Chi è stato il cantante preferito della seconda serata di Sanremo 2026 secondo i follower di All Music Italia? Dopo il buon riscontro del primo sondaggio, abbiamo chiesto ai nostri lettori su Instagram di votare la loro esibizione preferita tra i Big in gara e di indicare anche il vincitore ideale della finale di Sanremo Giovani.
I risultati raccontano una serata molto più equilibrata di quanto si possa pensare, con diverse sensibilità emerse nei commenti e un dibattito acceso tra tradizione, innovazione e nuove proposte.
Sanremo 2026, i preferiti della seconda serata secondo i social
In testa al sondaggio troviamo Fedez e Marco Masini, che raccolgono il 14,6% delle preferenze.
Subito dietro Ditonellapiaga con l’11,6%, seguita da LDA & Aka 7even con l’11%.
Quarta posizione per Ermal Meta (9,8%), mentre Bambole di Pezza e Fulminacci si attestano entrambe al 7,3%.
Seguono Levante (6,7%), Tommaso Paradiso (6,1%), Nayt (4,3%), Elettra Lamborghini (3%), J-Ax (2,4%), Dargen D’Amico (1,8%), Patty Pravo (1,2%) e Chiello (0,6%).
Top 5 seconda serata – Classifica social
- Fedez e Marco Masini – 14,6%
- Ditonellapiaga – 11,6%
- LDA & Aka 7even – 11%
- Ermal Meta – 9,8%
- Bambole di Pezza / Fulminacci – 7,3%
Clicca qui per la TOP5 ufficiale della seconda serata del Festival di Sanremo.
Sanremo Giovani: social compatti su Nicolò Filippucci
Per quanto riguarda la finale di Sanremo Giovani, il distacco è netto: Nicolò Filippucci ottiene circa il 75% delle preferenze, contro il 25% di Angelica Bove.
Un risultato che conferma come le nuove proposte stiano generando un interesse forte e, in alcuni casi, persino superiore a quello dei Big.
I commenti: giovani più credibili? E il tema donne divide
Nei messaggi arrivati in redazione emergono alcune linee narrative molto chiare.
C’è chi sottolinea la forza delle nuove proposte: “Le nuove proposte hanno spaccato”, scrive un utente, mentre un altro commenta che quest’anno “i giovani sono più credibili dei veterani”.
Non manca il dibattito sulla rappresentanza femminile: “In top 5 neanche un’artista donna… sono davvero qualitativamente meno interessanti o c’è un altro problema di fondo?” si chiede una follower.
Altri lettori evidenziano singole performance: c’è chi definisce Ermal Meta “coraggioso” per il tema affrontato, chi indica Nayt come “vera innovazione”, e chi continua a sostenere con forza Achille Lauro, considerato da molti il momento più intenso della serata.
Non mancano critiche: alcuni parlano di canzoni “senza melodia”, altri mettono in discussione il meccanismo delle sfide tra i giovani, ritenuto poco costruttivo.
Il quadro che emerge è quello di un Sanremo 2026 che divide, ma che riesce comunque a generare discussione e partecipazione attiva sui social.











