Sanremo 2023: l’estate sta finendo e per Amadeus è tempo di iniziare a incastrare i pezzi del puzzle del Festival
Se vi aspettate di scoprire i 22 nomi esatti che saliranno sul palco dell'Ariston (o i sei numeri estratti al prossimo Super Enalotto), desistete..

Sanremo 2023 cantanti in gara… eh sì, fine agosto e ormai siamo in quel periodo dell’anno lì, quello in cui si inizia a riflettere e a stilare liste di nomi volte a individuare il possibile cast del Festival di Sanremo 2023. Del resto Amadeus, confermato per ben due edizioni a marzo scorso (evento mai successo prima nella storia della kermesse) questa volta sta lavorando con largo anticipo al suo quarto Festival ed è molto avanti con gli ascolti.
In dote il Direttore artistico porta tre edizioni miracolose sotto tutti i punti di vista (e pensare che tre anni fa in Rai c’era chi non era molto contento della scelta e gli avrebbe preferito Cattelan…). Andiamo a rinfrescarci la memoria, che non fa mai male, prima pensare al cast di Sanremo 2023.
Aspettando il cast di Sanremo 2023, i numeri di Amadeus
ASCOLTI
Dal punto di vista televisivo i tre Festival di Amadeus sono stati una toccasana per la Rai. Nel 2020 uno share medio del 54,78% (edizione più vista dal 1999), nella difficilissima edizione del 2021, senza pubblico e in piena pandemia, una media del 46,24% di share e lo scorso anno il record dei record. Sanremo 2022 è stata l’edizione del Festival con la media di share più alta addirittura dal 1997, il 58%, una cifra ancora più impressionante se ricordiamo che oggi, rispetto agli anni ’90, esistono centinaia di canali satellitari, i servizi streaming e la possibilità di rivedere tutto dove e quando si vuole con Internet.
Ma la medaglia di cui Amadeus può andare più orgoglioso è quella dei numeri riguardanti la musica. Nella difficile era dello streaming, mondo che apparentemente sembrava distante anni luce dalle canzoni del Festival Amadeus è riuscito a innovare. E lo ha fatto senza particolari proclami, ma semplicemente lavorando e scegliendo bene.
Risultati? I tre festival del presentatore sono presenti nella prime quattro posizioni della classifica dei Festival con più copie vendute nell’era FIMI (dal 2009). E l’ultimo è quasi a quota 3 milioni di copie/Unità. Per la precisione:
- Sanremo 2022 oltre 2.875.000 (Amadeus 3)
- Sanremo 2021 oltre 2.435.000 (Amadeus 2)
- Sanremo 2019 oltre 875.000 (Baglioni 2)
- Sanremo 2020 oltre 830.000 (Amadeus 1)
È dopo questo remind è ora di parlare di rumors, di liste e del cast di Sanremo 2023.
Sanremo 2023 cast: i primi rumors sul cast
Un noto settimanale è partito già da qualche giorno lanciando quattro nomi dati per certi. Annalisa, Rocco Hunt, Tananai e Al Bano. Tutto può essere, Amadeus è già molto avanti nell’ascolto della canzoni avendo iniziato con grosso anticipo rispetto agli scorsi anni. Difficile pensare invece che, visto il metodo con cui lavora, abbia già detto dei sì ad artisti o case discografiche. A parte quelli da lui espressamente cercati ovviamente.
Diciamocelo chiaramente… tutti si presentano a Sanremo, escludete Laura Pausini, Andrea Bocelli, Eros Ramazzotti, Cesare Cremonini e pochi altri, per il resto tutti, o quasi, vogliono esserci. Un conto è fare il nome di Annalisa o Al Bano, un altro quello di Highsnob in coppia con Hu (che questo sito lanciò lo scorso anno).
Andiamo quindi a capire un po’ chi, tra le centinaia di artisti che hanno mandato, e stanno mandando, un brano, potrebbe avere chance in entrare nei 22 nomi (a cui poi si aggiungeranno i tre giovani promossi sul campo per arrivare a 25).
ATTENZIONE: Siamo a fine agosto. Amadeus ora è tornato dal mare, mancano diversi mesi al Festival e poco meno all’annuncio. Quella che troverete a seguire non sarà una lista di 22 nomi anche perché, se fossimo così bravi, andremmo a giocare al Super Enalotto anziché sparare i nomi di Sanremo.
Per liste più ristrette ci sarà tempo nelle prossime settimane, ora ci interessa darvi un quadro più chiaro possibile su cosa si sta muovendo.
Partiamo con i…
colpacci
Amadeus, come ogni altri direttore artistico prima di lui, cerca sempre dei “super colpi”. Che sia il riportare in gara Elisa (a 21 anni dall’unica volta) piuttosto che far esordire su quel palco l’artista rivelazione dell’anno, Blanco, e il campione di vendite Rkomi, nomi che avrebbero potuto tranquillamente dire di no. E fino a qualche anno fa, sicuramente, lo avrebbero detto.
La verità è che Ama ha fatto in modo che il Festival di Sanremo tornasse ad essere quel luogo in cui tutti vorrebbero essere.
Da anni si ventila del debutto di Alessandra Amoroso e ogni anno non succede. È lei l’unica artista di successo lanciata da un talent show a non aver mai partecipato alla kermesse nei suoi 13 anni di carriera. Ora è sicuramente arrivato il momento giusto per farlo. Il pop fatica nel mondo dello streaming e l’ultimo disco di Alessandra, nonostante una grande promozione, è andato a rilento nelle vendite rispetto ai precedenti.
Non solo la cantante ha tenuto fuori dalla tracklist di Tutto accade dei brani, uno in particolare (vedi qui) a cui tiene molto, ma siamo certi del fatto che sia stato chiesto agli autori il “pezzo per Sanremo“. Alessandra quest’anno ci sarà e con lei, di ritorno, EMMA MARRONE, che in questo momento è al lavoro sul nuovo disco.
Il secondo nome è quello di Biagio Antonacci. Il cantautore di Rozzano debuttò sul palco dell’Ariston tra i giovani nel 1988 e ci tornò da big nel 1993. Da allora grandi numeri, grandi vendite e tour di prestigio ma, il 2023, a trent’anni esatti dall’ultima volta, è l’anno giusto per tornare e lanciare un nuovo disco che, visti i numeri degli ultimi lavori discografici (e del primo singolo), potrebbe rischiare molto.
Un colpaccio molto ambito, ma anche molto difficile, è quello che vedrebbe debuttare al Festival LUCA CARBONI. Che dire? Il rappresentante musicale di una generazione ga un repertorio importante e una voce inconfondibile. Dopo alcuni anni di silenzio potrebbe “andare a riprendersi tutto ciò che è suo”. Il disco del resto c’è, serve solo il posto giusto dove lanciarlo e, sopratutto, riuscire nella missione più difficile di tutte: convincere Luca, artista molto emotivo, ad esporsi su quel palco.
In molti fanno il nome di TIZIANO FERRO? Per noi è un’ipotesi difficile, anzi, ci sentiamo di dire praticamente quasi impossibile… sopratutto dopo l’esperienza condivisa con Amadeus e Fiorello nel 2020. Meno impossibile invece il ritorno di MARCOMENGONI a dieci anni dalla vittoria. Il secondo album della sua trilogia esce in autunno e il terzo è già fissato per marzo 2023.
Sarebbe un colpaccio, ma anche un impresa molto difficile, ma è un sogno di Amadeus che, lo ha dimostrato, non è uno abituato a fermarsi, il ritorno di ULTIMO. Sono bastate due partecipazioni al Festival, una, con vittoria nei giovani, l’altra con secondo posto, nei big, per farlo diventare l’artista di maggior successo tra quelli lanciati nel secondo decennio degli anni ’00 nonché il principe, il re resta Vasco, degli stadi italiani.
Niccolò recentemente ha dichiarato che con il pezzo giusto ci tornerebbe e lo farebbe con un’altra attitudine ora che è cresciuto. Non ne ha sicuramente bisogno ma del resto Blanco ha dimostrato che ci si può mettere in gioco anche quando si è in cima e non soltanto quando si traballa.
MAX PEZZALI non ama Sanremo e ha fatto capire di non volerci più tornare in gara. Ma l’artista stima molto Amadeus con cui ha condiviso il talent scout, Claudio Cecchetto, e ha tour nei palasport che, dopo una partenza a dicembre, riprende a metà marzo. E se Max decidesse di non andare da solo ma di creare su quel palco l’evento reunion 883?
Diciamo che se non in gara, come ospite, è un’ipotesi non remota. Anche perché, mentre sul live i numeri sono importantissimi, discograficamente Pezzali è in un momento non dei migliori. Magari un bel pezzo co-scritto con “l’erede” Riccardo Zanotti dei Pinguini Tattici Nucleari.
Chiudiamo con l’ipotesi che gira su molti siti, quella di GIORGIA. Ovvio che Amadeus la vorrebbe ma la cantante ha sempre detto di no, non ama l’ansia della gara per quanto la gara non sia più al centro della kermesse. Che il ritorno di Elisa lo scorso anno le abbia fatto cambiare idea? E se magari ambisse ad essere ospite fissa tutte le sere come avvenuto per Tiziano?
Sanremo 2023 cantanti in lizza per un posto… Uomini
Partiamo da un paio di giovani. Tra le tante scommesse vinte dell’ultimo Festival di Amadeus c’è Tananai. Forte di un ultimo posto che ha dimostrato che, conti alla mano, la classifica della gara è solo un gioco, Tananai dovrà lanciare il suo primo disco e il tour nei club già fissato per maggio prossimo. E Ama, come il miglior Baudo, è uno che ama riconfermare le proprie scoperte.
Ci potrebbe essere spazio anche per Aka 7even che, dopo il debutto dello scorso anno, ha intrapreso un tour di successo. Dopo essersi presentato all’Ariston con la sua parte più internazionale e movimentate, Luca potrebbe far conoscere quella intensa legata alle ballad in stile Mi manchi e mettere così in risalto le proprie doti vocali come fatto con la cover di Alex Baroni lo scorso anno.
Rumors molto insistenti ci fanno sapere che anche SANGIOVANNI, dopo l’ottimo esordio dello scorso anno, tornerà. Ma questa volta non sarà solo ma con un duetto ancora avvolto nel mistero. Che sia la sua concittadina e compagna di scuderia in Sugar, MADAME? Anche lei potrebbe tornare dopo il debutto nel 2020.
Ci proveranno anche, da Amici il vincitore LUIGI STRANGIS e da X Factor il vincitore morale gIANMARIA. Visti i riscontri discografici non entusiasmanti in questo caso tutto dipenderà realmente dalla canzone presentata. Stesso discorso per Alex che, a quanto pare, si presenta in gara in coppia con la compagna di talent, SISSI. Del resto i due hanno già dimostrato un’ottima alchimia sul palco di Canale 5.
Prepariamoci al ritorno di Gigi D’Alessio (per lui sarebbe il sesto festival. Manca dal 2017) e a quello di Ermal Meta, assente dal 2021. La quota rap potrebbe essere rappresentata da CLEMENTINO, MR. RAIN (che ci prova da diversi anni, e ROCCO HUNT anche se il Direttore artistico starebbe puntando ancora più in alto in termini di appeal come il primo in classifica al momento, Lazza, o il personaggio più discusso del momento, RHOVE, che su quel palco potrebbe dimostrare le sue vere qualità
Tenteranno di sicuro il ritorno: MATTEO ROMANO, ENRICO NIGIOTTI e MICHELE BRAVI. Il primo è pronto per pubblicare un disco ma necessità dell’occasione giusta, il secondo ha lasciato Sony Music per Universal e il terzo sta realizzando un disco molto particolare (vedi qui).
Incognita Ghali e Tommaso Paradiso. Entrambi ne avrebbero bisogno, Ghali in quanto in un momento un po’ confuso e con un disco che non ha raggiunto i risultati dei precedenti, Paradiso perché l’esordio da solista è stato disastroso. Sony potrebbe scommettere su BRESH che, a sua volta, potrebbe essere una delle scommesse di quest’anno per Amadeus.
Il momento sembra anche propizio per il ritorno del vincitore del Festival 2020, Diodato.
DONNE AL FESTIVAL
A tre anni dal grande lancio nella nuova veste sonora per Elodie, regina della radio, è giunta l’ora di tornare su quel palco che le ha dato tanto e da Amadeus, che le ha riservato spazio anche l’anno successivo come ospite. È tempo di lanciare il nuovo disco e consolidare quanto seminato in questi anni.
La ricerca del brano è partita già da tempo. Il suo debutto sul palco dell’Ariston è avvenuto proprio nel primo Sanremo di Amadeus. Parliamo di Levante che, dopo essersi concessa tutto il tempo necessario per godersi la maternità, è pronta al ritorno.
Poi c’è la quota “abbonato Rai” come la chiamiamo noi scherzosamente. Si tratta di quelle artista che hanno fatto un numero davvero consistente di Festival in una manciata di anni, cosa che tra l’altro succedeva anche in passato. Noemi dopo due annate di seguito si concederà una pausa e arriveranno ARISA (7 Festival in 14 anni ma, tra conduzione e ospitate non è praticamente quasi mai mancata), ANNA TATANGELO ( 8 in vent’anni) e ANNALISA ( 5 in 10 anni). Presenterà il brano anche MALIKA AYANE di recente passata dalla Sugar alla Warner Music. Di sicuro non ci sarà spazio per tutte.
Mancano invece da diverso tempo, e magari potrebbe essere l’anno giusto per loro, SIMONA MOLINARI e SYRIA. Molto diverse tra loro ma entrambe accumunate dalla classe e portatrici, come Tosca del resto, di quella tradizione di interpreti che ha visto regalare alla musica italiana grandi momenti con Mina, Ornella Vanoni, Patty Pravo, Anna Oxa, Mia Martini e Loredana Berté.
Simona manca dal 2013, dieci anni, e già lo scorso anno presentò ad Amadeus un brano simbolo del nuovo percorso artistico intrapreso. La poliedrica Syria manca invece da ben vent’anni. Era infatti il 2003 quando calcava, per l’ultima volta in gara, il palco del Festival di Sanremo.
Syria è nata artisticamente a metà degli anni ’90, oggi tanto di moda, proprio sul palco del Festival. Nel corso di questi ultimi vent’anni ha sperimentato, dalla musica elettronica all’Indie, ma sopratutto, ha portato avanti omaggi alle donne della musica italiana, prima con lo spettacolo teatrale Bellissime, poi con l’omaggio a Gabriella Ferri, Perché non canti più, mettendosi sempre al servizio della musica più che al centro dei riflettori.
Per diversi addetti ai lavori, e per il pubblico, Syria è stata sottovalutata… e forse per alla cantante, spesso portatrice di belle melodie, serve un palco che sappia valorizzare la musica e non il contorno. Insomma, serve il Festival.
Per quel che riguarda le cantautrici, escludendo Carmen Consoli che non sembra per niente intenzionata a tornare al Festival, tentativo per PAOLA TURCI, la nuova leva MARA SATTEI (che già lo scorso anno tentò con il fratello thasup nelle vesti di direttore artistico) mentre potrebbe non essere interessata Margherita Vicario attualmente alle prese con una grossa produzione cinematografica. Altre cantautrici in lizza? La giovanissima ARIETE, GAIA, FRANCESCA MICHIELIN e GIORDANA ANGI.
Una nostra suggestione? Sarebbe bello rivedere su quel palco Nada.
Concludiamo l’articolo nella prossima pagina con le cosiddette Glories e band/duetti.
SANREMO 2023 cantanti: GLORIES
Tra quelle che noi chiamiamo Glories, ovvero artisti che fanno parte della storia della musica italiana, saranno tanti i tentativi. In pole position RICCHI & POVERI nella formazione a due, RETTORE di ritorno dopo l’ottima perfomance con Ditonellapiaga lo scorso anno, e MARCELLA BELLA. Sicuro anche un tentativo per Al Bano e per Ron. Quest’ultimo da tempo cerca il momento giusto per lanciare il nuovo album.
Amadeus sogna il ritorno di Anna Oxa ma il problema è sempre quello dei contrasti, anche legali, con la Rai.
BAND & DUETTI
Oltre a quello tra Alex e Sissi di cui vi dicevamo qualche riga più sopra un’ipotesi interessante (e molto diversa) sarebbe quella del ritorno al Festival di SIMONE CRISTICCHI, attualmente in tour con AMARA (cantautrice lanciata dal Festival di Carlo Conti nonché autrice di successo per Fiorella Mannoia, Emma etc…) attualmente impegnati in un tour omaggio a Franco Battiato che sta entusiasmando il pubblico italiano.
Certo il tentativo di ritorno di Paola & Chiara dopo la reunion avvenuta sul palco di San Siro con Max Pezzali. Le due artiste, molto vicine alla firma di un contratto con Warner Music, sarebbero alla ricerca del pezzo che, al momento, ancora non c’è.
Ci proveranno i The Kolors e, ne siamo quasi certi, torneranno a distanza di tre anni dal debutto che ha regalato loro il grande successo, i PINGUINI TATTICI NUCLEARI. La band dei record di Riccardo Zanotti negli ultimi anni ha conquistato il mercato discografico con le vendite e lo streaming di due album e ha realizzato un tour di successo da oltre 250.000 presenze. Sono bravi ragazzi, hanno un disco pronto e siamo certi che la riconoscenza verso Amadeus li porterà ad accettare l’invito.
Ok, è giunto il momento di riassumere quanto detto sinora e stringere il cerchio di chi potrebbe farcela.
Sanremo 2023 cantanti… riassuntone
I sogni di Amadeus: LUCA CARBONI, MARCO MENGONI, ULTIMO, GHALI, GIORGIA e MAX PEZZALI / 883
Sanremo 2023 listone di agosto (22 nomi + 10) :
- ALESSANDRA AMOROSO
- BIAGIO ANTONACCI
- TANANAI
- AKA 7EVEN
- SANGIOVANNI con… (Madame?)
- EMMA MARRONE
- GIGI D’ALESSIO
- ERMAL META
- CLEMENTINO
- MICHELE BRAVI
- ENRICO NIGIOTTI
- TOMMASO PARADISO
- ELODIE
- LEVANTE
- ANNALISA
- ANNA TATANGELO
- SYRIA
- ARIETE
- GAIA
- FRANCESCA MICHIELIN
- RICCHI & POVERI
- RETTORE
- MARCELLA BELLA
- PINGUINI TATTICI NUCLEARI
- Paola & Chiara
- LUIGI STRANGIS
- BRESH
- MALIKA AYANE
- LAZZA
- ALEX & SISSI
- RHOVE
- DIODATO





