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OTTOBRE porta il rap dentro il metal: esce di me che resta? con Affanno

Il singolo esce il 7 agosto per Thamsanqa e mette insieme scrittura rap e chitarre distorte.

OTTOBRE distesa su un tronco con abito rosso in un bosco notturno, foto per il singolo di me che resta? con Affanno
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Esce venerdì 7 agosto di me che resta?, il nuovo singolo di OTTOBRE in collaborazione con il rapper Affanno, pubblicato da Thamsanqa con distribuzione The Orchard. Il brano mette insieme la scrittura rap e le distorsioni del metal, e affronta il senso di fallimento e la paura di non riuscire a rialzarsi.

È il terzo passaggio di una fase precisa nel percorso della cantautrice, che dopo un esordio pop rock ha spostato il proprio suono verso il nu metal. Il singolo arriva dopo foto e dopo la sua versione di ossessione di Samurai Jay.

Cosa racconta di me che resta?

Il tema del brano è la sensazione di essere arrivati a un punto in cui non resta niente, e la fatica di mostrarsi interi quando non lo si è.

“Di me che resta? è la sensazione di aver perso, di aver perso tutti i tentativi, è una carcassa che indossa gli abiti più belli solo per convincere tutti che sia tutto okay”, racconta OTTOBRE. “Poi quando sprofondi e le ferite non riescono a rimarginarsi, ti accorgi che potrebbe non rimanere nulla, che il fallimento è dietro l’angolo e se non spezzi la catena non trovi mai nulla di diverso dall’affanno di una corsa verso il fondo”.

Per Affanno il pezzo riprende un filo già presente nel suo lavoro precedente. “Con di me che resta? torno a una domanda che mi porto dietro da tempo: cosa resta di noi quando tutto il resto cade”, spiega il rapper. “È una riflessione già presente in Vittime del principio, ma questa volta ho sentito il bisogno di raccontarla in modo ancora più diretto, unendo la mia scrittura all’impatto del metal di Ottobre”.

Lo dice anche la copertina, che divide i due volti con uno strappo di carta e li tiene insieme con una fila di spille da balia. Le ferite che non si rimarginano sono lì, chiuse alla meglio, e le spille sono anche una citazione punk che si lega alla parte più dura del brano.

La copertina di di me che resta?: i volti di OTTOBRE e Affanno divisi da uno strappo e uniti da spille da balia

Rap e metal, un incrocio che in Italia si vede poco

La produzione tiene insieme l’immediatezza del rap e le chitarre distorte, una combinazione che nel mercato italiano resta rara e che entrambi rivendicano come scelta deliberata. È anche il motivo per cui la collaborazione ha senso oltre il nome sulla copertina: Affanno arriva da un immaginario elettronico e industriale, OTTOBRE da un percorso che si è irrigidito disco dopo disco.

Chi è OTTOBRE, dalla danza classica al nu metal

OTTOBRE è Giulia Panza, nata ad Ariano Irpino, in provincia di Avellino. Ha studiato danza classica e contemporanea al liceo coreutico di Teramo e poi all’Accademia Nazionale di Danza a Roma, prima di trasferirsi a Milano.

Nel 2024 entra nel roster di Thamsanqa e a settembre pubblica il primo singolo pugnale, costruito sulle sonorità pop rock dei primi anni Duemila, dai Paramore ad Avril Lavigne fino a Olivia Rodrigo. L’EP d’esordio GOMME DA MASTICARE arriva l’8 novembre 2024, seguito a un anno di distanza dalla versione deluxe GOMME MASTICATE. È con il singolo mosche che il progetto cambia direzione, introducendo il nu metal. Nel 2026 ha pubblicato ragni, spine con ALLERTA! e foto.

Chi è Affanno, il rapper classe 2006

Affanno è Christian Ceccherini Podio, nato a Foggia nel 2006 e cresciuto a Tione di Trento. Il suo secondo album VIOLENZA, tredici tracce costruite su sonorità elettroniche e industriali, è il progetto che lo ha portato all’attenzione della scena emergente. Nel 2026 ha pubblicato l’EP VITTIME DEL PRINCIPIO, cinque tracce distribuite da ADA e Warner Music Italy.

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