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Laura Bono torna al rock con Luna Park, 21 anni dopo Sanremo Giovani

Dal duetto con Vasco Rossi a Le Deva, la cantautrice varesina torna al rock in radio dall'11 settembre.

Laura Bono in un primo piano di profilo, foto promozionale del singolo Luna Park
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Laura Bono torna al rock con Luna Park, il nuovo singolo pubblicato da Orangle Records venerdì 11 settembre, a ventun anni dalla vittoria a Sanremo Giovani con Non credo nei miracoli.

Il brano nasce da una storia vera, quella di una coppia vicina all’artista, e racconta cosa resta della promessa di essere diversi dagli altri quando si scontra con gli errori, le distanze e le seconde possibilità.

Nel ritornello la certezza dei primi mesi lascia il posto al dubbio: “Noi non faremo come gli altri”, canta Laura Bono, prima di chiedersi “Ma poi cosa è successo?”

Due tartarughe e una giostra: la metafora di “Luna Park”

Nel testo la distanza tra i due protagonisti prende la forma di due tartarughe, ciascuna chiusa nel proprio guscio. Il luna park del titolo è il luogo dove provare a tornare, quando uno dei due propone comunque un altro giro sulla giostra prima di decidere se sia il momento di scendere.

Arriva così il “ti va di ballare?” che richiama la naturalezza degli inizi: la domanda di chi vuole capire se qualcosa di quella complicità sia rimasto, prima di lasciare la storia aperta su come va a finire.

Duecento canzoni dopo Sanremo Giovani

Classe 1979, varesina, Laura Bono ha ventisei anni quando vince la sezione Giovani di Sanremo 2005 con Non credo nei miracoli e chiude quinta nella classifica generale del Festival. L’album d’esordio, pubblicato per EMI, entra in top ten in Finlandia, e nell’estate dello stesso anno la porta ad aprire alcune date del tour negli stadi di Vasco Rossi.

L’anno successivo partecipa a Music Farm su Rai 2 e presta la voce alla colonna sonora italiana di Bambi 2, prima di pubblicare gli album S’intitola così per il mercato finlandese, La mia discreta compagnia e Segreto.

Nel 2017 entra a far parte de Le Deva insieme a Verdiana Zangaro, Greta Manuzi e Roberta Pompa, pubblica con il gruppo l’album 4 e nel 2021 torna sul palco dell’Ariston, nella serata delle cover, in duetto con Orietta Berti su “Io che amo solo te”.

Il ritorno da solista arriva nel 2023 con A un passo, sette anni dopo il suo ultimo disco a proprio nome, seguito in autunno da O sopravvivere o vivere.

Nel 2025 pubblica Buona Non Buonanotte e a settembre, per i vent’anni di Non credo nei miracoli, esce la ristampa dell’album d’esordio in doppio vinile. Da quando è tornata a scrivere sotto il proprio nome racconta di aver accumulato oltre duecento canzoni: Luna Park è una delle prime a uscirne.