9 Aprile 2026
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9 Aprile 2026

Aiello ferma l’ansia da prestazione in “Giganti”: un inno d’amore scritto con Santoianni

Il nuovo brano unisce R&B e pop. Anticipa il nuovo album in uscita in primavera e il tour nei club.

Aiello, foto ufficiale per il lancio del singolo Giganti
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Aiello, Giganti: testo e significato del nuovo singolo in uscita venerdì 10 aprile.

Il brano, che si aggiunge a Come ti pare e Sentimentale (feat. Levante) per anticipare il nuovo album atteso in primavera, è stato scritto insieme a Santoianni, cantautore vincitore del Premio De André e del Premio Bindi, già autore per artisti del calibro di Ron.

Dal punto di vista musicale, la produzione sceglie di non inseguire le tendenze del momento, costruendo invece un suono che unisce l’R&B lo-fi a un’attitudine pop senza tempo. Una scelta coerente con il percorso di un artista che ha sempre fatto della propria unicità vocale il centro del progetto.

Il significato di “Giganti”

Il brano si presenta come un manifesto d’amore controcorrente rispetto ai ritmi della società attuale. In un periodo dominato dall’ansia del risultato, dalla performance continua e dalla competizione su ogni fronte, Aiello si ferma per ricordare che esiste una via di fuga. “È la dichiarazione d’amore che un giorno mi piacerebbe dedicare a qualcuno, e in tutta onestà che mi piacerebbe anche ricevere”, ha spiegato l’artista in un video girato per le strade di Parigi.

Il testo affronta il coraggio di restare invece di scappare, la necessità di fare pace con i propri mostri interiori e l’importanza di darsi nuove opportunità dopo le cadute. Un inno alla consapevolezza emotiva che si chiude con una domanda fondamentale: “Hai fatto pace con i tuoi? Io ho fatto pace con i miei”.

Aiello live: le date del Tour Club 2026

Le nuove tracce andranno a comporre la scaletta del prossimo tour autunnale nei club, prodotto da Vivo Concerti. Queste le date:

  • 5 novembre – Padova, Hall (Data Zero)
  • 6 novembre – Venaria Reale (TO), Teatro Concordia
  • 8 novembre – Bologna, Estragon
  • 11 novembre – Firenze, Teatro Cartiere Carrara
  • 13 novembre – Roma, Atlantico
  • 16 novembre – Napoli, Casa della Musica
  • 19 novembre – Milano, Fabrique

Aiello, Giganti: testo

Quando ci vediamo
siamo buoni
anche se vorremmo farci fuori
restiamo sempre distanti
ci nascondiamo
ma siamo giganti
forse troppo uguali troppo uguali
forse innamorati perché soli
come i locali di notte
facciamo luce tra la gente

Io non mi arrabbio mai
neppure ad un semaforo
oh
come possono mai odiarsi
due cani come noi

In un mondo di soldati
voglio che restiamo soli
che nessuno punti su di noi
e non si sentano gli applausi
così potremmo spaccare
costruire nuovi letti
dove far l’amore
nuovi pezzi
hai fatto pace
con i tuoi
io ho fatto pace
con i miei

Che poi cosa cambia tra te
e un milione di persone
sei la cosa più bella che c’è
la mia soluzione
a questi giorni tutti uguali
sempre uguali e sempre uguali
Io in fila per i sogni
e tu che aspetti fuori

In un mondo di soldati
voglio che restiamo soli
che nessuno punti su di noi
e non si sentano gli applausi
così potremmo spaccare
costruire nuovi letti
dove far l’amore
nuovi pezzi
hai fatto pace
con i tuoi
io ho fatto pace
con i miei

E quando non vorrai amarmi
ti amerò meglio
e poi se una notte lui ti scriverà
non farò il pazzo
nessuno sa come si fa
come si fa
a stare in piedi mentre gira
il Tagadà
e quando non ti piacerai
ti farò da specchio
e se un giorno piangerai
io sarò il tuo tempo
adesso so come si fa
come si fa
non sarà la fine
se poi finirà

In un mondo di soldati
voglio che restiamo soli
che nessuno punti su di noi
e non si sentano gli applausi
così potremmo spaccare
costruire nuovi letti
dove far l’amore
nuovi pezzi
hai fatto pace
con i tuoi
io ho fatto pace con i miei