Pablo America, lo pseudonimo sotto cui si cela un vincitore di Amici, pubblica il singolo “Arianna”
Il ritorno da solista è avvenuto nel 2020 e, ad oggi, sono sei i singoli pubblicati
di Redazione ·

Continua a far conoscere la sua musica Pablo America e così, dopo aver lanciato il 7 luglio scorso il singolo Police & Kidz, ora è la volta di Arianna.
Questo nuovo brano è il sesto di un nuovo percorso artistico iniziato nel 2020 con il singolo Noi non siamo il punk e proseguito nello stesso anno con Graboski.
Nel 2021 è stata poi la volta di Ascoltavo i Nirvana, Loco Loco, Police & Kidz ed ora Arianna.
Fuori per Maciste Dischi/Virgin Records Italia/Universal Music, Arianna mostra un altro aspetto della poliedrica scrittura di Pablo America. L’artista è abbastanza ermetico nel raccontare la canzone:
“Arianna è timida, non vuole si parli di lei. Quindi faccio parlare soltanto la canzone…“
Il brano è stato inserito nell’ambita playlist editoriale di Spotify, Scuola indie.
Nelle scorse settimane l’artista ha avuto modo di far ascoltare le proprie canzoni in un mini tour organizzato da Live Nation l’8 luglio ad ARTI VISIVE FESTIVAL, il 9 al SEITUTTOLINDIE MONK, il 17 al REALITY BITES FESTIVAL e il 18 al Balena Festival.
La prossima data live è fissata per il 26 luglio allo SPILLA FESTIVAL di ancora dove saranno presenti anche Ariete e Tenth Sky.
Ma chi è Pablo America?
Fino ad oggi l’identità dell’artista (qui il nostro primo articolo su di lui) è stata avvolta nel mistero. Pablo America infatti ha sempre pubblicato sui social foto in cui il suo volto non era chiaramente riconoscibile.
Di lui sapevamo solo che è nato a Torino negli anni ’90 e che vive nelle Marche, in campagna, dove scrive, canta e produce le proprie canzoni.
Ora Pablo America ha deciso di mostrarsi e, con gran stupore di molti, si è scoperto che dietro questo pseudonimo si nasconde un artista che ha vinto Amici di Maria De Filippi, ma non solo…
PABLO AMERICA, LA VERA IDENTITÀ
L’edizione numero 11 per i ragazzi di Amici di Maria De Filippi non fu molto fortunata.
Nella fase del serale infatti Maria decise di affiancare alla gara tradizionale del programma un circuito big con artisti che avevano preso parte al Talent show… Alessandra Amoroso, Emma, Marco Carta, Antonino, Valerio Scanu, Annalisa, Virginio…
Questa doppia gara, con tanto di finalissima all’Arena di Verona, eclissò totalmente i nuovi volti del programma che già, e questo va detto, non spiccavano in quell’edizione per talento e originaità.
A vincere fu un cantautore, il più particolare tra quelli presenti nel programma, Gerardo Pulli che a seguito di Amici pubblico un EP con la Non ho l’età di Mara Maionchi senza riscuotere particolari consensi.
Negli anni successivi Gerardo Pulli si è rimboccato le maniche e ha trovato il modo di restare nel mondo della musica nelle vesti di autore.
Ha scritto infatti brani per gli Stadio, Noemi, Che cosa vuoi da me di Loredana Bertè (presentata al Festival di Sanremo) e, insieme a Piero Romitelli, Gaetano Curreri e Vasco Rossi, Io sono bella per Emma.
Lo scorso anno il cantautore ha deciso di ritornare alla musica ripartendo da Pablo America, celando la propria identità per non essere vittima dei luoghi comuni che appartengono purtroppo a gran parte del pubblico.
Queste le sue parole postate su Instagram…
“Hola, come va? Questa è la mia faccia, perché oggi mi va. Non c’è granché da dire, sono un po’ timido, tutto qua.
Mi è sempre piaciuta l’idea che tutti mi chiamassero Pablo, da qualche anno a questa parte l’ho detto a un po’ di persone. Va be, il cognome l’ho preso da mio padre, come molti. Mio padre si chiama Anthony America.
Mi piace the lord of the rings, mi piacciono i king gizzard & the lizard wizard, mi piace guardare c’è posta per te con Arianna. Mi piace scrivere canzoni.”





