Pippo Baudo record di presenze al Festival – parte 2: gli anni d’oro dei Festival anni 90
Tra novità nel regolamento e Nuove Proposte che diventeranno presto Big della musica leggera italiana


Continua il nostro racconto di una delle colonne del Festival della Canzone Italiana: Pippo Baudo. La prima parte, quella dedica ai Festival da lui condotti negli anni ’60 e ’80 è stata pubblicata qui nel giorno del suo compleanno. Ora ci tuffiamo nei ricordi e nelle curiosità dei Festival d’oro degli anni 90.
Pippo Baudo dopo il 1987 ritornerà al timone del Festival nel 1992 e lo farà fino al 1996.
In questi cinque anni sono stati lanciati artisti che hanno fatto e stanno tutt’ora facendo la storia della musica leggera italiana.
Pippo Baudo: Le novità dei Festival degli anni 90
Dal 1992 al 1996 Pippo Baudo ha organizzato delle edizioni storiche del Festival, in cui ha inserito delle innovazioni importanti per la kermesse canora.
Nel 1992 ci sarà la prima edizione del Dopo Festival in cui i cantanti potevano commentare a caldo i risultati parziali delle serate in un confronto diretto con i giornalisti accreditati. Un appuntamento molto interessante che negli anni ha regalato dei “simpatici siparietti” tra cantanti e giornalisti.
Nel 1995 con l’introduzione delle qualificazioni da parte dei giovani finalisti della precedente edizione, le serate del Festival passano da quattro a cinque, una tradizione diventata fissa fino ai giorni nostri con un’unica eccezione.
Nel 1996 in cui le serate saranno addirittura sei, nella prima i cantanti presentarano i brani con delle brevi interviste. Durante questa serata furono spoilerate (per quegli anni, anticipate) due sorprese, l’inserimento di una base musicale nell’esibizione del gruppo vocale Neri per Caso e la presenza di Tosca insieme a Ron, duetto che si rivelò vincente.
Negli anni seguenti fu svelato che Ron voleva presentare il brano in gara in duetto con Ivana Spagna, reduce dal suo debutto sanremese dell’anno precedente e dal continuo successo del suo primo album in italiano.
Ivana Spagna non potè accettare perché aveva già presentato una canzone anche se, da vincitrice annunciata, il suo brano non convinse molto le giurie e finì ai piedi del podio.
Da ricordare il 1995 anche per il singolare caso di tentato suicidio in diretta in cui Giuseppe Pagano minacciò di buttarsi giù dalla galleria del Teatro Ariston e fu salvato, tra gli applausi, da Pippo Baudo.
Dal 1994, inoltre, inizia la tradizione di una coppia di due vallette/co-conduttrici del Festival definite “la bionda e la mora” che affiancavano il presentatore.
Pippo Baudo Festival anni 90:
1992 Pippo Baudo presenta il Festival affiancato da Milly Carlucci, Brigitte Nielsen e Alba Parietti, ognuna di loro affiancherà Baudo in una delle serata e tutte saranno presenti in finale.
Vince Luca Barbarossa con Portami a ballare, davanti a Mia Martini con Gli uomini non cambiano e Paolo Vallesi con La forza della vita.
Da segnalare il quarto posto di Pierangelo Bertoli con Italia d’oro, che tornò in gara dopo il successo di Spunta la luna dal monte dell’anno prima in coppia con i Tazenda, anche loro in gara da soli quest’anno.
Debutta a Sanremo la nuova formazione dei Matia Bazar con la voce di Laura Valente.
In questa edizione torna l’eliminazione tra i Big in gara e non riescono a centrare la finale, tra gli altri, per l’ultima volta in gara i Ricchi e Poveri con Così lontani, Mino Reitano, Pupo, la Formula 3 e l’originale duetto di Giorgio Faletti e Orietta Berti con Rumba di tango.
Tra i Giovani vincono Aleandro Baldi e Francesca Alotta con Non amarmi, che negli anni seguenti diverrà una hit mondiale, cantata da Jennifer Lopez No Me Ames.
Da ricordare che per il secondo anno di fila, la compianta, Irene Fargo si piazza seconda tra i Giovani, mai nessuno riuscirà ad eguagliarla. Altro brano che ottenne un notevole successo fu Brutta cantata da Alessandro Canino.
Festival 1993 nasce una star delle musica italiana
Nel 1993 Pippo Baudo presenta con Lorella Cuccarini ed Enrico Ruggeri riuscì a conquistare il suo secondo festival (dopo il 1987) con Mistero, che anticipata Dietro la porta di Cristiano De Andrè ed il terzo posto di Rossana Casale e Grazia Di Michele con Gli amori diversi.
Curiosità: le due artiste al momento della lettura della classifica finale erano al ristorante a cenare e furono chiamate per dover correre all’Ariston per la premiazione.
Tra gli artisti in gara c’era il ritorno di Renato Zero, quinto classificato, il debutto da Big di Biagio Antonacci e per la prima volta in coppia sul palco dell’Ariston delle sorelle Mia Martini e Loredana Bertè.
Tra i Big che non riuscirono ad arrivare in finale, tra gli altri e le polemiche, Milva con Uomini addosso.
Nelle Nuove Proposte Laura Pausini vince con La solitudine davanti a Gerardina Trovato con Non ho più la mia città e Nek con In te (il figlio che non vuoi).
Tra gli altri, in gara Erminio Sinni, vincitore della prima edizione di The voice Senior e Antonella Bucci sulla scia del successo dell’estate precedente con Eros Ramazzotti ed il brano Amarti è l’immenso per me.
Nel 1994 Anna Oxa e Cannelle affiancheranno Pippo Baudo alla conduzione.
Aleandro Baldi vincerà con il brano Passerà davanti a Giorgio Faletti con Signor Tenente e Laura Pausini con Strani amori.
In gara anche la Squadra Italia composta da artisti che presero parte ai Festival degli anni 50, 60 e 70 che però non convinsero le giurie e finirono penultimi.
Quando ci sarà una Squadra Italia 2.0?
Tra le Nuove Proposte vince Andrea Bocelli con Il mare calmo della sera. Fu un’edizione molto importante perchè da lì partirono anche le carriere di Giorgia, Irene Grandi e Giò Di Tonno.
Pippo Baudo e il Festival di Sanremo 1995
Nel 1995 Pippo Baudo presenta con Anna Falchi e Claudia Koll.
Giorgia si qualifica la prima sera insieme ad Antonella Arancio, Lighea e Danilo Amerio e furono promossi tra i Big. L’artista romana riuscì a vincere la gara con Come saprei, davanti a Gianni Morandi e Barbara Cola con In amore e a Ivana Spagna con Gente come noi.
Tra gli artisti in gara Fiorello al debutto con un brano scritto da Max Pezzali, anch’egli debuttante con gli 883.
Tra le Nuove Proposte vincono i Neri per Caso davanti a Massimo Di Cataldo e Gigi Finizio. Debutta in gara anche Gianluca Grignani.
Curiosità: Eliminata, invece, Flavia Astolfi che presenta in gara un brano firmato da Mariella Nava: Per amore portato successivamente al successo da Andrea Bocelli.
Brano quasi del tutto identico tranne che per i versi “quanto ti costa questa eutanasia” cantata all’Ariston e diventata “quanto mi costa non saperti mia” cantata da Bocelli.
Il 1996 chiude la cinquina
Nel 1996 Sabrina Ferilli e Valeria Mazza saranno al fianco di Pippo Baudo.
Ron e Tosca vincono con Vorrei incontrarti fra cent’anni davanti a La terra dei cachi di Elio e Le Storie Tese e Giorgia con Strano il mio destino.
Da ricordare il quarto posto di Bocelli con Con te partirò e il ritorno in gara di Al Bano da solista con E’ la mia vita e di Umberto Bindi in coppia con i New Trolls.
Tra i Giovani trionfa Syria con Non ci sto e debutteranno anche Marina Rei, Silvia Salemi, Carmen Consoli ed i Jalisse.
Da segnalare anche la partecipazione in gara di Maurizio Lauzi che dà la voce al brano Perchè Sanremo è Sanremo diventato negli anni la sigla del Festival di Sanremo.
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