4 Gennaio 2026
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4 Gennaio 2026

Dellai, la risalita dopo il buio: “Nonostante tutto” è il disco della resistenza

Dalla solitudine che brucia alla capacità di restare in piedi: il duo torna con un album manifesto.

Dellai: il duo formato da Luca e Matteo Dellai posa per il nuovo album Nonostante tutto in uscita il 9 gennaio.
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I Dellai tornano con il nuovo album dal titolo Nonostante tutto, in uscita venerdì 9 gennaio 2026 per Sangita Records e distribuito da ADA Music Italy. Un progetto che segna una tappa fondamentale nel percorso dei due fratelli, confermando una maturità cantautorale dove la scrittura resta l’elemento centrale del racconto.

Il disco nasce da un lavoro sviluppato nel tempo e restituisce una fotografia autentica di esperienze quotidiane e cambi di prospettiva. Al centro del panorama sonoro dei Dellai convivono momenti di forte intensità emotiva e brani più immediati, capaci di raccontare la discesa in un luogo interiore oscuro e la successiva, lenta risalita.

Il percorso dei Dellai: da Sanremo a “Per Chi Crea”

Luca Dellai e Matteo Dellai, originari di Cattolica, hanno saputo mantenere un legame artistico indissolubile nonostante la distanza fisica tra Milano e Ferrara. Il grande pubblico ha imparato a conoscerli nel 2021, quando hanno partecipato al Festival di Sanremo nella sezione Nuove Proposte con il brano Io sono Luca.

Recentemente vincitori del bando SIAE “PER CHI CREA”, con il sostegno del MiC, i Dellai portano avanti un percorso artistico che unisce la tradizione della canzone d’autore a un linguaggio contemporaneo e pop, mantenendo sempre viva l’urgenza espressiva che caratterizza la loro produzione.

dellai: Il progetto e la focus track

L’album si presenta come un lavoro equilibrato e compatto. All’interno della tracklist troviamo brani come Sudamericana e Una canzone d’amore (pubblicato a luglio 2025), che si alternano a pezzi più ruvidi come Amore Goodbye, uscito a fine novembre.

La focus track Nonostante tutto funge da manifesto dell’intero disco. Il brano nasce da un ribaltamento interiore, un momento in cui le certezze si sgretolano. Non è una canzone che parla d’amore in senso stretto, ma di abbandono e della solitudine che brucia, trasformando la rabbia in una forza rigeneratrice. È un inno a rimanere in piedi, una fotografia senza filtri dove vulnerabilità e resistenza convivono.

Il disco vanta la produzione di Vincenzo Leone, con testi firmati da Matteo Dellai. Il mix è stato curato da Michele Bellagamba, mentre il mastering è affidato ad Alessandro Ciuffetti.