Sanremo 2022: boomer e generazione Z a confronto su artisti e canzoni.
La nostra discografica, giornalista e mamma, Monica Landro, ha guardato il Festival con adulti e giovani. Quali artisti mettono d'accordo tutti?


Sanremo 2022. Se si potessero avere due podi sul palco, ci sarebbe una classifica differente tra quelli che vengono definiti
boomer (adulti) e quelli che si chiamano Generazione Z (dal 96 al 2010): pareri comuni avvicinano e altri invece aumentano le distanze tra le generazioni a confronto.
Quali cantanti hanno catturato l’attenzione dell’eterogeneo pubblico che guarda Sanremo?
Andiamo subito a scoprirlo…
SANREMO 2022 i punti in comune tra boomer e generazione z
Mahmood e Blanco, sulla bocca di tutti come papabili vincitori, hanno incontrato i favori unanimi del pubblico, anche degli adulti che forse non sanno chi sia Blanco ma è fuori discussione che abbia sempre cantato in maniera impeccabile e che l’accoppiata con il più conosciuto Mahmood abbia fatto gioco ad entrambi.
Trasversale è stato anche Irama che oramai è entrato nelle corde e nelle grazie dei più grandi così come dei più giovani.
Del resto Irama ha fatto un percorso di maturità artistica tale per cui ben gli spetta questa sintonia con più fasce d’età. Poi abbiamo Elisa, quella certezza, quel porto sicuro che ci rassicura sul fatto che la bella musica non ha età. Elisa canta da oltre 20 anni e così la conoscono bene gli over 50 ma anche i 20enni.
La sua voce delicata, la sua musicalità sempre molto equilibrata le garantiscono un abbraccio ideale, un rispetto ed una riverenza che giunge a noi ad ogni nota delle sue canzoni.
Non lasciamo indietro Emma che conoscono ed apprezzano adulti e giovani per la sua grinta, la sua carica di energia, per quella voglia di mangiarsi il palco con il fine di ridurre la distanza tra lei ed il suo pubblico.
Sangiovanni, tra i più giovani del Festival, ha iniziato il suo percorso canoro ad Amici e da allora non si è più arrestato. Amatissimo dai giovani, in questo Festival ha sfruttato al massimo la sua occasione di entrare in contatto con un pubblico più adulto e bisogna dire che lo ha fatto egregiamente.
Per simpatia, età e affetto oltre che per stima, ogni fascia d’età apprezza Gianni Morandi, l’eterno ragazzo che avendo da molti anni conquistato gli adulti grazie ad una carriera straordinaria, è riuscito a diventare un mito anche per i ragazzini grazie all’utilizzo capillare e sapiente dei social. “Morandi è uno di noi” vale per tutti perché lui apre tutte le porte!
Quali cantanti hanno stupito l’eterogeneo pubblico del Festival?
SANREMO 2022 CHI HA STUPITO BOOMER E GENERAZIONE Z
La Rappresentante di Lista, certamente, ha stupito ed entusiasmato. Gli adulti ne hanno apprezzato le doti vocali e l’estro, ignari del fatto che i figli stanno già organizzando i balletti su TikTok e il successo è assicurato: ciao ciao!
Lo stesso potremmo dire di Ditonellapiaga e Rettore: la canzone ha una carica energetica incredibile, una chimica straordinaria e mentre i genitori spiegano ai loro figli chi sia quella stravagante signora che si muove come una vera rocker sul palco, tutti in famiglia battono il ritmo con il piede.
Lo stesso però vale per un’altra signora un po’ cresciuta in gara su quel palco. Quasi nessun giovane poteva conoscere Iva Zanicchi eppure ne è stata apprezzata la capacità canora e la simpatia. Del resto lo scorso anno aveva incantato anche Orietta Berti per le stesse ragioni, diventando un mito per i giovanissimi e ritornando agli antichi splendori della barca che andava conquistando le classifiche con Mille in compagnia di Fedez e Achille Lauro.
i Cantanti che sono piaciuti ai giovani
E stiamo parlando di quegli stessi giovani che hanno apprezzato giustappunto Achille Lauro che in quanto a voce lascia decisamente a desiderare, ma per loro questo aspetto passa in secondo piano perché ne lodano invece la creatività artistica.
Molti di loro lo definiscono geniale laddove un adulto mediamente bilanciato non potrebbe che etichettarlo come una brutta copia di una parodia di David Bowie.
I giovani hanno esultato per Rkomi e per Aka 7even, artisti i cui nomi gli adulti devono perfino capire come si pronuncino.
Cantanti per adulti
Fa da contraltare a tanta musica nuova e generi attuali, il bel canto di Massimo Ranieri (e peccato che i giovani non ne conoscano la portata artistica!) o il brano di Fabrizio Moro che dalla sua canzone Pensa (2007) in poi, è cresciuto diventando un adulto a sua volta, uno che piace ai grandi per lo stile musicale e l’intensità.
Quindi per concludere…
Le classifiche delle generazioni a confronto. Chi potrebbe arrivare sul podio?
Certamente la generazione Z avrebbe già una sua classifica che vede sul podio Mahmood con Blanco, Irama e Aka 7even ma anche Sangiovanni, potendo forzare lo spazio per la vittoria. In realtà per loro sarà chiaramente Spotify a raccontare la classifica e lo farà a stretto giro del finire di questa settimana.
Si pensi solo che “Brividi” ha già ottenuto oltre 3 milioni di streaming in 24 ore!
Per gli adulti, il panorama potrebbe essere diverso: Elisa, Fabrizio Moro e naturalmente Mahmood con Blanco, unico vero anello di congiunzione tra le generazioni a confronto, incalzato da La Rappresentante di Lista.
Dovremo aspettare domani per la classifica ufficiale che annuncerà il vincitore della 72sima edizione del Festival di Sanremo e vista l’ampia scelta e la varietà delle proposte canore, non si escludono sorprese.
Di certo c’è che Amadeus ha saputo amalgamare un cast davvero versatile che sta coinvolgendo Boomer e Generazione Z. I dati di ascolto -da record! – ne sono la dimostrazione.
Si aggiunga che quest’anno, ad unire le fasce d’età, ci si è messo il fenomeno FantaSanremo, motivo per cui abbiamo sentito dire questa parola insieme a papalina e zia mara ad ogni piè sospinto… e ancora non è finita neanche per questa gara nella gara.



