Pagelle nuovi singoli 14 novembre 2025: Tommaso Paradiso profumo di casa, Baby K fuoristagione, Subsonica per il sociale
Le recensioni ai nuovi singoli italiani a cura di Alvise Salerno


New Music Friday: le pagelle di All Music Italia ai nuovi singoli italiani del 14 novembre 2025, a cura di Alvise Salerno, conduttore radiofonico e divulgatore musicale sul web.
È la settimana dei ritorni dei big come Tommaso Paradiso, Baby K e Subsonica con tre canzoni completamente diverse, ma anche quella della “coppia” artistica Kaput e Francesca Michielin, senza sottovalutare gli emergenti Birthh e Luv!
All’interno delle categorie ogni brano verrà valutato con le stelle da 1 a 10 per far capire il livello di consiglio e bocciatura, più o meno grande/grave.
Naturalm
ente si tratta di opinioni personali, quindi vi invitiamo ad ascoltare i singoli e a farci sapere cosa ne pensate. Scopriamo insieme cosa c’è di interessante (o meno) nella musica di oggi. Iniziamo subito con i brani consigliati!
Questo articolo è un contenuto originale di All Music Italia ed è protetto dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore. È vietata la riproduzione integrale o parziale senza citazione della fonte e link attivo all’articolo originale.
Qui un elenco completo delle nuove uscite della settimana. Cliccate in basso continua per le pagelle dei nuovi singoli del 14 novembre 2025.
NEW MUSIC FRIDAY: LE PAGELLE NUOVI SINGOLI DEL 14 NOVEMBRE
I BRANI DELLA SETTIMANA CONSIGLIATI DA ALL MUSIC ITALIA
FORSE – Tommaso Paradiso
Beh, Tommaso Paradiso torna a casa ma ha dimenticato di scrivere “ciao, questo singolo è proprio TheGiornalisti”. Tommaso ma cosa aspetti a riformare il trio? È il momento perfetto: fate sta reunion a Sanremo 2026 e l’Italia impazzisce. Tanto fai le stesse identiche cose che facevi con loro, e non lo scrivo con accezione negativa.
I più attenti si saranno accorti dell’accenno di Annie Lennox con la sua No More I Love You’s, aggiunta carina se pensiamo alla strada maestra, mai abbandonata, del buon Paradiso: viva gli anni 80.
Il brano scorre bene e, come sempre, nasce con l’intento di conquistare il pubblico mainstream delle radio italiane, cosa che facilmente gli riuscirà.
★★★★★★★
7
SOLO LA PIOGGIA – Adolfo Durante
Qui siamo di fronte a una voce storica della musica indipendente italiana, nel senso che l’età anagrafica del buon Durante non è giovane e si sente. In più, il pubblico televisivo e adulto lo avrà conosciuto per la sua partecipazione al programma di Amadeus Like a Star, che ha vinto interpretando Mina.
Ecco, partiamo proprio da qui: Adolfo Durante si approccia alla musica esattamente come farebbe e come fa, ancora oggi, Mina, ma è un uomo e questo rende la particolarità della sua voce ancora più intrigante da ascoltare.
Il brano non ha un testo da strapparsi i capelli e la barba: è una canzone d’amore dove il focus è l’analisi dell’amore adulto, maturo e non adolescenziale o leggero. Consapevolezza e tenacia nell’affrontare anche il dolore.
Il blues di Durante è vecchia scuola: nulla che possa conquistare un successo clamoroso, ma non deve essere quello l’obiettivo. C’è sempre tempo per realizzare i propri progetti e Adolfo Durante lo dimostra.
★★★★★★
6
ESIBIZIONISTA – Annalisa
La Rettore contagia Annalisa, come abbiamo già scritto ampiamente nella recensione dell’album Ma Io Sono Fuoco, e lei ne assorbe le parti migliori per riadattarle in chiave 2025 con l’ennesimo brano virale di questi anni.
Esibizionista, musicalmente, è la Rettore estrapolata dal suo contesto anni 80 e re-inserita nel mercato di oggi, ripulita e corretta nei suoni e nelle intenzioni. E va bene così: chi meglio di Annalisa poteva rendere credibile un brano così?
Per quanto riguarda il testo: è una presa di coscienza nel sapere di essere state stupide nell’innamorarsi di un bugiardo narcisista patologico e senza dignità.
È un brano scritto per le donne che, purtroppo, ci cascano come pere cotte (e sono tante). Sta funzionando ovunque: possiamo già catalogarlo alla voce “hit pop di Annalisa, anno domini 2025”.
★★★★★★½
6½
LITTLE RAT – Birthh
Tutto mi sarei aspettato da questa settimana musicale tranne una ragazza quasi trentenne che decide di pubblicare una canzone che ha, nella musica, Frank Ocean di Blond e i Tame Impala di The Less I Know The Better, su cui canta con una voce molto british che parla di solitudine e mancanza d’amore.
Cioè, è tutto strano ma, nella stranezza… funziona. Ora, con calma: purtroppo, nel mondo discografico italiano questa canzone ha le stesse speranze che ho io di diventare un sex symbol come James Dean (pari allo zero tagliato). Ma se vi capita per caso, fermatevi ad ascoltarla perché scorre bene.
★★★★★★½
6½
BALLAVI – Kaput feat. Francesca Michielin
Questo brano ha quel “non so che”, quel profumo di hit da radio nazionali in stile Radio 105, R101, Deejay, RDS, RTL. I suoni si sposano benissimo con quel tipo di sound e, in questo, i producer Room9 sono bravissimi a intercettare quel pubblico.
Kaput ha fatto passi da gigante negli ultimi anni e Francesca Michielin lo accompagna benissimo nelle parti vocali. Le due voci funzionano.
★★★★★★★
7
L’AMORE VISTO DALL’ETERNITÀ – Mille, Amalfitano
Su Mille abbiamo terminato la lista degli aggettivi: non sbaglia un brano da tempo. Il pubblico se ne sta accorgendo. Amalfitano fa da spalla senza sovrastare.
Musica tra pop, r&b, jazz, senza mai esagerare. Prodotto confezionato ad arte.
★★★★★★★½
7½
PAGELLE NUOVI SINGOLI 14 NOVEMBRE 2025 – I BOCCIATI DA AMI
SAPONE – ALBE.X
Non fate confusione, non è quell’Albe di Amici. È un altro, c’ha la X.
Parla dei problemi della sua generazione, non meglio spiegati, che lava via con il sapone, e il tutto si basa sul confronto tra chi critica e chi invece ci prova senza mollare.
Per carità, il tema non è banale, anzi tutt’altro. È banale il modo in cui è stato messo giù, senza uno sviluppo e molto all’acqua di rose. La canzone dura pure 2 minuti, ma cosa mai puoi approfondire in due minuti di qualcosa di così importante?
Tempo di capire e già il brano è finito: sto benedetto Spotify ha fatto più danni della grandine inculcando alla new gen l’idea che i brani debbano durare dieci secondi. E occhio, perché se vai a 11 secondi già stai andando lungo.
In più, ulteriore problema che prima o poi i nuovi talenti devono capire: basta con questo modo di cantare “in corsivo”, non è più di moda. È solo un fastidio per chi ascolta e sembrate copie delle copie, senza identità e senza stile vostro.
Volete fare musica? Fatela con la vostra testa, non con quella di Spotify o di quello che dice il mercato, perché ragionare così non porta mai a nulla di positivo.
★★★★
4
DIMMI DIMMI DIMMI – Baby K
Lasciamo stare il fatto che siamo fuori stagione: sarebbe come sparare sulla croce rossa. Ma con quale criterio è stato pensato che potesse essere una buona idea pubblicare un brano a metà tra ritmo cubano, bolero latino e una spruzzata generica di Bad Bunny “in salsa italiana”… a due passi da All I Want For Christmas?
Le strade sono due, discograficamente:
- Baby K aveva in contratto un ultimo singolo e ha pubblicato la prima cosa capitata per fare l’operazione “alla Frank Ocean”: sciogliere i vincoli ed essere libera.
- Le hanno dato consigli pessimi. Ma proprio male male male (ed è quella più probabile).
Questa canzone, oggi, non ha un senso perché è completamente fuori stagione, ed è l’unica motivazione che mi spinge a bocciarla al 14 novembre. Per carità: fosse stata una hit estiva, l’avrei bocciata allo stesso modo perché il brano non ha qualità né nel testo (molto basico), né nella musica.
A prescindere dal periodo, il brano non funziona: sa di già sentito e risentito, a tratti copiato, e molto noioso nonostante l’intento sia palesemente l’esatto contrario.
★★★
3
MALAMOCCO – Rettore
La Rettore è sempre la Rettore, e anche in questa canzone — estratta come singolo oggi ma risalente a gennaio 2025 — fa quello che fa da sempre: musica dance da club. Se esistesse ancora il Plastic, questa canzone sarebbe una hit clamorosa.
Malamocco… non avevo idea di cosa fosse fino a cinque minuti prima di scrivere questa pagella. Scopro che è un quartiere del comune di Venezia, a sud della laguna. Ok, fila: Rettore è di Castelfranco Veneto.
Zanzare, morsi, impacchi dei dottori… tutto richiama l’estate. Ma quindi perché pubblicarla il 14 novembre come singolo? A che serve, di grazia?
Il voto è più per l’errore di strategia nella scelta del periodo, totalmente sbagliato. Musicalmente avrei dato comunque un massimo di 5 e mezzo: è la solita dance, nulla di trascendentale, nulla che aggiunga qualcosa di nuovo.
★★★★★
5
DIEGO – Le-One
Santo cielo benedetto. Qualcuno ci aiuti e ci salvi da questa cosa che ha un sentore — e un profumo — di base fatta con Suno, su cui poi è stato piazzato un testo.
Non dico che sia così, non mi permetto, ma sapete quello strano presentimento di roba fatta in due giorni con un prompt del tipo: “crea una canzone dance con qualche synth drum&bass, con tutte le caratteristiche di un brano trap che fa il botto su Spotify”, rigorosamente in napoletano, “che ce ne fott se è bella, basta che gasa”?
Un film meraviglioso, lo confesso. Boh, magari Nicekidd ci ha lavorato mesi. Non voglio infierire.
Detto questo: la canzone è veramente, ma veramente, brutta. Dura 2:27, il tempo di lavarsi i denti, e sembra un’eternità. Una trappata che non aggiunge nulla alla musica italiana, punta solo ai numeri.
Qualcuno dovrebbe dirgli che i numeri spariscono. E quando spariscono loro, sparisce anche chi li crea, se sotto non c’è sostanza.
★★★★
4
NUDA – Lorenzo Cantarini
Questa canzone ha seri problemi di volumi, sia con che senza cuffie. Nella prima strofa la voce non esiste: non si sente. Nel ritornello tutto diventa cupo, ovattato, impastato.
Peccato, perché il ritornello alla Gary Clark Jr. è figo. Ma il suono è tutto sbagliato: serve un nuovo mix e mastering. Da zero.
★★★★
4
CELINE – Vale Lambo & Aisha
Come rovinare un capolavoro R&B come Let Me Love You di Mario: chiedetelo a Vale Lambo. Lo stesso di qualche settimana fa con Follow: quella che doveva diventare una hit mondiale e invece… 425.044 stream in tre mesi.
Qui prende una canzone di 20 anni fa e ci piazza un testo in napoletano. Non capendo il dialetto non analizzerò il contenuto, ma l’operazione non regge comunque il confronto con il pezzo originale.
Un passo in avanti rispetto a Follow, sì. Ma la ferita resta.
★★★★★
5
GOLDEN SONG
Scopri i brani migliori della New Music Friday del 14 novembre 2025 secondo All Music Italia.
QUEL FULMINE – LUV!
Gli ingredienti di una bella canzone ci sono tutti e poco importa che non avrà successo sul mercato (perché non ne avrà purtroppo: il nome LUV! è troppo piccolo e, come sappiamo, l’industria musicale al momento i piccoli non li guarda neanche col binocolo). Quel Fulmine è davvero fatta con criterio.
Drum&Bass di livello, suoni tarati bene in fase di mix e aperti bene nel mastering. Una canzone che fa respirare tutti gli elementi: si distinguono uno per uno, e questo è sinonimo di un lavoro fatto molto bene.
Non amo per nulla, neanche lontanamente, l’idea della cover con l’IA, ma poco importa: stiamo parlando del brano e questo dettaglio pesa solo marginalmente.
Si parla di delusione, di ricerca di una via d’uscita, di sconfitta dopo aver tentato di amare. Per certi versi ricorda le cose anni 2000 fatte bene dei Delta V, quindi reference di qualità.
Luv! merita spazio e attenzione. E qui li avrà.
★★★★★★★★
8
RADIO MOGADISCIO – Subsonica
Un incrocio tra “Nuova Ossessione” e “Rock The Casbah” dei The Clash era quasi un sogno proibito che non pensavo di poter realizzare. E invece eccoci qua: i Subsonica ci arrivano prima di tutti.
Radio Mogadiscio è un pezzo sociale, di denuncia: richiama ciò che accade in Somalia, a Mogadiscio, città martoriata da decenni. Guerre, eccidi, attacchi jihadisti, una violenza che in Italia non vediamo o di cui non parliamo abbastanza.
Il testo include le guerre di cui si parla e quelle di cui non si parla, per far capire quanto il mondo sia distorto. Samuel & soci fanno di nuovo un lavoro di fino, sia sulla musica che sulle parole.
Radio Mogadiscio è l’inizio di una storia destinata a trovare un bell’epilogo nel 2026.
★★★★★★★★½
8½
Inoltre, se non vuoi perderti neanche una news, iscriviti gratuitamente al nostro canale Telegram qui.



