Scarlet Deange ha pubblicato Extrafondente, il nuovo album distribuito da ADA Music (Warner) e pubblicato da Orangle Records. Otto brani in cui la cantautrice, all’anagrafe Carla De Angelis, porta avanti una ricerca sonora che unisce R&B, soul e pop cantati in italiano, con richiami alle sonorità degli anni Settanta rilette in chiave attuale.
Il disco affronta temi personali ma anche riflessioni sul presente, alternando storie di relazioni, momenti di fragilità e domande sul proprio posto nel mondo.
Scarlet Deange presenta l’album Extrafondente
Con Extrafondente, Scarlet Deange raccoglie un percorso artistico costruito attorno a una scrittura diretta e a un’impronta musicale che guarda all’R&B e al soul senza rinunciare alla lingua italiana.
L’artista descrive così il progetto:
“Questo album nasce dal desiderio di raccontarmi con sincerità, senza filtri, trasformando ciò che ho vissuto in musica che possa arrivare anche agli altri. È un percorso tra R&B, Soul e Pop che attraversa l’intimità, le relazioni, le domande che ci accompagnano e la forza che scopriamo proprio nei momenti più fragili. È uno sguardo su di me, ma anche su ciò che ci circonda: il mondo che cambia, le distanze, la ricerca di senso, di fede, di presenza.”
L’album alterna riflessioni personali e osservazioni sulla realtà contemporanea, mantenendo un linguaggio semplice e immagini concrete.
La tracklist di Extrafondente
- Polvere
- Sotto la pelle
- Ombre lontane
- Non mi hai mai avuto
- Pillole
- Non è la mia era
- Dove sei Dio
- Fuoco dentro
I temi affrontati nei brani
L’apertura è affidata a Polvere, che introduce subito uno dei fili conduttori del disco: “Polvere non siamo eroi / Polvere, polvere sopra il mare / dove vai se non c’è un posto per restare”
Seguono Sotto la pelle e Ombre lontane, “Il silenzio gridava più forte che l’eco di tutte le botte”, e Non mi hai mai avuto, dedicata alla fine di una relazione segnata da incomprensioni: “Non mi hai mai avuto / non mi hai amato / Era solo un brutto copione già scritto / io che scappo e tu che ridevi”.
In Pillole il tema si sposta sul rapporto con la dipendenza e la ricerca di un equilibrio: “Mi tengono su ma mi fanno cadere / Promettono il cielo / Mi lasciano in mare”.

In Non è la mia era guarda, invece, al presente con nostalgia per un diverso modo di vivere la musica e le relazioni. “Cerco un vinile con un suono reale / Ho la testa in un’altra dimensione / Dove il ritmo nasce da un’emozione” e prosegue “Io sogno lettere scritte a mano / Ho il cuore in una vecchia fotografia”.
Chiude idealmente il percorso con Dove sei Dio, una riflessione sul dubbio e sulla ricerca di risposte: “Dove sei Dio / Non ti trovo mai / Il buio che mangia i sogni miei” e Fuoco dentro.
Con i suoi otto brani, Extrafondente propone una scrittura che alterna episodi autobiografici e osservazioni sul presente, mantenendo al centro un’identità musicale che unisce influenze soul e R&B a una sensibilità pop.
L’immagine di copertina dell’articolo è tratta dalla pagina Instagram dell’artista.











