Lucio Dalla e quel genio assoluto che non muore mai raccontato in 20 canzoni
Nel giorno del decennale della scomparsa del cantautore, il nostro critico musicale compila la sua Top 20 delle canzoni da riscoprire

Sapete? Davvero non me ne sono reso conto! Sono già passati dieci anni dalla dipartita prematura del grandissimo, immenso Lucio Dalla.
Dieci anni di vita, quella di tutti noi altri, pieni di cose, accadimenti, storie, conoscenze, cambiamenti; pieni di tutto ma vuoti di sua nuova musica.
E si badi, non ho detto vuoti della sua musica, ma solo di nuova musica.
Forse il motivo per cui non mi sono reso conto che sono passati già 10 anni da quando nel silenzio di una notte di un inverno che iniziava a fare promesse di primavera se n’è andato Lucio, risiede nel fatto che questi sono comunque stati proprio pieni della sua musica. Nessuno ha dimenticato, meno che mai io che anzi, ho recuperato tante cose che non avevo mai analizzato per bene, quelle che mi erano lontane per questioni anagrafiche.
Ed ancora sono li che lo studio, lo riscopro; Lucio Dalla poeta, Lucio Dalla fine musicista, Lucio Dalla profondo e leggero allo stesso modo eppur mai banale anche nella leggerezza.
E sono qui adesso che lo onoro con una speciale top 20 fra la sua enorme produzione, la mia top 20 e non me ne vogliate.
Se Dalla è di tutti, è anche mio e di lui io ho amato anche le cose più recenti, quelle che magari i puritani non hanno apprezzato in egual modo.
Grandi evocazioni, che si alternano ad una divertita leggerezza, così come pienezze musicali si danno il cambio a arie pop stralunate ma, come prima dicevo, mai scontate, mai banali.
Questa è la mia top 20 con cui gli dico grazie, partendo da due menzioni speciale, due fuori classifica, che voglio assegnare al bellissimo gioco pop/jazz della mitica Lunedì Cinema , già sigla Rai, composizione degli amici Stadio, su cui Lucio giocava con maestria unica e all’ultima prova, quella Nanì portata a Sanremo 2012 per sorreggere un talento come Pierdavide Carone, di cui tutti si sono dimenticati in troppi. Magari da dove è adesso il generoso Lucio, perché chi lo ha conosciuto dice che lo era in maniera enorme, intercederà perché quel riflettore sul cantautore salentino si riaccenda.
Lunedì Cinema ( 1986 )
Nani ( Pierdavide Carone con la partecipazione di Lucio Dalla , 2012 )
Lucio Dalla TOP 20
20 Dimmi Dimmi ( con Gianni Morandi, 1988 )
Primo Singolo dall’album Dalla/Morandi che fu anche veicolo di supporto di un bellissimo tour che i due artisti amici montarono assieme. E’ un gioco pop, con qualche sapore jazz tanto amato da Lucio, che raggiunse la n°4 della classifica a 45 giri in un momento in cui la classifica singoli era quasi esclusivamente proprietà delle produzioni estere.
La frase: Dimmi dimmi che bestia sei? Sei qui per caso, cercavi proprio me ? Dimmi dimmi che cosa vuoi e cosa avremmo da spartirci noi?
19 Non Vergognarsi Mai ( 1999 )
Secondo singolo dall’album Ciao, dello stesso anno, il pezzo ebbe il merito di aggiustare il tiro dopo che non furono tutti felicissimi della title track lanciata per promozionare il lavoro.
https://www.youtube.com/watch?v=9-wygSmGMmw
La frase: “E poi dire allo specchio che siam meglio di lui, due comete nel cielo che non scendono mai, che ogni notte si accendono non si spengono mai
18 Puoi Sentirmi? ( 2009 )
Fra i singoli promozionali dell’ultimo disco d’inediti del nostro uscito a fine 2009. E’ quella giusta miscela di pop e arte cantautorale, quella che talvolta Lucio sfoderava per piacere a tutti, proprio tutti. Un pezzo che sembra una canzone d’amore ed invece è un dialogo fra l’artista e il suo cuore.
La frase: “Tu cuore… ma quante volte mi hai tradito? A quale gioco giochiamo io… e te? Puoi sentirmi… puoi capirmi… puoi scordarti di me? Io stasera… faccio a meno… anche di te”
17 Washington ( 1984 )
Brano guida dell’album Viaggi Organizzati, questo lavoro pur realizzato senza gli Stadio come musicisti, ha proprio in questo pezzo dei sentori della band ancora fortissimi. Singolo pop futurista che attualizzava la proposta dell’artista che, senza scherzi, nel 1984 aveva già quasi 20 anni di carriera. E Dalla si autocensura pure in una parolaccia che oggi farebbe ridere i bambini abituati alle scurrilità rap.
La frase: “Ogni piccolo movimento spara, prima che l’altro faccia lo stesso con te”
16 Io Fra Un’Ora Sono Li ( 2000 )
Il discorso più pop lanciato dall’album Ciao, tanto che, oltre al brano di lancio, è l’unico per cui l’artista ha realizzato un video. E’ una canzone sì pop, ma nel senso nobile del termine. E’ ariosa, serrata, melodica. E’ Lucio Dalla.
La frase: “Come faccio a non amarti, come faccio a limitarmi se sto lì a pensarti anche da qui. Se potessi cancellarti quando voglio disegnarti”
15 Balla Balla Ballerino ( 1980 )
B side del 45 giri Cara, questa canzone finisce con l’essere l’effettivo secondo singolo promozionale dell’album Dalla. Delicatissimo pezzo che su un grandissimo arrangiamento musicale racconta delle contrapposizioni umane, di cuori ballerini, capaci di stare in equilibrio fra le cose, fra i coltelli violenti ed una danza leggera
La frase: “Ecco il mistero:sotto un cielo di ferro e di gesso l’uomo riesce ad amare lo stesso; e ama davvero, senza nessuna certezza. Che commozione, che tenerezza”
14 Kamikaze ( 2002 )
Secondo singolo dall’album Luna Matana del 2001. Fu utilizzato come sigla finale del programma La Bella e La Besthia, che l’artista conduceva con la partecipazione di Sabrina Ferilli, non a caso presente anche nel filmato. Il tema era delicato ed infatti Dalla completò la canzone come ultima traccia dall’album, a seguito di quanto accaduto nel Settembre 2001, con l’attentato suicida alle torri gemelle. Ma qui il Kamikaze ha un bellissimo scontro da procurarsi, quello con l’amore.
La frase: “e se il contatto non c’è e non funziona la cloche contro di te mi schianterò. Mayday. Io proprio non ci sto, di tornare al buio no”
13 Sei Io Fossi Un Angelo ( 1986 )
Canzone che ha chiari riferimenti alla guerra fredda, alla paura che attanagliava l’Europa di quegli anni, dopo il disastro di Chernobyl. Lucio desiderava di esser un angelo, ma anche per punire.
La frase: “Se io fossi un angelo con lo sguardo biblico li fisserei. Vi do due ore, due ore al massimo, poi sulla testa vi piscerei; sui vostri traffici, sui vostri dollari, sulle vostre belle fabbriche di missili, di missili”
12 L’Anno Che Verrà ( 1979 )
Fino al numero 9 della classifica a 45 giri, questo pezzo non ha bisogno di presentazioni nemmeno ad orecchie più giovani. Torna infatti di moda ogni fine anno e come sigla e tema portante della nota trasmissione di chiusura annuale dell’ammiraglia Rai. Il cantautore e i propositi per il nuovo anno… speranza su tutto.
La frase: “E se quest’anno poi passasse in un istante, vedi amico mio come diventa importante che in questo istante ci sia anch’io”?.
11 Tu Non Mi Basti Mai ( 1996 )
Secondo singolo e grande contributo al milione e mezzo di copie venduto dall’album Canzoni, questo pezzo di Lucio Dalla è una perlina leggera di descrizione d’amore. E’ quell’amore che pervade e diventa l’unica ragione, l’esigenza di essere sempre con chi ami, anche quando si è fisicamente lontani.
La frase: “Vorrei essere l’acqua della doccia che fai, le lenzuola del letto dove dormirai, l’hamburger di sabato sera che mangerai…che mangerai. Vorrei essere il motore della tua macchina così di colpo mi accenderai”.
Cliccate in basso per la mia Top 10 dei brani di Lucio Dalla.
10 Vorrei Sapere Chi E’ ( 2010 )
Secondo singolo dall’album Angoli Di Cielo, ultimo della carriera di Lucio. Pezzo che ha degli interrogativi su cosa ci muove e perché, chi è, dove è.
La frase: Perchè i sogni e le stelle di giorno ritornano indietro. Perchè di notte è tutto più bello, sembra tutto più vero.
9 Futura ( 1980 )
Il domani. Le paure, le speranze, le incertezze. Lucio Dalla è sempre stato eccezionalmente bravo a raccontare le attese in maniera concreta, usando sentimenti e parole che tutti possono capire.
La frase: Chissà, chissà domani su che cosa metteremo le mani, se si potrà contare ancora le onde del mare e alzare la testa
8 Vita ( con Gianni Morandi, 1988 )
Dopo l’apripista quasi gioco “Dimmi Dimmi” arriva “Vita che vede i due artisti assieme per disco e tour essere solo interpreti per la bella composizione di Mario Lavezzi, su cui poggiano le canzoni di Mogol. E pensare che il pezzo fu rifiutato da Mina! Diventa invece una pietra miliare per la seconda parte della carriera di entrambi gli artisti.
La frase: “Anche gli angeli capita a volte sai si sporcano”
7 4/3/1943 ( 1971 )
Terza al Festival di Sanremo di quell’anno, questo è forse il momento di snodo della carriera dell’artista. Dovette darsi censura per il testo per edulcorare alcune espressioni non gradite alla Rai all’epoca. Non perse bellezza il pezzo. Salì fino al n°6 in Hit Parade.
La frase: “E ancora adesso che gioco a carte e bevo vino, per i ladri e le puttane mi chiamo Gesù bambino”
6 La Casa In Riva Al Mare ( 1971 )
Un detenuto dalla sua cella guarda il mare e pensa, pensa alla sua amata Maria. Pezzo di brividi. Storia proposta con una leggerezza nonostante parta da una libertà mancata e sognata. Vanta una cover di emozionale resa da parte di Fiorella Mannoia in un album tutto che l’artista romana ha dedicato a Lucio.
La frase: “Alla mattina lei apriva la finestra e lui pensava quella è casa mia. Tu sarai la mia compagna Maria, una speranza e una follia”
5 Anna E Marco ( 1978 )
Uno dei pezzi più rappresentativi dell’album omonimo che poi uscirà nel 1979. Disco da 600.000 copie vendute che rende Dalla ai tempi uno dei cantautori più attesi ad ogni nuova prova. Due persone diverse che scoprono l’amore. Il momento più bello per ogni coppia, il momento di scoprirsi.
La frase: “Mentre ballano, si guardano e si scambiano la pelle”
4 La Sera Dei Miracoli ( 1981 )
Dall’album “Dalla” uscito l’anno prima, anche questa canzone trova la propulsione adatta per essere promozionata, diventando praticamente il quarto estratto dal disco. Anni dopo fu utilizzata come sigla per il programma giornalistico condotto da Sergio Zavoli, La Notte Della Repubblica. Come visibile da questo video l’artista stesso la considerava una delle sue più belle canzoni.
La frase: “e in mezzo a questo mare cercherò di scoprire quale stella sei, perché mi perderei se dovessi capire che stanotte non ci sei”.
3 Là ( 2000 )
Fu l’ultimo singolo estratto da Ciao. A molti potrà sembrare strana in questa posizione così alta. Qui però è la pancia che mi trascina verso questo pezzo che all’epoca rappresentò tanto per me e per quel che vivevo. Mi piacerebbe potreste riscoprirla tutti. La cantò super ospite a Sanremo e la trovate come seconda traccia di questa clip. Parte attorno ai 7 minuti e 50 secondi.
La frase: “ed esserci, ed essere dentro di te e in ogni momento. Difenderti, difenderti anche da me per non perderti e perdonami se non sarò come vorrai. Perdonami, perdonami
ma ti stringerò come nessuno farà mai per non perderti e tenerti qui sopra di me come una stella. Non perderti ed andare fino là”
2 Caruso ( 1986 )
Se fossi andato tutto di pancia non avrei scelto certo questa canzone fra le prime di Lucio Dalla. Sarà perché i pezzi troppo sentiti poi in me perdono quel pathos che hanno in origine. MI piacciono le cose che restano un po’ più mie. Certo è che siamo di fronte ad un capolavoro assoluto, un omaggio che è partito dal lungomare di Napoli, guardando Sorrento, ed ha fatto il giro del mondo, il giro delle gole più belle, delle orecchie più pure.
La frase: “poi all’improvviso uscì una lacrima e lui credette di affogare…”.
1 Canzone ( 1996 )
Scritta da un sofferente Samuele Bersani, distrutto per un amore non ricambiato, che non volle cantarla per senso del pudore, fu presa da Lucio che la rese una hit pazzesca, la sua canzone più popolare da Caruso in poi, senza mai più toccare questi vertici.
Una canzone a cui affidare la propria sofferenza, sperando che la ritrovi e le rinnovi l’amore, ma senza la disponibilità a sentirsi dire un no” “Se rimane indifferente non è lei” scrive. Un pezzo che ha tutto: orecchiabilità, contenuto, musica che ha intuizioni vintage che finisce con l’essere modernissima. E poi pure il video in cui Lucio sottolinea il suo amore per Napoli, città che per sua stessa voce, ha amato come poche.
La frase: “Canzone trovala se puoi dille che l’amo e se lo vuoi va’ per le strade e tra la gente diglielo veramente non può restare indifferente e se rimane indifferente non è lei”
Quanto AMI Lucio?
I voti dei lettori fanno la Top 20 di AMI Charts, che esce ogni sabato.


























