LUPO – CEROTTI (album)
Con il suo album d’esordio, CEROTTI, LUPO si conferma la voce di una generazione imperfetta. Il disco è un ritratto nitido dei ventenni di oggi, colti in quel limbo in cui la crescita non è più una promessa ma nemmeno una conquista. Ogni canzone è un “cerotto”, un rimedio emotivo per le ferite quotidiane: ansia, inadeguatezza, autosabotaggio, rapporti sbilanciati.
La scrittura è frontale, diretta, onesta, rinuncia alla metafora alta per privilegiare una lingua fatta di immagini quotidiane che sembra nascere dal parlato. Il suono è un pop stratificato e mai uniforme che mescola pop-rock anni Duemila, urban, funk ed elettronica, con episodi shoegaze più rarefatti e onirici. Le reference vanno da Machine Gun Kelly e Avril Lavigne ai Gorillaz, da Bruno Mars ai Coldplay, passando per Calcutta, Gazzelle e bnkr44.
Un disco libero, accessibile, che offre spazio all’ascoltatore per riconoscersi e usare queste canzoni a modo proprio, confermando LUPO come la voce ribelle di una generazione che non vuole uniformarsi.










