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La settimana trash della Mosca: Achille Lauro (7), Topo Gigio (9), Damiano David (4)

Scarpe profetiche, brodi virali, pupazzi indignati e drammi da talent: il trash musicale italiano colpisce ancora, sotto l’occhio della Mosca.

di La Mosca Tze Tze (Disturbo della quiete pubblica) · 

La settimana trash della Mosca 20 aprile 2025 è un viaggio tra scarpe lucide, pupazzi indignati, drammi da daytime e ricette che sfondano i social. C’è chi sogna Sanremo con una fondazione benefica, chi litiga con Malgioglio in casetta, e chi si ritrova candidato a rappresentare l’Italia all’Eurovision… in peluche.

La Mosca è tornata per radiografare tutto: un safari nel delirio pop, con cinque punture principali e un fior fiore di trash sparso che manco in una sagra estiva.

Allacciate le cinture e preparate il repellente: il ronzio è pungente.

Achille Lauro – La profezia della scarpa lucida (e altre apparizioni)

Livello di trash: 🧨 trash esibito
Interesse musicale: 7.5/10

In un’intervista fiume a Vanity Fair, Achille Lauro racconta tutto e il contrario di tutto: la comune a 14 anni, la vita in una scatola da scarpe, i furti di scena all’Eurovision, le accuse di blasfemia e una nuova verità assoluta… che poi magari cambia domani.

Dice di essere stato vittima e carnefice, salvato dalla madre, convertito alla grande insistenza (il talento non esiste), nato maschilista ma educato dalle donne. E in mezzo, la “profezia delle scarpe lucide”: vestiti nuovi per ogni riunione con le major, perché “l’abito è il primo modo di presentarsi al mondo senza parlare”. In effetti, Lauro non parla: profetizza.

Sogna di dirigere Sanremo, ma senza fretta. Intanto ha venduto 100.000 biglietti, ospitato una bambina in vacanza, fondato una fondazione e condensato due ore di concerto in tre minuti. La chiusura? “Meglio disegnare Madonne per terra per sempre, che vivere in un mondo che non sentite vostro”.
Chiaro no? Meno punk, più post-Vangelo.

🐝 L’unico artista che ti benedice con una scarpa e ti battezza in diretta.
🎵 Incoscienti giovani – Achille Lauro

TrigNo e Nicolò – Amici, crisi e veleno in offerta speciale

Livello di trash: 🧨 trash esplosivo
Interesse musicale: 6/10

Nel daytime post-puntata di Amici 24, si consuma la tragedia (trash) greca: da una parte TrigNo, infuriato con Cristiano Malgioglio per un commento poco entusiasta sul duetto con Nicolò; dall’altra, lo stesso Nicolò che entra in crisi esistenziale dicendo: “Non penso di essere essenziale, ma di passaggio”.

TrigNo sbotta: “Mi ha fatto un po’ ca**re il suo commento”, e cerca conferme guardando lo studio in piedi. Il tutto mentre Nicolò vorrebbe solo sparire in un abbraccio a bassa luminosità.
Due reazioni opposte allo stesso giudizio: uno urla, l’altro si dissolve.

In casetta, tra sdrammatizzazioni e carezze emotive, nasce l’unica vera lezione: nel talent, più che cantare, serve imparare a sopravvivere… ai giudici, ai compagni e alle insicurezze da centrifuga.

🐝 Un’esplosione di fragilità e rivalsa. In promozione 2×1, come il Dixan anni ’80.
🎵 Notti magiche – Edoardo Bennato & Gianna Nannini (feat. Malgioglio, involontario)

Morandi, Jovanotti e Tananai – Brodi, ova e zuppè

Livello di trash: 💥 trash leggendario
Interesse musicale: 6.5/10

Tutto parte da un brodo, ma finisce in una nuvola di albumi.
Gianni Morandi svela la ricetta del brodo di Anna Dan, con tanto di tortellini bolognesi tradizionali acquistati (non fatti in casa, sia chiaro). L’ingrediente segreto? “Il tempo”. E anche un pezzo di osso.

Nel frattempo Jovanotti sfonda i social con la sua hit culinaria del momento: le “ova alla Jova”. Non sono un disco, ma sembrano remixate lo stesso. La ricetta, finita pure a È sempre mezzogiorno, è talmente virale che la “cheffa” personale di Lorenzo ha dovuto fare un video tutorial per spiegare perché le uova si afflosciano. Spoiler: montare bene gli albumi, capovolgere la ciotola. Trash culinario con effetto soufflé.

A chiudere il cerchio, ci pensa Tananai, che in una story filosofico-zuppeggiante ci confessa che la sua nuova wave è guardare chef che cucinano. “Esperienza cremosa. Zuppè”.
E no, non è un Alibi.
Semplicemente, mentre Morandi prepara, Jovanotti condivide e Tananai osserva.
Tutti insieme appassionatamente, tra mestoli, vapore e riflessioni esistenziali.

🐝 Apri tutte le porte. Anche quelle dello stomaco.
🎵 Apri tutte le porte – Gianni Morandi

Topo Gigio all’Eurovision – La vendetta del pupazzo

Livello di trash: 💥 trash da docu-film
Interesse musicale: 2/10

All’Eurovision 2025 potremmo avere Topo Gigio come portavoce dell’Italia. Sì, lui. Il topo in smoking con la voce da supposta di miele. E no, non è uno sketch di Lillo e Greg: è una vera notizia.

A non prenderla bene è Ema Stokholma, che protesta sui social: “Io sono francese, non lo conosce nessuno, non è giusto”. Il pubblico italiano insorge: “Topo Gigio è famosissimo!”
Ema replica: “Da piccola non l’avevo mai visto”. Insomma, da un confronto musicale si è passati a un trauma interculturale in peluche.

Il dettaglio clou? Lucio Corsi potrebbe ritrovarselo sul palco dopo Sanremo, di nuovo insieme come a Nel blu dipinto di blu.
A questo punto manca solo l’apparizione di Annibale, la pantegana dei Cesaroni.

🐝 Topo Gigio? L’unico portavoce italiano in grado di pronunciare “Dodo Slovenija” senza batter ciglio.
🎵 Nel blu dipinto di blu – Domenico Modugno (feat. Topo e Gigio)

Trash sparsi in libertà

Francesca Michielin è ovunque: tra ali di tofu e salse da brivido, partecipa a Hot Ones e infila in una sola intervista Formula 1, Spider-Man, Taylor Swift e Carmen Consoli. Poi, su X si autodefinisce “vassallo della sinistra radical chic”. Forse era una battuta, forse una nuova biografia. La Mosca, onestamente, non ha retto fino alla fine della scaletta mentale.

🐝 Troppe opinioni in una sola boccata d’aria.
🎵 L’amore esiste – Francesca Michielin


Salmo torna a raccontare il disagio, ma stavolta il tono è più da horror psicologico che da rap urbano. Dice che avrebbe fatto lo spacciatore a Olbia (ironico?), che la casa era gelida, che la madre vedeva fantasmi. A metà tra Gomorra e The Sixth Sense.

🐝 Meno rime, più incubi.
🎵 Russell Crowe – Salmo


Neffa riscrive la storia di La mia signorina, dichiarando che parlava di marijuana ma nessuno l’aveva capito. Ma nel 2001 già mezza Italia rollava cantandola, quindi o eravamo tutti visionari o lui ha fatto un salto indietro troppo comodo.

🐝 Il cantautore dell’implicito… palesemente.
🎵 La mia signorina – Neffa


Mahmood racconta la sua infanzia a Podilandia, rivendica il cronico ritardo come stile di vita e confessa che Ornella Vanoni gli lascia vocali che non sa ascoltare. Un mix tra fiaba urbana e podcast andato in buffering.

🐝 Se sei in ritardo perenne, almeno che sia fashion.
🎵 Sottomarini – Mahmood


Ornella Muti rivela che Celentano ha confessato il loro flirt senza avvertirla. Lei tace, lui canta, i giornali battono le mani. E noi ci chiediamo: ma in che film eravamo?

🐝 Più che una love story, un monologo da palinsesto notturno.
🎵 Prisencolinensinainciusol – Adriano Celentano


Giorgia Soleri nel podcast “Non lo faccio per moda” dice di non aver mai creduto nell’esclusività fisica. Ma la vera esclusiva è che ha sempre tradito. Il femminismo, l’amore libero… ma soprattutto la fedeltà, che ormai è solo una playlist vintage.

🐝 L’unica cosa monogama è la sua presenza nei podcast.
🎵 Torna a casa – Måneskin


Rosanna Fratello a Verissimo rivela tutto: il fidanzato Pino, Ranieri che voleva sposarla, Malgioglio che la consiglia e un singolo dal titolo Profumo di pesca. Il vero miracolo? Non aver sbagliato una sillaba.

🐝 Memo per il gobbo: aggiornare la soap.
🎵 Se t’amo, t’amo – Rosanna Fratello

Trash sparsi in libertà

Lorenzo Baglioni si traveste da felino per fare uno scherzo a un’amica. Peccato che non fosse lei. Il salto da giaguaro finisce in vergogna da TikTok.

🐝 Prima di agguantare, controlla il branco.
🎵 Il Congiuntivo – Lorenzo Baglioni


Tredici Pietro racconta di essere stato depresso, di essere stato scartato da Sanremo e di non credere nei talent: “Sono il passato”. Milano, invece, è il presente. “Dove sei figo se non hai tempo.” E meno male che lui ne ha avuto per scrivere.

🐝 Quando il disagio ha flow, ma anche la sveglia alle 11.
🎵 La verità – Tredici Pietro


Piero Pelù sente il peso degli anni: sulla schiena, sulle gambe e sullo stage diving. A 63 anni, il vero rock è tornare su dal pubblico senza bisogno del 118.

🐝 Rocker sì, ma con i plantari.
🎵 El Diablo – Litfiba


Tommy Cash prende a testate tutto l’Eurovision: Lucio Corsi troppo calmo, Gabry Ponte smanetta troppo. E la Svezia? “Inspiegabile.” Lui, invece, perfettamente logico. Come un remix di Kafka.

🐝 Non smanetta, lui frulla.
🎵 Espresso macchiato – Tommy Cash


Katia Ricciarelli confessa in diretta il flirt con Alberto Sordi. Mara chiede: “C’è stato sesso?” e Katia risponde: “Io sesso non l’ho visto”. Teatro dell’assurdo. Ma con fiori veri.

🐝 Dalle rose alla metafisica.
🎵 Io voglio vivere così – Katia Ricciarelli

settimana trash della Mosca 20 aprile 2025 – la classifica

Settimana senza tregua: pupazzi votanti, rockstar esauste, confessioni piccanti e tortellini profetici. La musica italiana, quando non suona, parla. E quando parla… ci regala materiale da antologia.

Ecco la classifica della Settimana Trash della Mosca del 20 aprile 2025, ordinata come sempre dal più innocuo al più esplosivo:

🎖️ Classifica del trash (in ordine crescente)

🧃 Trash micro

  • Francesca Michielin e la sinistra radical tofu
  • Neffa e il mistero già risolto
  • Tredici Pietro, cafone con flow

🟡 Trash inconsapevole

  • Mahmood tra ritardi e vocali della Vanoni
  • Piero Pelù e il diving con sciatica

🧨 Trash esplosivo

  • Damiano e le 25 volte
  • TrigNo vs Malgioglio (con Nicolò a dissolvenza)
  • Tommy Cash vs chiunque

💥 Trash da docu-film

  • Topo Gigio portavoce all’Eurovision
  • Katia Ricciarelli: “Io sesso non l’ho visto”
  • Morandi, Jovanotti, Tananai e il brodo cosmico

🔥 Trash assoluto

  • Achille Lauro, il predicatore laico che vende scarpe e benedizioni

A domenica prossima. Stessa zampa, stesso ronzio.

La Mosca Tzè Tzè

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