Home › Certificazioni FIMI

Certificazioni FIMI

Classifiche FIMI settimana 8 (2026): dominio rap con Kid Yugi, Geolier e Pyrex che conquista la vetta dei singoli

di All Music Italia ·  (ultimo aggiornamento il )

La settimana 8 del 2026 racconta una storia di continuità e sorprese nelle classifiche FIMI. Questa settimana, i nomi che dominano sono quelli che hanno segnato gli ultimi mesi della musica italiana, ma con qualche scossone inaspettato che rimescola le carte. Kid Yugi e Geolier continuano a presidiare le posizioni alte, ma l’arrivo di nuove uscite urban, tra cui Pyrex, Capo Plaza e Nabi, dimostra che il mercato è tutt’altro che statico.

Quello che emerge con chiarezza è la tenuta del rap italiano, che occupa gran parte delle prime posizioni sia negli album che nei singoli. Ma c’è anche spazio per sorprese internazionali: Bad Bunny continua a macinare numeri impressionanti, mentre il fisico premia progetti storici come i Pink Floyd e nuove uscite strategiche come Charli XCX.

Andiamo a vedere nel dettaglio cosa è successo.

Classifica FIMI Album – settimana 8/2026

Kid Yugi mantiene la prima posizione con Anche gli eroi muoiono, confermando la tenuta di un progetto che continua a macinare ascolti. Subito dietro, Geolier con Tutto è possibile resta saldo al secondo posto.

Le novità della settimana sono due: Pyrex debutta al quarto posto con King of Dark, un ingresso forte che conferma l’attesa attorno al progetto. Subito dopo, al quinto posto, arriva Capo Plaza con 4U EP, che entra direttamente nella Top 5. Entrambi i progetti dimostrano che il rap italiano continua a essere il motore trainante del mercato discografico.

Da segnalare il crollo di Laura Pausini con Io Canto 2, che dalla terza posizione scende alla ventesima. Al contrario, Sfera Ebbasta con Rockstar risale dalla 33esima alla 18esima posizione, segno che il suo catalogo nell’anno del decennale continua a generare interesse.

  1. Anche gli eroi muoiono – Kid Yugi – EMI (=)
  2. Tutto è possibile – Geolier – Warner Music (=)
  3. Debí tirar más fotos – Bad Bunny – Rimas Entertainment (+1)
  4. King of Dark – Pyrex – Island (NEW)
  5. 4U EP – Capo Plaza – Plaza Music / Warner Records (NEW)
  6. Tutta vita (sempre) – Olly – Epic (-1)
  7. Comuni mortali – Achille Lauro – Warner Music (+2)
  8. Tutti i nomi del diavolo – Kid Yugi – EMI (-1)
  9. Dio lo sa – Atto II – Geolier – Warner Music (+3)
  10. Mediterraneo – Bresh – Epic (+1)
  11. La Bellavita – Artie 5ive – Warner Music / Trenches Records (+2)
  12. Trauma – Tony Boy – 22 Srl (-4)
  13. Per soldi e per amore – Ernia – Island (-3)
  14. Un verano sin ti – Bad Bunny – Rimas Entertainment (+2)
  15. Diamante – Nabi – Warner Records (NEW)
  16. Locura – Lazza – Island (-1)
  17. Hello World – Pinguini Tattici Nucleari – Epic (=)
  18. Rockstar – Sfera Ebbasta – Universal Strategic (+15)
  19. Persona – Marracash – Island (+3)
  20. Io Canto 2 – Laura Pausini – Gente Ed. Mus. / Warner Records (-17)

Classifica FIMI Singoli – settimana 8/2026

La classifica dei singoli vede un cambio al vertice: Pyrex e Sfera Ebbasta conquistano la prima posizione con Darkmoney, scalzando Bad Bunny che scende al secondo posto con DTMF. Un movimento significativo che dimostra la forza delle collaborazioni tra big del rap italiano.

Bad Bunny continua comunque a dominare la classifica con ben cinque brani nella Top 10, confermando la sua capacità di generare hit su hit. Al terzo posto sale Nuevayol, seguito da Baile inolvidable al quarto e Tití me preguntó al nono.

Geolier mantiene una presenza forte con tre brani nella Top 20: Canzone d’amore al quinto posto, 2 giorni di fila (feat. Sfera Ebbasta & Anna) al sesto e Stelle al 17esimo. Una conferma della tenuta del progetto sanremese.

Da segnalare il crollo di Kid Yugi, che perde terreno con tutti i suoi brani. Amelie scende all’11esima posizione, Tristano e Isotta dalla seconda alla dodicesima, e La violenza necessaria (feat. Shiva) dalla settima alla 19esima.

  1. Darkmoney – Pyrex & Sfera Ebbasta – Island (NEW)
  2. DTMF – Bad Bunny – Rimas Entertainment (-1)
  3. Nuevayol – Bad Bunny – Rimas Entertainment (+2)
  4. Baile inolvidable – Bad Bunny – Rimas Entertainment (+5)
  5. Canzone d’amore – Geolier – Warner Music (+3)
  6. 2 giorni di fila – Geolier feat. Sfera Ebbasta & Anna – Warner Music (=)
  7. Donne ricche (Acoustic Version) – TonyPitony – TonyPitony Produziony (-3)
  8. Esibizionista – Annalisa – Warner Music (+6)
  9. Tití me preguntó – Bad Bunny – Rimas Entertainment (+28)
  10. L’amore non mi basta – Emma – Universal Music (+3)
  11. Amelie – Kid Yugi – EMI (-8)
  12. Tristano e Isotta – Kid Yugi – EMI (-10)
  13. End of Beginning – Djo – Djo Music (+3)
  14. Golden – Huntr/X, Ejae, Audrey Nuna, Rei Ami & Kpop Demon Hunters Cast – Island (+8)
  15. Push It – Kid Yugi & Anna – EMI (-5)
  16. Questa domenica – Olly & Jvli – Epic (+9)
  17. Stelle – Geolier – Warner Music (=)
  18. Arcobaleno – Geolier feat. Anuel AA – Warner Music (+3)
  19. La violenza necessaria – Kid Yugi & Shiva – EMI (-12)
  20. Amor – Achille Lauro – Warner Music (+8)

Classifica FIMI Supporto fisico – settimana 8/2026

La classifica del supporto fisico premia le nuove uscite strategiche. Capo Plaza conquista la prima posizione con 4U EP, scalzando Laura Pausini che scende al quarto posto. Un movimento che dimostra come il rap italiano, nella settimana di uscita, continui a spingere anche sul fronte del fisico, tradizionalmente appannaggio di altri generi.

Kid Yugi mantiene il secondo posto con Anche gli eroi muoiono, mentre Pyrex debutta al terzo con King of Dark.

I Pink Floyd continuano a presidiare la classifica con due album celebrativi: The Dark Side of the Moon (50th Anniversary) all’11esimo posto e Wish You Were Here (50th Anniversary Edition) al 12esimo. Un segnale che il catalogo storico continua a generare interesse, soprattutto nelle edizioni speciali.

  1. 4U EP – Capo Plaza – Plaza Music / Warner Records (NEW)
  2. Anche gli eroi muoiono – Kid Yugi – EMI (=)
  3. King of Dark – Pyrex – Island (NEW)
  4. Io Canto 2 – Laura Pausini – Gente Ed. Mus. / Warner Records (-3)
  5. Tutto è possibile – Geolier – Warner Music (=)
  6. Debí tirar más fotos – Bad Bunny – Rimas Entertainment (-2)
  7. Trauma – Tony Boy – 22 Srl (+1)
  8. Tutti i nomi del diavolo – Kid Yugi – EMI (-2)
  9. Rockstar – Sfera Ebbasta – Universal Strategic (NEW)
  10. Wuthering Heights – Charli XCX – Atlantic Records (NEW)
  11. The Dark Side of the Moon (50th Anniversary) – Pink Floyd – Legacy Recordings (+3)
  12. Wish You Were Here (50th Anniversary Edition) – Pink Floyd – Legacy Recordings (-2)
  13. La Bellavita – Artie 5ive – Warner Music / Trenches Records (+2)
  14. Sfera Ebbasta – Sfera Ebbasta – Universal Strategic (-5)
  15. Umile (Deluxe) – Tony Boy – Warner Music (+4)
  16. Megadeth – Megadeth – Blkiiblk (NEW)
  17. Persona – Marracash – Island (NEW)
  18. Serenata a Napoli – Serena Rossi – Agata Produzioni (NEW)
  19. Nostalgia (Export) – Tony Boy – 22 Srl / Warner Music (+1)
  20. Tutta vita (sempre) – Olly – Epic (-3)

Cosa racconta la classifica questa settimana

Questa settimana le tre classifiche dicono una cosa semplice: non stanno misurando lo stesso pubblico.

Nei singoli vince chi domina lo streaming “a pacchetto”. Bad Bunny con cinque brani in Top 10 è il classico effetto catalogo: quando parte un titolo, le piattaforme trascinano anche il resto e la classifica si riempie in blocco. Pyrex e Sfera Ebbasta conquistano la vetta con Darkmoney, ma è Bad Bunny a occupare più spazio complessivo.

Negli album conta la fedeltà al progetto. Qui il rap italiano continua a comandare: Kid Yugi regge al primo posto e dietro si muovono i soliti blocchi forti, con Geolier che resta stabilmente centrale. Le nuove uscite di Pyrex e Capo Plaza entrano direttamente nella Top 5, segno che il pubblico urban aspetta questi progetti e li consuma subito.

Nel fisico si gioca un’altra partita: chi ha pubblico che compra, vince. Il primo posto di Capo Plaza non è casuale, è il segnale che certe fanbase, quando esce un titolo evento, muovono ancora numeri veri su CD e vinile. E gli anniversari (vedi Pink Floyd) continuano a essere un motore affidabile.

Case discografiche: chi sta prendendo più spazio (e dove)

Cosa racconta la classifica questa settimana

Questa settimana le tre classifiche dicono una cosa semplice: non stanno misurando lo stesso pubblico.

Nei singoli vince chi domina lo streaming “a pacchetto”. Bad Bunny con cinque brani in Top 10 è il classico effetto catalogo: quando parte un titolo, le piattaforme trascinano anche il resto e la classifica si riempie in blocco. Pyrex e Sfera Ebbasta conquistano la vetta con Darkmoney, ma è Bad Bunny a occupare più spazio complessivo.

Negli album conta la fedeltà al progetto. Qui il rap italiano continua a comandare: Kid Yugi regge al primo posto e dietro si muovono i soliti blocchi forti, con Geolier che resta stabilmente centrale. Le nuove uscite di Pyrex e Capo Plaza entrano direttamente nella Top 5, segno che il pubblico urban aspetta questi progetti e li consuma subito.

Nel fisico si gioca un’altra partita: chi ha pubblico che compra, vince. Il primo posto di Capo Plaza non è casuale, è il segnale che certe fanbase, quando esce un titolo evento, muovono ancora numeri veri su CD e vinile. E gli anniversari (vedi Pink Floyd) continuano a essere un motore affidabile.

Case discografiche: chi sta prendendo più spazio (e dove)

Se sommiamo le tre Top 20 (Album + Singoli + Fisico) otteniamo 60 “slot” totali. Non è il market share reale dell’intero mercato, ma una fotografia della presenza nella parte alta delle classifiche: utile per capire chi sta occupando più spazio nel ranking settimanale e in quale segmento.

Su questi 60 slot, la settimana 8 racconta questo:

Warner Music: 23 presenze (circa 38,3%)

Universal Music: 20 presenze (circa 33,3%)

The Orchard: 7 presenze (circa 11,7%)

Sony Music: 7 presenze (circa 11,7%)

Altri/indipendenti: 3 presenze (circa 5%)

Nel fisico Warner domina (9 dischi su 20), spinta dal debutto di Capo Plaza e dalla presenza costante di Geolier e Tony Boy. Negli album la sfida è più equilibrata: Warner tiene 8 posizioni, Universal 7. Nei singoli Universal si riprende terreno (7 su 20), mentre The Orchard, legata a Sony Music, entra pesante grazie al pacchetto Bad Bunny (5 brani in Top 20), segno di un impatto internazionale che nello streaming fa massa in modo immediato.

La settimana prossima sarà interessante vedere se Pyrex riuscirà a mantenere le posizioni conquistate o se Kid Yugi e Geolier torneranno a dominare. Nel frattempo, il rap italiano continua a dettare legge.

Quanto AMI Kid Yugi?

I voti dei lettori fanno la Top 20 di AMI Charts, che esce ogni sabato.

Il tuo voto