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Festival di Sanremo: viaggio tra le nuove proposte da riscoprire – 2000/2009… Valentina Giovagnini, Daniela Pedali, La Scelta, Romina Falconi…

Sono diversi i talenti passati dalla categoria Nuove proposte nel nuovo millennio ma non tutte hanno avuto la giusta visibilità

di Redazione · 

Festival di Sanremo. Strano Venerdì questo! Non ci sono le pagelle su All Music Italia. No, non temete, non sono state ne bloccate né cancellate. Sono solo state parcheggiate per questa settimana, dato che in occasione dell’ormai imminente Festival, ai nastri di partenza il prossimo Martedì, le nuove uscite sono davvero poche.

E poi, non da ultimo, le pagelle vi terranno compagnia per tutta la prossima settimana, tanto da farvele odiare, da non poterne più!
Che fare quindi oggi? Ci voleva un’idea per supplire alla solita scaricata di voti e giudizi ed allora, ecco che si è accesa la lampadina!

Siamo in atmosfera festivaliera no? E siamo quest’anno orfani della categoria nuove proposte vero? Ed allora ecco l’idea: ripercorrere cosa è successo nel nuovo millennio, cosa è stato lanciato di significativo, ma anche cosa si è purtroppo perso oppure non ha avuto lo spazio che a mio avviso meritava. Il lavoro sarà diviso in due parti.

Siete pronti a carrellare attraverso gli anni con me?

2000

Vince una voce meravigliosa come Jenny B, già dietro al progetto Corona e altre situazioni dance in qualità di vocalist.

La vittoria è meritata ma poi la carriera dell’artista resta imbrigliata fra pezzi troppo classici ed un solo album, valido, ma promozionato attraverso i pezzi più rassicuranti e meno black, come invece nelle corde della nostra.

Emergono i Tiromancino in maniera decisamente più convincente, mentre passa sotto gamba Fabrizio Moro, acerbo e maledetto (e prodotto da Massimo Luca che scoprì già Grignani) che poi però si riprenderà i suoi spazi.

Fra gli artisti non capiti e spariti dopo il Festival segnalo però Marjorie Biondo – Le Margherite


2001

Vincono i Gazosa. Sono decisamente meno meravigliosi di Jenny B ma sicuramente più contemporanei in apparenza… solo in apparenza. Sono portati alla ribalta da Caterina Caselli e vincono più che altro per lo stupore che fa vederli suonare su un palco così importante a soli 13 anni medi.

Fra gli altri diversi i nomi che si segnalano: i Moses che strappano i più lunghi applausi in sala ma poi non si vedranno praticamente mai, Francesco Boccia & Giada Caliendo che cercano di far rivivere i trottolini amorosi trasformatisi in turuturuturu nella testa ( lui diventerà autore di diversi successi fra cui Grande Amore de’ Il Volo ), Francesco Renga, ora solista che aprirà ad un’eccellente carriera, Paolo Meneguzzi che del decennio sarà uno dei protagonisti del pop italiano, e ancora i Velvet, Roberto Angelini cantautore anche presenza fissa con la sua band di un noto programma televisivo, Carlotta e compagna di Giuseppe Anastasi ora vocalist jazz, Carlo De Bei , leader dei Carlitos che è poi diventato autore noto, anche al fianco di Mango e Mauro Spenillo di Principe & Socio M oggi al lavoro dietro il talentuoso Andrea Sannino

Fra gli artisti di cui non si è saputo più molto vi ricordo XSense – Luna


2002

Vince Anna Tatangelo. La sua carriera è stata piuttosto costante e sotto gli occhi della lente d’ingrandimento non solo musicale, ma anche del gossip per la sua relazione famosa e longeva, oggi terminata. Partono la carriera interessantissima e colorata di venti celtico/elettronici di Valentina Giovagnini, spezzata dall’infausto destino e quella di Gianni Fiorellino che dopo una ribalta nazionale non potente come poteva essere, è tornato ai suoi successi made in Naples con costanza.

Vi segnalo però la cosa davvero migliore ed indimenticata di cui quest’anno ricorre il ventennale… Valentina Giovagnini – Il Passo Silenzioso Della Neve.


2003

Vince Manuela Trane, in arte Dolcenera e parte per lei una carriera che inizialmente sembrava bloccata e che poi sboccia portandola a buoni consensi critici e commerciali grazie a Music Farm.

Fra gli altri parte la carriera Patrizia Laquidara che saprà camminare parallelamente al mainstream senza mai entrarci con entrambi i piedi, Verdiana che poi ripasserà per Amici ed entrerà a far parte de’ Le Deva e Daniela Pedali forte di consensi esteri, solo lì poi confermati.

Ed è lei che segnalo, ma non con il pezzo di Sanremo che era davvero poca cosa… Daniela Pedali – La Voce Del Silenzio


2004

Non gareggiano le nuove proposte. C’è infatti un girone unico che, complice la defezione delle grandi major discografiche, è praticamente quasi costituito da emergenti. Vince un rinato Marco Masini che certo emergente non era, mentre secondo arriva quel che poteva essere considerato una nuova proposta: Mario Rosini. Arriva dal mondo del jazz e la sua canzone strappa larghi applausi all’Ariston. Purtroppo però per lui quasi nulla dopo.

Data la bravura però merita di esser ricordato. Mario Rosini – Sei La Vita Mia


2005

Il vincitore dei giovani ha l’occasione di gareggiare per la vittoria finale assieme a tutti gli altri vincitori di categoria ( uomini, donne, band e classics ) nel regolamento voluto da Paolo Bonolis. Vince Laura Bono che poi arriverà però quinta nella corsa finale. Il suo singolo venderà anche benino conquistando la top 20, anche se poi la carriera solista affievolirà piuttosto in fretta nonostante il successo anche in Finlandia. Proverà un musicoreality e dopo anni entrerà a fare parte de’ Le Deva, proprio come Verdiana.

E’ però l’anno che segna lo start da subito fortunato ( anche se non al Festival ) dei Negramaro e quella che invece avrà bisogno ancora di un po’ di tempo dei Modà.

Fra gli altri segnalo però un artista che ha dato vita ad un album pieno di potenziali hit, troppo presto dimenticato. Max De Angelis – Sono Qui Per Questo

 

2006

Si ripete la formula creata l’anno prima ma le fortune sono ancor più avverse. Vince Riccardo Maffoni, ma purtroppo per lui nessuno se ne ricorda. Si conferma la carriera di due artisti nati l’anno prima per le manifestazioni estive come Simone Cristicchi e L’Aura. Si segnala anche Virginio che a Sanremo avrà un percorso accidentato ma che anni dopo vincerà Amici e diverrà importante autore per diverse stelle della nostra canzone.

Segnalo però una bella canzone che poteva dar vita ad una bella carriera che invece però è rimasta ancorata solo a quella partecipazione Tiziano Orecchio – Preda Innocente


2007

Si torna alla formula solita della gara a parte per le Nuove Proposte. Vince Fabrizio Moro e soprattutto convince. Da quel momento la sua carriera è sotto gli occhi di tutti in maniera piuttosto costante.

Fra gli altri, per qualche anno, sarà presente Stefano Centomo che arriva secondo così come i PQuadro formati dagli Amici di Maria Pietro Napolano e Piero Romitelli ( quest’ultimo poi diverrà autore per tantissimi ).

Si segnalano Pier Cortese che sembrava destinato ad una carriera più importante, Mariangela che aveva ottenuto un lusinghiero successo estivo prima del Festival, non bissato però, e Romina Falconi che da qui parte e pur se non baciata dal grandissimo successo, saprà col tempo arrivare ad avere un pubblico abbastanza fedele.
Segnalo lei anche se non col brano festivaliero che era piuttosto tradizionale rispetto all’evoluzione della sua carriera.
Romina Falconi – Buonavita e Arrivederci


2008

La gara sembra da subito concentrarsi su due nomi; i Sonohra, poi vincenti, e La Scelta subito dietro loro.

Fra gli altri si segnalano i cantautori Andrea Bonomo che, a dispetto di una canzone in quell’occasione a dir poco stucchevole, saprà ribaltare il futuro diventando autore di alcuni successi davvero importanti per le carriere altrui, e Jacopo Ratini, cantautore fin qui poco baciato dalla fortuna che pure ha penna assai intelligente e prolifica.

Segnalo però la band non vincente perché ha poi saputo mantenere costanti pubblicazioni, varietà e qualità. Meriterebbe attenzione e pure tanta.
La Scelta – Il Nostro Tempo


2009

E’ un Festival di gran spolvero per la categoria delle nuove proposte. Un solo uomo fra i 10 concorrenti, Filippo Perbellini, fra l’altro proposta interessante a con non poche similitudini vocali con Riccardo Cocciante. Ma è fra le donne che ci sono alcune delle più belle novità degli ultimi anni.

Vince Arisa artista di una bellezza vocale lampante, seguita da Malika Ayane che avrà anch’essa carriera prestigiosa e pluripremiata e non da ultimo preziosa si parecchie perline che meritano ricordo. Si distinguono poi le bellissime voci di Karima e Simona Molinari che poi prenderanno strade di nicchia, la prima verso il soul e la seconda verso il jazz e lo swing, pur rimanendo sempre molto presenti.

Chiara Canzian e Irene Fornaciari, entrambe figlie d’arte si produrranno in più album e Silvia Aprile pur faticando maggiormente per trovare una stabilità discografica, riproverà Sanremo anni dopo e lavorerà in progetti live e discografici con i più grandi.

Per questo motivo scelgo di dare spazio a lei Silvia Aprile – Un Desiderio Arriverà

A prestissimo per la seconda parte dell’articolo.