27 Febbraio 2026
di Caporedattore
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27 Febbraio 2026

Festival di Sanremo 2026, quarta serata delle cover: promossi e bocciati della redazione

I giudizi della redazione di All Music Italia sulle 30 cover in gara nella quarta puntata del Festival.

Promossi e bocciati quarta serata Sanremo 2026 cover
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PROMOSSI E BOCCIATI – I VOTI DELLA REDAZIONE

Elettra Lamborghini con Las KetchupAserejé (Media: 6,1)

Performance che divide la redazione. Alberto Muraro si ferma a 5,5 parlando di “cazzeggio puro, carina per i più nostalgici”, mentre Lorenza Ferraro scende a 4: “Se restava a Monte Carlo, stasera non avremmo sentito la sua mancanza”. Per Anna Ida Cortese è “la boccata d’aria che al Festival serve sempre”, energia pop che funziona anche senza rivoluzionare nulla. Alessandro Genovese sottolinea l’“inizio carico di energia” capace di far ballare la platea, e Oriana Meo legge la performance come show puro: “Si diverte un mondo a stare sul palco, il canto è solo una parte”. Media sopra la sufficienza, ma con una spaccatura evidente tra chi premia l’energia e chi boccia l’operazione.


Eddie Brock con Fabrizio MoroPortami via (Media: 6,1)

Duetto che spacca la redazione. Alberto Muraro lo premia con un 8: “Mi è piaciuto molto, soprattutto il mix tra le due voci e l’arrangiamento diverso”, aggiungendo che l’artista non è stato capito in questa edizione. Più freddo Alessandro Genovese (5,5), che sintetizza lo scontro come “esperienza e forza interpretativa contro karaoke”.

Per Anna Ida Cortese (6,5) il momento chiave è l’abbraccio finale, “quando il mostro si toglie l’armatura e l’emozione arriva davvero”. Lorenza Ferraro (5,5) riconosce l’intesa e la scelta giusta del brano, ma sottolinea che mette in luce le carenze tecniche e che “l’esibizione non spicca il volo”. Netto Oriana Meo (5): “Non giudico la canzone, ma la resa nel duetto: è sembrata una gara a chi grida di più”. Media sopra la sufficienza, ma con una polarizzazione evidente.


Mara Sattei con MecnaL’ultimo bacio (Media: 5)

Rilettura che non convince la redazione. Alberto Muraro ammette di non riuscire a farsi piacere Mara Sattei e che nemmeno Mecna riesce a sollevare “questa bellissima canzone di Carmen Consoli”. Sulla stessa linea Alessandro Genovese, che parla di brano “stravolto” e di un’interpretazione poco convincente.

Per Anna Ida Cortese l’idea di sperimentare c’è, ma “qualcosa si è perso” e “la Cantantessa resta un riferimento emotivo troppo forte”. Lorenza Ferraro si chiede “perché anche a Sanremo arrivano le barre”, invocando Carmen Consoli, pur salvando “la chiusura, davvero poetica”. Anche Oriana Meo apprezza il tentativo di personalizzare, ma avverte il rischio “effetto nenia” quando si tocca un pezzo così iconico. Media bassa e giudizi piuttosto compatti: operazione respinta.


Patty Pravo con Timofej AndrijashenkoTi lascio una canzone (Media: 6,1)

Scelta ambiziosa e carica di storia, ma l’impatto divide. Lorenza Ferraro si ferma al 4,5 parlando di un’esibizione “troppo vintage, anche nel modo di cantare”, mentre Alberto Muraro riconosce l’eleganza di un’artista immortale senza però restare davvero colpito. Anche per Anna Ida Cortese l’intenzione dell’omaggio è chiara e l’emozione presente, ma l’esecuzione non regge il peso del brano.

Di segno diverso il giudizio di Alessandro Genovese, che assegna 8 e vede “un quadro delicato e raffinato”. Oriana Meo osserva che sul palco “ognuno ha fatto il proprio lavoro”, senza però fondersi in un momento memorabile. Media sopra la sufficienza, ma senza scatti decisivi.


Levante con GaiaI maschi (Media: 6,7)

Duetto che divide nettamente la redazione. Oriana Meo è la più severa (4,5): “Loro ci provano, ma la grinta e il rock diventano un mix di urla pop”. Più equilibrato Alberto Muraro (6), che parla di esibizione “senza infamia e senza lode”.

Di tutt’altro avviso Anna Ida Cortese, che assegna 8,5: “Molto sexy questa esibizione. Hanno giocato con l’estetica senza perdere il controllo e dato il giusto onore a un brano meraviglioso, senza tradirne l’anima”. Convinto anche Alessandro Genovese (8), che sottolinea l’intensità interpretativa e definisce il duetto “molto interessante”. Per Lorenza Ferraro (6,5) è “finalmente una cover degna di questo nome”, potente e personale. Media solida, ma con una spaccatura evidente tra entusiasmo e scetticismo.


Malika Ayane con Claudio SantamariaMi sei scoppiato dentro il cuore (Media: 7,2)

Duetto che sorprende e divide. Alberto Muraro liquida con un secco 5 e una domanda: “Perché?”. Di segno opposto Alessandro Genovese, che assegna 8,5 e parla di una Malika “garanzia” nell’interpretare Mina e di un Santamaria vera sorpresa.

Convinta anche Anna Ida Cortese (8): dopo un inizio incerto, “si è acceso qualcosa di davvero bello”, con Santamaria solido e presente e Malika, “ovviamente, con una voce che non si discute”. Lorenza Ferraro (7,5) ringrazia Malika “per aver regalato questa perla” e sottolinea che Santamaria “canta meglio di metà dei Big in gara”. Per Oriana Meo (7) l’esibizione è sembrata “un film musicale d’altri tempi, un corteggiamento all’improvviso”. Media alta, con una spaccatura netta tra scetticismo iniziale e entusiasmo finale.

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