ATARDE – Palestra (cura di me)
Dopo il primo assaggio con piccola ostrica, ATARDE continua a svelare il suo nuovo progetto con Palestra (cura di me), un brano che racconta la sensazione universale di non sentirsi abbastanza per qualcuno, fino a idealizzarlo e metterlo su un piedistallo. La palestra diventa il simbolo di un tentativo ingenuo di compensare un senso di inadeguatezza, un cambiamento esteriore vissuto come possibile riscatto nella speranza di colmare un vuoto interiore.
Leonardo Celsi, 24 anni, studente di composizione pop/rock al Conservatorio di Pescara, ha costruito negli anni un’identità artistica fatta di quotidianità e uno sguardo disincantato ma mai cinico sulle relazioni e sulle fragilità personali.
Dal punto di vista sonoro, il pezzo si muove tra sonorità leggere e avvolgenti, con un equilibrio raro tra immediatezza pop e sensibilità indie che lo rende facilmente memorizzabile senza mai risultare superficiale. Un brano che anticipa l’album in uscita a maggio 2026, un racconto generazionale ed estremamente personale sulle relazioni e sul confronto con gli altri.










