28 Novembre 2025
Condividi su:
28 Novembre 2025

Pagelle nuovi singoli 28 novembre 2025: Venerus e Angelina Mango dolci, Shiva si eleva a divinità, Lorenzo Fragola torna bene

Le recensioni ai nuovi singoli italiani a cura di Alvise Salerno

Le pagelle ai nuovi singoli del 28 novembre 2025
Condividi su:

PAGELLE NUOVI SINGOLI 28 NOVEMBRE 2025 – I BOCCIATI DA AMI

TAKE 6 – SHIVA

“Mi accusano soltanto per fermare il mio talento a tutti i costi io rispondo Matteo 5:14” è una delle frasi usate da Shiva, che si eleva grazie alla religione e al versetto che parla di uomini che illuminano il cammino degli altri, che è impossibile non notarli. Umile il ragazzo, verrebbe da dire.

Per quanto sia interessante l’idea, resta da considerare tutto il resto del brano e si parte con “son tranquillo perché dove non arriverà il mio verbo, son sicuro che ci arriveranno presto le mie weapon”, oppure ancora con “Dio m’ha dato dei criteri ma la violenza mi dona” e va bene così.

Sapete chi, nella storia d’Italia, usava la fede per nascondere la propria cattiveria? Non fraintendete, non voglio fare paragoni ma solo far notare attraverso l’attenta analisi delle parole usate che questo testo sembra raccontare tanto l’atteggiamento e il risvolto psicologico dei mafiosi.

Il loro modus operandi era quello di compiere atti violenti e, subito dopo, entrare in chiesa per confessare i peccati a Dio, quasi come fossero dei pari rispetto alle divinità.

Sembra di leggere una perfetta canzone che racconta la storia de Il Padrino, il film pluripremiato che ha raccontato la mafia in modo cinematografico e reso (purtroppo) questo fenomeno umano, come lo chiamava Paolo Borsellino, quasi uno status symbol.

Boccio il brano non perché non sia valido tecnicamente ma perché trovo l’idea anacronistica, brutta e fuori dal tempo, se non viene contestualizzata bene. Certo, sarebbe preoccupante se il contenuto raccontato da Shiva fosse reale perché vorrebbe dire, stando alle sue parole, che nel suo quartiere non potrebbero ‘entrare’ i suoi rivali altrimenti verrebbero rapinati o che lui si farebbe largo con le armi per dimostrare superiorità territoriale.

Sono certo che non sia questa la sua realtà ma comunque l’idea di fondo del brano non è apprezzata da chi rigetta e rifiuta armi e violenza e fa della pace la sua bandiera, al di là di ogni giudizio tecnico.

★★★

3


ITALIENNE – EPOQUE

La faccio breve: questa canzone è bocciata per due motivi molto semplici che sono un’eccessiva imitazione di ciò che fa Anna Pepe e il fatto che non si capisca granché del testo.

Non so dirvi di cosa parla questa canzone, non si riescono a comprendere le parole e non ho il testo a disposizione per riuscire a interpretarlo e darvene conto.

Una cosa è sicura ed è che Epoque ha perso totalmente l’aura da artista in rampa di lancio che aveva qualche anno fa e ogni passo che ha fatto ultimamente non ha prodotto risultati tangibili.

Schiacciata dal desiderio di fare numeri, mettendo da parte la qualità, i risultati possono essere solo questi. Vale per lei ma vale per chiunque, oggi, perché di musica ne abbiamo ogni settimana a fiumi e per emergere bisogna avere qualità, bisogna avere studiato tanto, bisogna avere originalità.

Se si pubblica una canzone e il primo ragionamento che si fa è “ah ma sembra Anna” è già un brano sconfitto in partenza.

★★★★

4


FAIDA – SACKY, NEIMA EZZA, VALE PAIN

Basta, vi prego basta con questo genere di testi e di canzoni. Sono anni, ormai, che li sentiamo e sembrano (lo sono) tutti uguali. E’ incredibile come non cambia assolutamente niente da un brano all’altro.

Solita canzone trap dove si parla di violenza di quartiere, di soldi, di donne denominate “puttane” o “troie”, di supremazia territoriale. Basta, l’abbiamo capito già da anni che nei vostri quartieri vivete così e non va più di moda questo tipo di racconto.

Il pubblico è stanco, non ci sono neanche delle virgole da potere salvare di questo mondo e questa Faida è l’ennesimo esempio.

★★★

3


CHI LO SA – CRISTIANO MALGIOGLIO

In un’epoca in cui veniamo continuamente bombardati da canzoni che nulla aggiungono alla musica italiana, avere anche questa nuova canzone di Cristiano Malgioglio fa riflettere.

Siamo musicalmente in Spagna, canzone da flamenco, e Malgioglio parla di una relazione finita con frasi piuttosto semplici e legate a un modo di fare musica fuori dal tempo e no, non è un bene.

Il personaggio lo conosciamo quindi non si può considerare ogni sua canzone di questi anni come un capolavoro, come quelle del suo passato, ma a maggior ragione viene da chiedersi il perché ostinarsi.

Cristiano Malgioglio è una colonna portante della canzone d’autore italiana e queste ultime canzoni non gli restituiscono la giustizia artistica che meriterebbe.

★★★

3


SIAMO NEBBIA – LATRELLE, FRITU, NERISSIMA SERPE

Ogni settimana si rischia di essere ripetitivi ma non si può fare a meno di notare come anche nella sua parte più ‘ballad’, la trap e il rap di nuova generazione sia di livello molto basso e dire il contrario solo perché su Spotify (piattaforma monopolizzata dai ragazzi che si gasano con questo genere) si fanno i milioni di streaming sarebbe irrispettoso verso la musica oltre che verso questo lavoro.

Questa canzone non è di alto livello, non ha caratteristiche che la inseriscano nel gotha del genere, non ha nulla che faccia dire o pensare di essere di fronte una grande opera.

E’ una canzone che non aggiunge nulla né al suo genere né alla musica. Se non ci fossero i nomi degli autori non si distinguerebbero neanche i suoi interpreti. Sto corsivo, poi, quando decideranno di non usarlo più sarà opera buona e giusta dato che è tutto il contrario di ciò che va di moda e che piace oggi.

Sul testo, banalità su banalità senza un minimo di approfondimento, di ricerca, il nulla. “Gli organi mi fanno male, sarà che mi scasso troppo” è una frase di livello? Non si chiede di scrivere Cime Tempestose o L’Infinito di Leopardi ma, per cortesia, non si può continuare così.

Non lo merita il rap, non lo merita la trap, non lo merita la musica. Poi, ovvio, c’è di peggio per carità infatti non è un 2 secco ma questa canzone è l’emblema della direzione sbagliata che abbiamo preso ormai da tempo.

E su Spotify sarà un successone, ci metto la firma.

★★★★

4

Volete scoprire le Golden Song, ovvero le migliori canzoni della settimana? Cliccate in basso su continua.

Precedente
Continua