Rhove – Femmina – Testo e significato.
Dopo aver macinato numeri impressionanti – 19 dischi di platino, 9 d’oro e quasi due miliardi di stream complessivi – Rhove è pronto a tornare. Il nuovo singolo del rapper di Rho si intitola Femmina e sarà disponibile in radio e su tutte le piattaforme digitali a partire da venerdì 3 aprile. Rhove, classe 2001, è uno dei nomi più originali del rap italiano degli ultimi anni. Cresciuto a Rho – da cui il nome d’arte, gioco di parole tra il cognome Roveda e la sua provincia – si è distinto fin dagli esordi per un approccio atipico: niente glorificazione della violenza o delle droghe, ma messaggi positivi, sport, surf e una visione del mondo costruita anche attraverso i viaggi.
Primo artista italiano ad entrare nel programma Spotify RADAR Global, ha scalato le classifiche con hit come Shakerando (7 volte platino) e Cancelo, fino all’album di debutto Popolari (2024, disco di platino), che ha consolidato la sua presenza sulla scena con brani come Alé, Pelé, Ancora e Petit Fou Fou con ANNA.
FEMMINA, IL TESTO
Volevo dirti che io non ho più la voglia
di rincorrere i soldi e la gente
ero perso nella cattiveria
e poi dalle cattive abitudini di sempre
ho deluso molti dei miei amici
allora io li ho fatti allontanare e provo vergogna
Ti dicono di essere uomo a scuola
ma lo diventi quando soffri non sei più innocente
e i soldi a cosa portano?
l’ho provato sopra la mia pelle chiara
non sai quanto mi sentivo solo ma’
in su le tapparelle non passa aria
Dio ha gli occhi di una femmina
e mi guarda quando mi comporto male
dimmi sono alla settima
io intanto cerco solo di distrarmi
Nel mio cuore senti solo pam pam pam pam parà
nel cortile senti pam pam papara
e sai mi manca pa’ papara
e mi immagino mia mamma senza di te
Volevo solo dire sei la mia veritée
ma ho mentito molte volte
non so perché
Forse perché non so raccontare così bene
ho imparato a rappare prima di parlare
Mi frega un cazzo di essere in hype
Tanto tutti muoiono un domani
Questi soldi li userai solo per farne altri
viaggia, prendi un volo oggi per domani
Mamma scusa cosa ti aspettavi?
Rimane serra con questo caldo
tu sei uno sbirro io ho odiato
Ma ti ho anche amato come fa un bambino
Non mi piace più il mondo triste dei quartieri in zona
Ho provato ad aiutare tutti, pensano sia io il cattivo
E mi hanno ucciso
quelle parole che mi hanno detto alle spalle
come fa un’amante con il suo amichetto
Ho provato rabbia, è diventata pace in un baleno
come il sole si mischia alla pioggia e fa un arcobaleno
Setto il mio mood, il mio modo di vivere, il mio modo di scrivere
Ci ho fatto uno stile di vita
mi alleno, sono il mio idolo lo stesso
la mia luce è il mio palcoscenico
non ho altro da darti, sono uno stronzo
Non ti comprerò una borsa
ma ti darò tutto l’amore che posso
scherzo, gioco
e i miei occhi sono veri, però forse raccontano troppo
Dio ha gli occhi di una femmina
e mi guarda quando mi comporto male
dimmi sono alla settima
io intanto cerco solo di distrarmi
Nel mio cuore senti solo pam pam pam pam parà
nel cortile senti pam pam papara
e sai mi manca pa’ papara
e mi immagino mia mamma senza di te
pam pam pam pam parà
Nel mio cuore senti pam pam pam pam parà
Nel mio cuore senti pam pam pam pam parà
Nel mio cuore senti pam pam pam pam parà
RHOVE, FEMMINA: IL SIGNIFICATO DEL BRANO
Come spesso accade nelle uscite di Rhove, anche Femmina nasce da un’urgenza espressiva legata al suo vissuto personale e ai suoi viaggi. Il brano, il cui videoclip ufficiale è stato girato in Marocco, esplora il tema dello smarrimento e del ritrovarsi attraverso il confronto con l’altro, in questo caso una figura femminile. È lo stesso artista a spiegare la genesi e il significato della canzone: “A volte è proprio quando ti senti perso che ritrovi te stesso, a me è capitato in un viaggio negli occhi di una donna”.
Ma il messaggio si allarga rapidamente a una riflessione più universale sul valore della normalità e sull’importanza di essere un punto di riferimento positivo per il proprio pubblico: “Voglio portarvi nel mio viaggio e voglio essere un esempio, come lo sono state le persone che sto incontrando in giro per il mondo. Io sono uno di voi e più cresco, più mi rendo conto che essere normale è la mia vera forza. Tutti noi siamo speciali, a volte qualcuno ve lo deve solo ricordare”.












