Home › News

News

Luca Jurman si scaglia contro Amici: “Mettere barre su brani storici deturpa il significato delle canzoni…”. E ha ragione…

Il cantante e vocal coach è tra gli artefici della preparazione e del lancio di artisti come Marco Carta e Alessandra Amoroso

di Redazione ·

Per diversi anni, cinque per l’esattezza (dal 2007 al 2011) Luca Jurman è stato Professore di canto ad Amici di Maria De Filippi e in molti si ricordano di lui per gli scontri con Grazia Di Michele e per i confronti, sempre a suo favore nei risultati, nel portare avanti dei talenti come Marco Carta e Alessandra Amoroso. Ora il cantante, coach e vocalist ha deciso di dire la propria sulle proprie pagine social sulla piega che ha preso il programma criticandolo aspramente.

Partiamo subito con una considerazione. Le critiche di Luca Jurman sono rivolte all’utilizzo di barre inedite scritte dai ragazzi su pezzi molto noti, spesso storici, della musica italiana e ci trovano pienamente d’accordo con lui.

Un conto è avere una penna affilata e acculturata come quella di Anastasio, già vincitore di X Factor che, al di là dei numeri raccolti in seguito a livello discografico, ha saputo scrivere delle barre intense e coerenti su capolavori come Generale di Francesco De Gregori, o C’è tempo di Ivano Fossati. Un conto è essere Albe o LDA, decisamente ancora troppo giovani e, sopratutto immaturi nella scrittura, e aggiungere su brani storici delle vere e proprie banalità, spesso retoriche e con una strizzata d’occhio a temi caldi.

Ma cosa ha scritto per la precisione Jurman? Andiamo a leggerlo insieme… clicca in basso su continua.

Luca Jurman contro Amici

Ecco le parole dell’artista…


POSSO DIRLO??
CONTINUARE A METTERE LE “BARRE” SU BRANI E OPERE CHE HANNO FATTO STORIA E VENDUTO MILIONI DI DISCHI IN TUTTO IL MONDO, SFRUTTANDO E SPESSO DETURPANDO IL SIGNIFICATO DEL TESTO E DEL SENSO COMUNICATIVO DELL’ORIGINALE…., HA ROTTO!
MA SCRIVETE SU MUSICHE ORIGINALI, VOSTRE (se siete in grado) COSÌ EVITATE ANCHE CONFRONTI IMBARAZZANTI!

Trovo altresì imbarazzante è abominevole che degli “pseudo titolati” avvallino uno scempio del genere, spesso addirittura definendo “geni” dei ragazzi che alla fine si illudono di esserlo!
Siamo caduti talmente in basso che in Italia la tv invece di fare educazione e divulgazione della vera arte….sta creando la sua estinzione!


Nel continuare il suo discorso Luca Jurman si fa poi una domanda lecita. Cosa ne pensano autori e compositori di tutto ciò. Purtroppo, a parte il fatto che spesso gli artisti non hanno voce in capitolo sull’uso delle canzoni, crediamo che purtroppo molti di loro, e soprattutto i loro editori, si facciano andar bene tutto visto la quantità di entrate in diritto d’autore che queste perfomance garantiscono…


So benissimo che con questo post attirerò critiche ed insulti, ma esiste un termine che racchiude il senso di ciò che ho scritto, un termine che purtroppo ormai è senza valore in questo paese, ETICA!
Mi meraviglia che i veri Artisti, Autori, Compositori, Musicisti, Produttori Artistici, Arrangiatori, Cantanti, e grandi interpreti….non facciano e non dicano nulla per tutto ciò che accade in questo ambiente così decaduto e venduto alla paura del “non lavorare più se parlo”!
…..e peggio del peggio, è che ci sarà qualcuno che pur di prendere due soldi o dalla discografia o dalla Siae, venderà anche se stesso e le proprie opere per dire che gli va bene che si usi un suo brano con queste finalità, anzi lo troverà “interessante”.


Questo è quanto. Noi siamo curiosi di conoscere la vostra opinione. La nostra è chiara. I testi delle canzoni non andrebbero mai toccati se non dagli autori stessi, e forse nemmeno da loro. Vederli trasformati da ragazzi alle prime armi è qualcosa che sfiora la blasfemia e che professionisti del mondo discografico, ma anche gli stessi Rudy Zerbi e Anna Pettinelli, non dovrebbero accettare.