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Amici 25, Gabriele Gard ci porta nel suo “Inferno” ed entra nel team Pettinelli

Con un tono crudo e diretto, il brano racconta ciò che resta dopo una rottura, ovvero rabbia e amarezza

Gabriele Gard: significato del testo di Inferno
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Gabriele Gard presenta Inferno, l’inedito con cui ha ottenuto un banco nella scuola di Amici 25. Di seguito il testo e il significato del brano, portato alla prima puntata del Pomeridiano, andata in onda su Canale 5 domenica 28 settembre.

Il banco è arrivato nonostante i dubbi di Rudy Zerbi e Lorella Cuccarini: a convincersi è stata Anna Pettinelli, e tanto è bastato per entrare nella nuova classe del talent di Maria De Filippi. Qui la storia di Gabriele Gard prima dell’ingresso nel programma.

Il significato di Inferno di Gabriele Gard

Con un tono crudo e diretto, il brano racconta ciò che resta dopo una rottura: rabbia e amarezza. Il protagonista non riesce a far finta di niente, perché la notte è lunga, il letto è vuoto e il ricordo di ciò che è stato diventa opprimente.

Da qui l’accusa rivolta all’altra persona, che piange “finte lacrime” e complica tutto. Nello stesso movimento, però, chi canta ammette di avere i propri “guai” e le proprie contraddizioni: il brano non assolve nessuno dei due.

Analisi del testo di Inferno

Il titolo rovesciato. L’inferno del titolo non è la relazione finita ma la sua alternativa: nel ritornello il posto peggiore che si possa immaginare diventa preferibile alla solitudine. È l’immagine che regge il pezzo e ne giustifica il tono.

La rabbia fisica. Il testo non descrive uno stato d’animo, mostra un gesto: le nocche spaccate in camera. La scrittura procede per azioni concrete invece che per aggettivi, ed è il motivo per cui il registro resta crudo senza diventare enfatico.

Nessuna parte innocente. All’accusa segue subito l’ammissione. Il brano alterna il “tu” colpevole e l'”io” che riconosce i propri guai, e questa oscillazione impedisce al pezzo di essere una semplice recriminazione.

Testo di Inferno di Gabriele Gard

Non mi dire che stai bene
Oh no
Mi hai lasciato sul mio letto
Solo
Che tristezza però
Ho spaccato le mie nocche in camera
L’unico ricordo è un cinema
Quanto è stato inutile
Sto pezzo di vita
Ho i sensi di colpa
Per una str**za che
Piange finte lacrime
Pure l’inferno
Sembra stupendo
Se sono solo
Senza di te
Tu mi vuoi
È questo il problema
Ma ho i miei guai
Non fare la scema con me
Rendi tutto difficile
Ho i sensi di colpa
Per una str**za che
Piange finte lacrime
Pure l’inferno
Sembra stupendo
Se sono solo
Senza di te


Testo riportato per finalità di critica, analisi e discussione ai sensi dell’art. 70 L. 633/1941. I diritti d’autore restano in capo agli autori e agli editori del brano.

Gli altri inediti di Gabriele Gard ad Amici 25

Dopo Inferno il cantante ha pubblicato altri due inediti nel percorso dentro il programma: Precipitando e Dimmi Che Mi Vuoi, quest’ultimo portato al Serale.


La foto è stata reperita dai canali social ufficiali dell’artista ed è utilizzata esclusivamente a fini di cronaca e informazione. Tutti i diritti dell’immagine appartengono ai rispettivi titolari. Qualora il titolare dei diritti ritenga di doverne chiedere la rimozione, può contattarci all’indirizzo redazione@allmusicitalia.it.