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Pagelle nuovi singoli

Pagelle nuovi singoli 26 settembre 2025: per Mecna la gloria eterna, Levante torna con un addio e Santoianni sforna il gioiello che non piacerà agli editor

Le recensioni ai nuovi singoli italiani a cura di Alvise Salerno

di Alvise Salerno · 

New Music Friday: le pagelle di All Music Italia ai nuovi singoli italiani del 26 settembre 2025, a cura di Alvise Salerno, conduttore radiofonico e divulgatore musicale sul web.

Musica in tutte le sfaccettature questa settimana. Dalle parole taglienti di Mecna al cantautorato profondo di Santoianni, dal pop maturo di Niveo alla penna sempre a fuoco di Levante. E ancora 22simba, Nico Arezzo e tanti altri.

All’interno delle categorie ogni brano verrà valutato con le stelle da 1 a 10 per far capire il livello di consiglio e bocciatura, più o meno grande/grave.

Naturalmente, si tratta di opinioni personali, quindi vi invitiamo ad ascoltare i singoli e a farci sapere cosa ne pensate. Scopriamo insieme cosa c’è di interessante (o meno) nella musica di oggi. Iniziamo subito con i brani consigliati!

New Music Friday: le pagelle nuovi singoli del 26 settembre

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Questo articolo è un contenuto originale di All Music Italia ed è protetto dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore. È vietata la riproduzione integrale o parziale senza citazione della fonte e link attivo all’articolo originale.
I BRANI DELLA SETTIMANA CONSIGLIATI DA ALL MUSIC ITALIA

 

Rose Villain – Bollicine

Una nuova ballad per Rosa Luini, presentata ad Assago durante il suo primo concerto al Forum insieme al marito/producer Sixpm e che la allontana totalmente dal brano estivo con Tony Effe.

Un mondo non nuovo ma necessario, ora, per lei per regalare un’altra sfumatura ai fan che viaggiano tra i sintetizzatori vocali alla Imogen Heap durante tutta la durata del brano.

Il brano fa riferimento alla fragilità umana di ognuno di noi e di come tutte le certezze acquisite, e non solo, possano esplodere come una bolla nel giro di un attimo. Non una brutta canzone, anzi. Diciamo che se paragonata ad altre sue ballad, Trasparente su tutte, questa è un gradino sotto.

★★★★★★


Angelica ft Cosmic Crooner – Don’t Worry It’s only a movie

Una di quelle canzoni da colonna sonora di 007 o, all’italiana, dei film di Diabolik. È proprio perfetta per un film con le sue melodie così tanto ‘spy’. La chitarra elettrica con i suoi arpeggi è l’elemento chiave di tutto l’arrangiamento.

Lei canta il ritornello in italiano, Cosmic Crooner tutto il resto in inglese e la canzone non permette alle voci di mescolarsi mai, i ruoli sono ben definiti. Non una canzone memorabile ma non certo una brutta canzone. Di sottofondo durante un aperitivo è perfetta.

★★★★★★


Federico Stragà – È Così

C’è esperienza, si sente e si percepisce dal tipo di racconto maturo e dal come viene cantato.

Federico Stragà fa un lavoro di fino sfruttando melodie da ballad italiane anni 90 in stile Ron o Gatto Panceri, quel mondo lì molto bello, molto d’impatto.

L’amore tra un uomo e una donna che ‘è così’ ma che vive di continui sogni e desideri per il futuro, lungo un percorso che permette di alimentare costantemente il sentimento.

Federico Stragà ha fatto la sua magia con questa canzone e merita un ascolto attento e preciso per apprezzarne ogni sfumatura, sia nella voce sia nell’uso sapiente degli strumenti. Il bongo, ad esempio, è elemento importante anche se si confonde con la batteria durante il ritornello. Una virgola ma che fa capire molto dello studio dietro al brano.

★★★★★★½


Cesare Cremonini – Alaska Baby

Title track dell’ormai famoso, e all’unanimità considerato bellissimo, ultimo album di Cremonini Alaska Baby è il manifesto di questo lavoro, la sintesi massima tra musica e parole/messaggio che Cesare ha voluto raccontare e fare ascoltare.

Alaska Baby inizia con un mix di fiati, trombe e tromboni che creano la giusta atmosfera da inizio concerto, infatti con questa canzone si sono aperti gli ultimi live negli stadi.
È un profluvio di strumenti, accordi, idee che vengono piazzati ad arte per raccontare questo viaggio in giro per il mondo.

Un viaggio che ha permesso a Cremonini di ritrovare se stesso e di trovare lo stimolo per creare canzoni che, per l’ennesima volta, lo hanno issato e fatto svettare sopra tutti gli altri.

★★★★★★★


Niveo – A Rallentatore

Questo ragazzo è cresciuto tantissimo e la sequenza dei singoli pubblicati da due anni a questa parte lo conferma. A Rallentatore è l’ennesima conferma che se si studia e ci si applica, nella vita, si può fare e raggiungere qualsiasi obiettivo e chi non se ne rende conto ha un evidente problema di udito.

Il brano è pop, puro pop, uno di quelli che potrebbe serenamente stare in alto in classifica e in qualsiasi tipo di playlist di genere.

“La voce non trema più” è l’inizio di una storia che si sviluppa attorno alla storia di un ragazzo che affronta la sua crescita, umana e anagrafica. C’è sicurezza nell’esposizione, cosa che fino a qualche tempo fa mancava, e non è un dettaglio banale.

Se proprio volessimo trovare un difetto, nel ritornello si poteva spingere un po’ di più con gli strumenti e con l’apertura del suono perché, forse, questo brano e questa voglia di cantare meritava più di tre strumenti per essere raccontata.

★★★★★★★½


Levante – Niente da Dire

La cosa che colpisce sempre, nessun caso escluso, di Levante è la sua capacità di scrittura.

Semplice ma mai banale, efficace nel descrivere situazioni comuni ma senza scadere nella palude della ripetitività lessicale. Levante spiega cosa si prova dopo un allontanamento e quanto sia complicato anche solo riuscire a interagire considerando che la separazione sia freschissima.

Per quanto riguarda la musica, immaginate una canzone pop di Levante ‘classica’, ritmo che potremmo quasi considerare suo sotto certi aspetti. Funziona tutto, come sempre.

★★★★★★★½

PAGELLE NUOVI SINGOLI 26 settembre 2025 – i Bocciati da AMI

Andrea Cerrato – Nascondigli

Se non esistessero i Pinguini Tattici Nucleari, questa canzone e Andrea Cerrato avrebbero una grande opportunità di fare successo.

Il problema è che i PTN esistono e fanno esattamente la stessa cosa, la casella delle canzoni power pop all’italiana con testo caruccio è già occupata e non è ancora arrivato il momento di poter riscrivere le regole con nuovi nomi.

Questo consiglio è per Andrea e per tutti quei ragazzi e ragazze di talento: se capite che la vostra canzone somiglia ad altre, nel 2025, cambiate perché la regola del “gioco facile, s’è quella ha successo allora avrò successo anch’io” è la cosa più sbagliata e lontana dalla realtà che possiate pensare.

La parola d’ordine deve essere ‘unicità’, non ‘copiaincollaeincrociamoledita’.

Occasione mancata, vediamo la prossima.

★★★★★


22SIMBA – LA CURA

Nuova settimana, nuova canzone trap con gli stessi contenuti degli ultimi cinque (e anche più) anni. Soldi, famiglia povera che ora è ricca e tutto il resto che potete facilmente intuire.

Mufasa non ha trasmesso inventiva al giovane Simba, solo la voglia di comandare dalla Rupe dei Re ma comandare non basta se non c’è criterio e il popolo si stanca facilmente.

Il vero peccato mortale di questa canzone è la base. Bellissima, intensa al punto giusto per richiamare una certa epicità ma sprecata su un testo così scarno e scarso di contenuti rilevanti.

★★★★

GOLDEN SONG
Scopri i brani migliori della New Music Friday del 26 settembre 2025 secondo All Music Italia.

PINGUINI TATTICI NUCLEARI – AMARO

È incredibile come i Pinguini riescano a trovare sempre, ma davvero sempre, la chiave perfetta per raccontare a chiunque, in modo trasversale, delle storie di qualsiasi tipo.

In questo caso si parla di nostalgia dopo la fine di una storia e di come bisogna approcciarsi di nuovo alla vita in modo diverso senza la persona amata.

Una ballad che apre le porte a lacrime, emozioni, ricordi (magari) e mille altre cose. Tenetevi forte, se non avete ancora ascoltato, e se siete sensibili perché arrivate da un momento delicato in amore magari respirate prima.

★★★★★★★★


Nico Arezzo – Da Dio

Nico torna con un nuovo singolo e ribadisce, se mai ce ne fosse stato bisogno, la sua qualità cantautorale e la sua capacità di trovare idee fresche e diverse rispetto alla media dei suoi coetanei e colleghi.

Il suo è un mondo fatto di Sicilia, di Denovo, di Mario Venuti ed è evidente ma si riempie e completa di indie, Itpop in stile Franco126 o Giorgio Poi.

È un mix efficace che affonda i piedi in Sicilia ma solo per saltare e arrivare a tutta Italia con una power ballad che nella sua seconda parte diventa una canzone, quasi, rock.
L’uso dei synth e della chitarra, nella seconda parte, è molto Subsonica.

Nico Arezzo merita di esplodere definitivamente, lo meritano le sue idee e le sue parole.

★★★★★★★★


Mecna – Ritratti

Qualcuno deve spiegarmi perché Mecna non venga considerato uno dei Top 3 narratori/rapper/cantautori degli ultimi 30 anni del nostro paese. È ovvio, palese, lampante che sia così e questa canzone lo conferma (di nuovo).

Si parla di persone, di società, di pochezza della gente per cui conta solo il successo e non l’umanità.

“Canzonette per balletti e ne ho fatto il pieno ai concerti, poi rimodulati e annullati senza i biglietti”. Aia, Mecna punge e anche forte un intero settore, colleghi e promoter.

Questa canzone è la sua storia ma anche quella di tanti altri costretti a scendere a compromessi in questa società fatta di banalità disarmante e successi effimeri.

Qualcuno dia a questo ragazzo duecento dischi di platino e la gloria eterna. Quella vera.

★★★★★★★★½


Santoianni – 11.09

Il titolo è già una storia. L’11 settembre del 2001 sappiamo tutti cosa è successo. Se affidi questa data a un cantautore come Santoianni è inevitabile che ciò che ne scaturisce non possa essere meno che una canzone dove le Torri Gemelle sono solo il contorno a un racconto d’amore interrotto per causa di forza maggiore.

L’ultimo istante prima di dire ‘addio’, gli ultimi momenti prima di scrivere la parola ‘fine’.

La prospettiva del racconto è quella di un uomo direttamente coinvolto, uno di quelli che si trovavano lì in quell’infausto giorno.

Santoianni ha colpito ancora, metaforicamente.

★★★★★★★★½