Area Sanremo: la proposta congiunta di All Music Italia e Rockol
Dal 2009 nessun vincitore di Area Sanremo trionfa al Festival di Sanremo e i piazzamenti sono raramente buoni. Cosa e come dovrebbe cambiare?


Area Sanremo, la proposta di All Music Italia e Rockol.
L’ultima vittoria al Festival di Sanremo di un giovane proveniente da Area Sanremo risale al 2009, quando Arisa, scelta insieme a Simona Molinari fra i finalisti della manifestazione – che quell’anno si chiamava ancora SanremoLab – vinse nella categoria Nuove Proposte con Sincerità.
Dal 2004, e con l’unica eccezione del 2018, le modalità di svolgimento di SanremoLab/Area Sanremo sono rimaste sostanzialmente immutate. Una Commissione sceglie fra tutti gli iscritti, chiamati ad esibirsi dal vivo, un numero variabile di finalisti, fra i quali la Commissione della RAI sceglie successivamente quelli che poi parteciperanno in gara al Festival, contendendosi la vittoria con altri Giovani/Nuove Proposte provenienti da una selezione parallela affidata interamente alla Commissione della RAI.
Negli ultimi anni, sono pochissimi i vincitori di SanremoLab/Area Sanremo che hanno ben figurato nelle edizioni del Festival al quale sono stati ammessi a partecipare (lo potete verificare in coda a questa notizia, dove abbiamo riassunto commissioni artistiche, vincitori e piazzamenti edizione per edizione a partire dal 2004).
In questo articolo dello scorso settembre erano già stati esaminate da Franco Zanetti, Direttore di Rockol, alcune delle criticità che – a nostro avviso – impediscono alla manifestazione di dare risultati proporzionali alle sue dimensioni e alla sua importanza.
È ragionando a partire dai dati storici inoppugnabili, e poco soddisfacenti per chi gestisce e organizza il concorso, che i due autori di questo articolo hanno elaborato una serie di considerazioni che propongono come contributo indipendente a chi gestisce (il Comune di Sanremo) e dirige (il Presidente della Sinfonica di Sanremo) Area Sanremo.
Qui di seguito concretizziamo il ragionamento, consapevoli che le dichiarazioni rilasciate durante il Festival da parte del vicedirettore di RAI Uno Claudio Fasulo (vedi qui), una proposta ben accolta dal sindaco di Sanremo, potrebbero rimescolare le carte; ma non ci pare probabile che possa accadere già da quest’anno.
E ci rivolgiamo in primo luogo a Livio Emanueli, che da due anni si occupa di Area Sanremo: una persona che ha compiuto scelte innovative (come la decisione, sollecitata da All Music Italia e Rockol, di rendere noti i voti della Commissione, proposta rifiutata categoricamente da tutti i suoi predecessori) e che, forse, vorrà almeno riflettere sulle nostre proposte, consapevole che Area Sanremo, come auspicato anche dal Sindaco Biancheri, merita maggior attenzione e cura viste le potenzialità del concorso.
Ecco quindi a seguire l’idea che Rockol e All Music Italia hanno elaborato per rinnovare il Contest dandogli maggiore visibilità e trasparenza, e permettendo sopratutto ai ragazzi, che negli ultimi anni hanno rivolto ad Area Sanremo dure accuse attraverso i social, di tornare ad avere fiducia in questa manifestazione.
AREA SANREMO – L’idea di Rockol e All Music Italia
- Punto 1: le selezioni locali
La prima tornata di selezioni si svolgerà fra giugno e luglio, e sarà itinerante, in dieci/dodici città diverse, dove far confluire gli iscritti del territorio. Prevederà una quota di iscrizione accessibile (30 euro?). Le selezioni dovrebbero svolgersi dal vivo, alla presenza di una giuria – sempre la stessa – di tre persone (che poi rimarranno nella giuria delle fasi successive) e alla presenza di tutti i concorrenti. La giuria sarà costituita da operatori del’industria musicale (discografici, produttori, programmatori radiofonici, giornalisti specializzati).
Le votazioni di questa giuria dovranno essere rese pubbliche, e svolgersi con una modalità semplificata (sì/forse/no) e immediatamente visibile dai concorrenti. Le selezioni locali dureranno per un numero di giorni proporzionale al numero degli iscritti, prevedendo l’ascolto di non più di 50 candidati al giorno.
Dalle selezioni regionali accederanno alla fase successiva complessivamente 200 – il numero è indicativo e non vincolante – iscritti, che parteciperanno a settembre alla seconda fase delle selezioni.
Idealmente, tutte le sessioni di esibizione/votazione si svolgeranno pubblicamente e in diretta, sui social (e/o su TimVision, nel caso TIM dovesse confermarsi sponsor unico di Area Sanremo).
L’obiezione secondo la quale la canzone presentata teoricamente perderebbe il requisito di “inedito” può essere superata o da un cambio nel regolamento del Festival (nel quale peraltro già ora le canzoni dei
Giovani possono essere diffuse prima dell’inizio del Festival) oppure più semplicemente rimandando a una fase successiva l’esibizione con la canzone che si intenderà presentare al Festival.
- Punto 2: le selezioni a Sanremo
Ai selezionati verrà data l’opzione di partecipare alla seconda fase, eventualmente subordinandola al versamento di una quota di iscrizione
che dia diritto, oltre all’esibizione davanti alla Commissione, anche alla partecipazione ai corsi che abitualmente si tengono appunto a Sanremo; questo per consentire al Comune di Sanremo di non perdere l’indotto economico determinato dalla presenza in città dei giovani aspiranti al Festival.
Le lezioni e le esibizioni si terranno, nel mese di settembre, per un numero di giorni proporzionale al numero dei selezionati; le lezioni, obbligatorie, si terranno al mattino, e saranno lezioni di storia della
canzone italiana, mentre al pomeriggio e la sera si terranno le audizioni (non più di 50 concorrenti al giorno). Tutte le sessioni di esibizione/votazione – la votazione avverrà con una modalità semplificata (sì/forse/no) – si svolgeranno pubblicamente e in diretta, sui social (e/o su TimVision, nel caso TIM dovesse confermarsi sponsor unico di Area Sanremo).
Da questa seconda fase usciranno 40/50 semifinalisti.
I semifinalisti saranno poi riascoltati e rivalutati, in ottobre, da una commissione comprendente la Commissione che ha operato durante le prime fasi e altri due giurati, diventando così di cinque elementi.
Anche questa ulteriore selezione, che durerà due giorni, si svolgerà pubblicamente, con le stesse modalità delle precedenti.
I giurati non esprimeranno la loro valutazione in modalità di voto numerico, ma ascolteranno tutte le esibizioni, al termine delle quali ciascuno di loro indicherà (sempre in maniera palese) i suoi preferiti, in numero corrispondente al numero fissato dei finalisti. All’elenco definitivo dei finalisti (otto, dieci, dodici?) si arriverà attraverso una discussione congiunta dei giurati, anche questa da tenersi pubblicamente.
- Punto 3: la scelta dei concorrenti ammessi al Festival
Da ottobre a dicembre i concorrenti finalisti sceglieranno la canzone con la quale intendono partecipare al Festival. Potranno essere le etichette discografiche e gli editori musicali (invitati a presenziare alle selezioni della Commissione a cinque) a proporre canzoni ai finalisti.
I finalisti saranno poi ascoltati, in dicembre, dalla Commissione della RAI, che sceglierà (auspicabilmente sempre in maniera trasparente e palese) quali finalisti ammettere al Festival.
Massimiliano Longo / Franco Zanetti
Area Sanremo vincitori, piazzamenti al Festival e giurie degli ultimi 17 anni
SanremoLab 2004
Commissione artistica: Roberto Molinelli, Libero Venturi, Paolo Ponziano Ciardi, Franco Zanetti (rappresentante del Comitato Tutela Giovani Artisti), Maggiore Leonardo Laserra Ingrosso (Rappresentante della Guardia di Finanza)
ammessi al Festival di Sanremo 2005: Giovanna D’Angi (eliminata), Christian Lo Zito (eliminato), Veronica Ventavoli (finalista della categoria Giovani, 14esima in classifica)
SanremoLab 2005
Commissione Artistica: Roberto Molinelli, Paolo Ponziano Ciardi, Leda Zaffi, Paola De Simone, Maggiore Leonardo Laserra Ingrosso
ammessi al Festival di Sanremo 2006: Tiziano Orecchio (non finalista), Monia Russo (non finalista), Antonello Carozza (eliminato alla prima serata)
SanremoLab 2006
Commissione Artistica: Paolo Ponziano Ciardi, Roberto Fia, Roberto Molinelli, Maggiore Leonardo Laserra Ingrosso, Paola De Simone
ammessi al Festival di Sanremo 2007: Stefano Centomo (secondo classificato), Pquadro (terzi classificati), Khorakhanè (non finalisti)
SanremoLab 2007
Commissione Artistica: Massimo Cotto, Simona Bencini, Pierluigi Ferrantini, Enrico Ruggeri, Franco Zanetti.
ammessi al Festival di Sanremo 2008: Giua, Ariel (seconda classificata), Giua (quarta classificata), Valeria Vaglio (non finalista)
SanremoLab 2008
Commissione Artistica: Massimo Cotto, Franco Zanetti, Paolo Giordano, Massimo Poggini, Andrea Rodini.
ammessi al Festival di Sanremo 2009: Arisa (vincitrice del Festival, categoria Giovani), Simona Molinari (quinta classificata)
SanremoLab 2009
Commissione Artistica: Paolo Giordano, Nicoletta Deponti, Elena Di Cioccio, Federica Gentile, Luigi Grasso, Bruno Santori
ammessi al Festival di Sanremo 2010: Romeus (non finalista), Jacopo Ratini (non finalista)
SanremoLab 2010
Commissione Artistica: Paolo Giordano, Bruno Santori, Nicoletta Deponti, Luigi Grasso, Federica Gentile, Elena Di Cioccio
ammessi al Festival di Sanremo 2011: Roberto Amadè (terzo classificato), Gabriella Ferrone (non finalista)
Area Sanremo 2011
Commissione Artistica: Niccolò Agliardi, Beppe Carletti e Syria
ammessi al Festival di Sanremo 2012: Iohosemprevoglia (terzi classificati, Bidiel (non finalista)
Area Sanremo 2012
Commissione Artistica: Andrea Mirò, Niccolò Agliardi, Omar Pedrini
ammessi al Festival di Sanremo 2013: Renzo Rubino (terzo classificato), Irene Ghiotto (non finalista)
Area Sanremo 2013
Commissione Artistica: Ron, Omar Pedrini, Dargen D’Amico, Andrea Mirò
ammessi al Festival di Sanremo 2014: Vadim (non finalista), Bianca (non finalista)
Area Sanremo 2014
Commissione Artistica: Roby Facchinetti, Giusy Ferreri, Dargen D’Amico, Mogol
ammessi al Festival di Sanremo 2015: Amara (finalista), Chanty (non finalista)
Area Sanremo 2015
Commissione Artistica: Massimo Cotto, Franco Zanetti, Stefano Senardi, Mauro Pagani, Maurizio Caridi
ammessi al Festival di Sanremo 2016: Mahmood (quarto classificato), Miele (non finalista)
Area Sanremo 2016
Commissione Artistica: Stefano Senardi, Massimo Cotto, Maurizio Caridi, Antonio Vandoni, Andrea Mirò
ammessi al Festival di Sanremo 2017: Valeria Farinacci (non finalista), Braschi (non finalista).
Area Sanremo 2017
Commissione Artistica: Massimo Cotto, Stefano Senardi, Antonio Vandoni, Maurizio Caridi, Franco Zanetti, Amara
ammessi al Festival di Sanremo 2018: Alice Caioli (quinta classificata), Leonardo Monteiro (ottavo classificato)
Area Sanremo 2018
Commissione Artistica: Antonio Vandoni, Enzo Campagnoli, Gianni Testa, Monia Russo
I selezionati Deschema, Roberto Saita, Fedrix & Flaw, Mescalina, Francesca Miola, Sisma non accedono al Festival di Sanremo 2019
Area Sanremo 2019
Commissione artistica: Vittorio De Scalzi, Teresa De Sio, Petra Magoni, Andy dei Bluvertigo, Gianni Testa
ammessi al Festival di Sanremo 2020: Matteo Faustini (non finalista), Gabriella Martinelli e Lula (non finaliste)
Area Sanremo 2020
Commissione artistica: Vittorio De Scalzi, Gianmaurizio Foderaro, Rossana Casale, Erica Mou e G-Max
ammessi al Festival di Sanremo 2021: Elena Faggi (non finalista), Dellai (non finalisti)






