in gara, però come Super ospite è già pronta ad incantare la platea dell’Ariston. Non ci sarà nemmeno Alessandra Amoroso, almeno per quest’anno. Si perché Alessandra a Sanremo ci vuole andare, persino la sua famiglia insiste perché la vuole vedere su quel palco. Ma la ragazza non è di certo stupida come recita il titolo di una sua hit e sa benissimo che l’aspettativa nei suoi confronti è altissima (come probabilmente anche il tiro al bersaglio) quindi aspetta la canzone giusta, quella “della vita”. Lei ci sta pensando ma sicuramente non è questo l’anno giusto.
Al suo però ci sarà quasi certamente (e ci verrebbe da togliere anche il quasi, anzi togliamolo va…) Elodie la seconda classificata ad Amici di Maria De Filippi 2015/2016, prodotta da Emma. Il brano è pronto e Carlo Conti pure. Mettete già nella lista di nomi anche il nome di Chiara Galiazzo, pronta ad un ritorno in cui la Sony crede molto con un nuovo disco prodotto da Mauro Pagani. Rimanendo sempre in casa Sony Music Italia siamo abbastanza certi che, dopo il successo di Roma-Bangkok ( in coppia con Baby K) e quello del singolo da solista Volevo te ora che è praticamente pronto un album che segna il suo ritorno al pop, tornerà Giusy Ferreri a distanza di tre anni dall’ultima partecipazione. E visto che che l’abbiamo citata, non escludete che su quel palco possa esserci anch’essa in gara, la stessa Baby K. Si sa Conti è un presentatore al passo con i tempi e la quota di musica rap nei suoi Festival è ormai quasi d’obbligo.

Rimanendo in questo genere altri nomi che potrebbero far parte del cast sono Briga (che ha ammesso recentemente che salirebbe sul palco dell’Ariston per togliersi un sassolino dalla scarpa…) e Clementino; quest’ultimo ha già partecipato alla kermesse lo scorso anno ma si sa che Carlo non ha mai mostrato problemi nel confermare per due anni di seguito un cantante al Festival e Clementino il brano lo ha presentato. “Outsider” del rap? Grido, fratello di J Ax ed ex membro dei Gemelli diversi che, in vista del lancio in data da definirsi di un nuovo disco, ha appena lanciato un duetto con la nuova proposta di Baraonda, Chiara Grispo.

Rimanendo sui nomi che possiamo praticamente dare per certi secondo quello che il presentatore mi ha rivelato in sogno… quest’anno ci  dovrebbe essere l’atteso ritorno di Fabrizio Moro e quello di Marco Masini. Il cantautore toscano è da sempre nel cuore del presentatore e ha già partecipato al primo Festival di Conti (in gara) e al secondo (in qualità di autore per Noemi). La stessa Noemi si mormora vorrebbe tornare a Sanremo ma crediamo che le sue possibilità non siano così alte, del resto la rossa cantante fino ad oggi nei suoi otto anni di carriera ha fatto un festival ogni due anni (2010, 2012, 2014 e 2016), quindi non è un nome che potrebbe destare molta curiosità.
Anche Alessio Bernabei è già stato al Festival per ben due volte consecutive, la prima con i Dear Jack e la seconda lo scorso anno da solista. L’interprete ha affermato che “ci sta pensando“, Carlo non si sa… del resto anche il presentatore sa che il cast del festival per generare curiosità deve essere variegato e dare spazio a tutti… e susciterebbe sicuramente più l’attenzione del pubblico il ritorno di nomi (e voci!) che non si vedono da un po’ di tempo rispetto ad artisti visibili in qualsiasi manifestazione televisiva musicale e non dai Wind Music Awards al Coca Cola Summer Festival. Però anche la Warner Music dovrà pur avere la sua quota di cantanti in gara e siccome pare che Marco Carta non sia proprio nei pensieri di Conti che negli ultimi anno non lo ha mai preso… sempre per Warner c’è l’incognita Raige.

Sempre sul versante talent c’è ancora un punto di domanda sul vincitore dell’ultima edizione di Amici, Sergio Sylvestre. Se il cantante è riuscito con la sua casa discografica a trovare il brano giusto da cantare in italiano (“punto debole” fino a questo momento del Big Boy della musica italiana) il suo nome sarà sicuramente dentro. Certo è che poi Sanremo potrebbe iniziare a sembrare una seconda finale di Amici vista la presenza di Elodie e quelle possibili (dipenderà dalla gara dei giovani del 12 dicembre) dei La Rua, di Chiara Grispo e di Lele, tutti protagonisti nel serale dell’ultima edizione del programma di Maria De Filippi.

Nel sogno Conti mi ha fatto capire che il vincitore della sezione Nuove proposte dello scorso anno, Francesco Gabbani, farà il passaggio nei big con un brano trascinante nello stile di Amen. Io al Carlo nazionale già che c’ero ho ribadito un concetto per me fondamentale: oltre a Gabbani dovrebbe in primis lui stesso sostenere i giovani talenti lanciati dal suo Festival (come faceva il mai dimenticato Pippo Baudo) anche perché altri spazi musicali in tv dove confermarsi non ce ne sono.
Quindi con lui nel mio delirio notturno abbiamo convenuto (o almeno credo) che varrebbe la pena confermare almeno altri due giovani tra i big in modo da lasciare un segno anche in questo frangente oltre che negli ascolti e tra i big. Nel sogno abbiamo discusso neanche troppo animatamente e ci siamo trovati concordi su tre nomi che si meriterebbero questa grande esposizione per talento, affetto del pubblico (social e non) o meriti guadagnati sul campo: Irama, Amara ed Ermal Meta anche se, per quanto riguarda il primo di questi nomi, pare non sia stato presentato nessun brano.

Ci sono poi due nomi molto ambiti dal presentatore (in realtà sono tre), nomi che piacciono molto i giovani e che a livello discografico hanno fatto parecchio “casino” in questi mesi: il primo è quello di Fabio Rovazzi, autore del tormentone Andiamo a comandare; Carletto sogna di vedere il “non cantante” da quattro dischi di platino salire con il suo trattore e un nuovo brano sul palco dell’Ariston, però qua penso proprio che potrebbe ricevere un bel due di picche. Rovazzi e il suo staff (Fedez e J Ax) sono troppo furbi per cedere alle lusinghe del presentatore e sono consci del fatto che 1) Rovazzi può funzionare anche senza Sanremo 2) salire su quel palco con il rischio di stonare potrebbe danneggiare irrimediabilmente anche uno che si professa un “Non cantante“. Però mai dire mai. Quel che è certo è che se su Fabio qualche dubbio c’è, il due di picche è già arrivato da Benji & Fede che hanno rassicurato tutti che al Festival ci andranno, ma quando saranno più maturi musicalmente. Scelta molto saggia. Ma a questo punto si viene da chiedere chi potrebbe partecipare tra i gruppi o duo musicali. I Jalisse hanno lanciato il loro appello tramite l’Ansa per poter tornare e  festeggiare i 20 anni di Fiumi di parole ma per ora Conti fa “orecchie da mercante”, i Tazenda hanno presentato un brano, i Dirotta su Cuba han fatto lo stesso, i Negrita hanno già rifiutato due volte la proposta del presentatore che è un loro grande fan e quindi credo proprio che non ci saranno, i Tiromancino hanno già detto no… restano i Nomadi. E potrebbero essere il nome giusto, quello che Carlo cerca. Chissà…
Non sottovalutiamo poi il fatto che Gigi D’Alessio e Anna Tatangelo siano finalmente in gara in coppia, anche perché il brano del duetto in questione esiste già!!! Inoltre entrambi avrebbero bisogno di un rilancio discografico in stile “Sanremo” e nessun presentatore potrebbe dire di noi a questa coppia della musica italiana per la prima volta insieme sul palco dell’Ariston.

Tra l’altro parlando di duetti c’è una notizia quasi inaspettata. Bianca Atzei dopo Tale & Quale Show vorrebbe tornare a Sanremo, ma siccome Conti non è certo uno sprovveduto, la ragazza potrebbe essere alla ricerca del duetto giusto che la porterebbe su quel palco con maggior facilità. Riuscirà nel suo intento “la regina dei duetti”?
Voci di corridoio (voci?!?) che noi avevamo prontamente riportato qui vedevano lo scorso anno tra le proposte quella della coppia Atzei/Gianluca Grignani e sul bel Gianluca non è da scartare l’ipotesi Festival visto che il cantautore in questo periodo sta pubblicando spesso foto che lo ritraggono in studio di registrazione. Purtroppo, il suo Best of di duetti, Una Strada in mezzo al cielo, non ha ottenuto i risultati sperati anche a causa delle note vicende personali che lo hanno visto coinvolto proprio alla vigilia dell’uscita dell’album. Gianluca (e il suo talento) sono in cerca di riscatto. E come già detto l’Italia oltre a Sanremo offre poco altro ai cantanti. Non è noto se un altro bello della musica italiana, Francesco Renga, cercherà di dare nuova linfa vitale al suo ultimo album, Scriverò il tuo nome, con il Festival. Se per caso vorrà farlo segnatelo già dentro nel cast.
Altro artista ad aver già presentato un brano per la gara è Nesli, il cantautore punk, molto amato dai giovani, proprio grazie al presentatore Toscano ha calcato per la prima volta questo palcoscenico due anni fa e potrebbe tornare. La notizia è che non sarebbe solo, infatti dovrebbe dividere il palco dell’Ariston con la vincitrice di The Voice of Italy, Alice Paba, con cui tra l’altro condivide il produttore, Brando.

Come da tradizione Carlo non ha certo intenzione di trascurare la fascia più grandicella del pubblico di Rai 1 (che poi è quella più consistente) quindi segnatevi per quel che ci riguarda già sulla schedina questo fisso: Fausto Leali, il cantante fresco della pubblicazione di un album di duetti, Non solo Leali, vuole tornare e noi crediamo ce la farà. Ha il brano pronto e ottime possibilità di farcela anche Michele Zarillo che l’anno scorso già sfiorò la partecipazione mentre vediamo in dubbio sia Ron (che però potrebbe scegliere di tornare con un duetto, una formula che gli permise di vincere il Festival con Tosca anni fa) che Albano. Quest’ultimo ha già dichiarato che, siccome i brani che Carletto deve ascoltare tra big e giovani sono “pochi”, di canzoni ne ha presentate tre, una più interessante dell’altra. Anche Loredana Bertè ci sta facendo un pensierino ma il pezzo per il momento ancora non c’è ma se saltasse fuori come dirle di no?

Spostandoci sul fronte femminile ci sono due donne che hanno sfoderato degli ottimi brani, due artiste che hanno mosso i primi passi nella musica proprio partendo dal Festival (una a fine anni ’90, l’altra a metà degli ’80), ovvero Syria e Paola Turci. Entrambe mancano da Sanremo da diversi anni ( dal 2003 la prima e dal 2001 la seconda) e sarebbe bello vederle entrambe sul palco in quanto le loro carriere nel corso del tempo sono continuate evolvendosi nel segno di una costante credibilità la prima e in quella della sperimentazione la seconda. La Turci infatti ha continuato e ampliato il suo percorso in bilico tra il ruolo di cantautrice ed interprete ottendo sempre buoni riscontri dalla critica, Syria dal canto suo si è dimostrata coraggiosa muovendosi nel pop ma alternando anche la musica d’autore a quella indipendente, provando ad infrangere alcuni tabù della musica italiana al femminile con il progetto elettronico Airys seguendo un percorso senza ossessioni per i risultati ma puntando sempre alla qualità dei progetti.
Entrambe sono molto cambiate rispetto alla loro ultima partecipazione e anche per questo sarebbe bello poterle rivedere entrambe al Festival.
C’è poi un’altra donna “nata da un parto gemellare” al Festival di Sanremo e che ora cerca la propria visibilità lontana dalla sorella Chiara. Si tratta di Paola Iezzi. In lizza sempre per il gentil sesso anche Nina Zilli ormai pronta a pubblicare un nuovo album dopo Frasi e fumo lanciato nel 2015 proprio grazie alla partecipazione nel primo Festival di Conti (partecipazione smentita dalla cantante sui propri social).

Per chiudere non scordiamoci che la Caselli ama il Festival e, nonostante ci siano buone possibilità che Marianne Mirage possa entrare in gara tra i giovani, potrebbe non accontentarsi e presentare con certezza quasi matematica Raphael Gualazzi. L’altra artista della sua scuderia invece, Malika Ayane, ha già smentito ogni voce in quanto impegnata con il musical Evita.

Facendo due “Conti” ovviamente Carlo come ogni anno mi ha fregato in sogno e anche questa volta anziché darmi 20 nomi ci ha preso gusto (si sa che è un’entusiasta) e me ne ha confidati circa trenta. Sperando che poi non abbia guizzi imprevedibili tipo quello de I Soliti idioti.

NB. Questa è la nostra lista di nomi al momento. Rassicuriamo tutti dicendo che ovviamente la lista di chi ha presentato un brano è molto più lunga… tra loro L’Aura, Nathalie, Gerardina Trovato, Loredana Errore, Paolo Vallesi, Pierdavide Carone, Francesco Sarcina, si dice ma non c’è conferma persino Edoardo Bennato e poi Sergio Cammariere, Giò Sada, Antonino, Antonio Maggio etc… Ecco su di loro Carletto non si è espresso, aveva un po’ di fretta, credo fosse in ritardo con l’appuntamento al Solarium per il lettino abbronzante.

AGGIORNAMENTO

Il 10 novembre Nina Zilli attraverso la sua pagina Facebook ha smentito di aver presentato un brano al Festival di Sanremo 2017.

  La Musica si può averla dentro anche senza saper suonare uno strumento o cantare e a volte diventa parte di te al punto da influenzare la tua intera vita. Ho cominciato a camminare da fan gestendo due Fan Club, ho avuto l’occasione di imparare di più diventando Personal Assistant (di Gianluca Grignani, Niccolò Agliardi e Syria). Ho voluto anche provare l’esperienza on the road del Tour Manager (Barley Arts).Tutto questo per conoscere l’ambiente musicale sotto ogni aspetto e per saper affrontare una nuova sfida: portare avanti interamente un progetto discografico in qualità di produttore ed editore (Eleonora Crupi, Voyeur, Kianka). Recentemente ho voluto anche cimentarmi nella scrittura dando alle stampe per Chinaski Edizioni la biografia non autorizzata "Rockstar (a metà) - Gianluca Grignani". Anni fa, con la chiusura della rivista “Tutto musica”, mi sono sentito orfano di un’oasi in cui la musica veniva raccontata, recensita e approfondita con passione, così mi sono ripromesso che un giorno avrei ricreato un oasi simile per la musica italiana. Da quest’idea nasce All Music Italia.
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  • Adriano

    Sempre tra i primi nelle classifiche con il nuovo album con brani bellissimi i GHOST meritano il palco di Sanremo.