A meno di una settimana dalla finale di Vienna, la classifica Spotify dei brani in gara all’Eurovision 2026 ha trovato la sua fotografia di vigilia. Sal Da Vinci con Per sempre sì non solo continua a guidare gli ascolti, ma ha allargato il distacco sulla Svezia. In cima resta tutto stabile, ma più in basso la top 10 si è mossa parecchio: Israele scavalca la Germania, la Bulgaria entra, la Croazia esce.
Un mese fa, nel nostro articolo sulla top 10 Spotify Eurovision 2026, avevamo spiegato perché gli stream vanno letti con cautela e non come oracolo del vincitore: il mercato italiano è grande e “chiuso”, la Svezia è dopata dall’altissima penetrazione di Spotify in patria, la Germania ha un mercato enorme che però non sempre risponde all’Eurovision. Quel discorso resta valido. Quello che è cambiato in un mese, però, racconta qualcosa.
Sal Da Vinci consolida il primato: +6.9 milioni in un mese
Per sempre sì è passato dai 18.5 milioni di stream del 5 aprile ai 25.4 milioni del 10 maggio: +6.9 milioni in cinque settimane, una progressione che il brano della Svezia (cresciuto di “soli” 4.3 milioni nello stesso arco) non è stata in grado di tenere. Il distacco di Sal Da Vinci sulla seconda piazza si è così dilatato da 4.2 a 6.9 milioni di stream.
È una distanza che racconta la spinta delle ultime settimane (il pre-party di Amsterdam, la copertura italiana sull’avvicinamento a Vienna, le prove al palco viennese del 7 maggio), ma anche una tenuta strutturale del brano in patria. Il rovescio della medaglia resta quello di un mese fa: la quota di stream provenienti dall’estero per Per sempre sì è probabilmente bassa. Sono numeri italiani, non ancora europei. All’Eurovision al televoto questa massa pesa zero: conta solo convincere chi guarda da Tallinn, da Salonicco o da Brisbane.
Il blocco nordico tiene: Svezia, Finlandia, Danimarca
I tre paesi scandinavi restano blindati nella parte alta della classifica:
- Svezia: Felicia con My System ha portato il totale a 18.6 milioni di stream (era 14.3 al 5 aprile)
- Finlandia: Linda Lampenius & Pete Parkkonen con Liekinheitin sale a 12.3 milioni (era 9.0)
- Danimarca: Søren Torpegaard Lund con Før vi går hjem arriva a 5.7 milioni (era 3.85)
Sono i tre paesi che la combinazione di alta penetrazione Spotify e cultura del festival nazionale (Melodifestivalen, UMK, Dansk Melodi Grand Prix) trasforma in ascolto totalizzante. La Finlandia, in particolare, è anche la favorita assoluta dei bookmaker per la vittoria di sabato 16 maggio, e il dato Spotify accompagna – senza guidarlo – quel posizionamento.
Israele sorpassa la Germania: il dato che non quadra con il boicottaggio
Il movimento più curioso di questa fotografia di vigilia è la crescita di Noam Bettan con Michelle per Israele: +2.04 milioni di stream in un mese, una progressione che ha permesso al brano di passare dall’ottava alla settima posizione, scavalcando la Germania di Sarah Engels.
È un risultato che va letto con cautela. Da un lato è coerente con la storica capacità israeliana di mobilitare la propria diaspora e i propri fan. Dall’altro contraddice le evidenze sul boicottaggio dello streaming israeliano dopo il 2023, di cui avevamo parlato un mese fa. Forse il pubblico curioso, o quello apertamente pro-Israele, ha bilanciato chi non vuole più ascoltare. Forse il brano – effettivamente uno dei più radio-friendly del cast – sta funzionando da solo. Quello che è certo è che i cinque paesi che si sono ritirati per protesta contro la partecipazione israeliana (Spagna, Irlanda, Olanda, Slovenia, Islanda) non si vedono nel grafico degli ascolti: la storia politica e la storia musicale, su Spotify, viaggiano in parallelo ma non si sovrappongono.
La Bulgaria entra, la Croazia esce
Due movimenti a margine della top 10:
La Bulgaria di Dara con Bangaranga è entrata in classifica con 3.1 milioni di stream cumulati al 10 maggio. Un mese fa il brano non figurava nella nostra top 10. È un risultato significativo per un paese che torna all’Eurovision dopo tre anni di assenza e che si presenta a Vienna senza il volano di una grande tradizione streaming.
Esce invece la Croazia di Lelek con Andromeda, che ad aprile chiudeva la classifica con 1.7 milioni e oggi viene scavalcata dall’Austria di COSMÓ con Tanzschein (2.76 milioni). Andromeda continua a crescere, ma a un ritmo meno sostenuto rispetto alla concorrenza.
Eurovision 2026, top 10 Spotify al 10 maggio
- Italia – Sal Da Vinci – Per sempre sì – 25.4M (+6.9 vs 5 aprile)
- Svezia – Felicia – My System – 18.6M (+4.3)
- Finlandia – Linda Lampenius & Pete Parkkonen – Liekinheitin – 12.3M (+3.3)
- Danimarca – Søren Torpegaard Lund – Før vi går hjem – 5.7M (+1.8)
- Cipro – Antigoni – Jalla – 5.6M (+1.8)
- Grecia – Akylas – Ferto – 5.0M (+1.5)
- Israele – Noam Bettan – Michelle – 4.9M (+2.0)
- Germania – Sarah Engels – Fire – 4.5M (+1.4)
- Bulgaria – Dara – Bangaranga – 3.1M (nuova entrata)
- Austria – COSMÓ – Tanzschein – 2.8M (+1.0)
Fuori dalla top 10 rispetto a un mese fa: la Croazia di Lelek, oggi all’undicesima posizione con poco meno di 2.5 milioni di stream.
YouTube racconta un’altra storia: il caso Aidan
Se si guarda alla classifica YouTube, parallela a quella Spotify, la geografia degli ascolti cambia radicalmente. Al primo posto c’è Aidan di Malta con Bella, oltre 7.2 milioni di visualizzazioni cumulate sul canale ufficiale Eurovision dalla pubblicazione del video. Sal Da Vinci è in sesta posizione su YouTube con 3.4 milioni di view.
Sono due pubblici diversi. Spotify pesca soprattutto nei mercati nord-europei e nei paesi dove la piattaforma ha penetrazione altissima. YouTube intercetta meglio le aree mediterranee e dell’est Europa, dove il video è ancora il canale primario per scoprire la musica. Il fatto che Malta domini su YouTube e sia invece molto più indietro su Spotify (24°) racconta proprio questo doppio binario: a Vienna conterà chi è in grado di parlare a entrambi i pubblici nello spazio di tre minuti di esibizione.
Cosa dicono questi numeri per la finale del 16 maggio
Niente, e tutto. Niente perché Spotify non vota e l’Eurovision si decide al televoto e alle giurie della finale del 16 maggio. Tutto perché lo streaming è un termometro grezzo della curiosità del pubblico europeo, e oggi quel termometro segna che l’Italia di Sal Da Vinci ha generato più ascolto di chiunque altro nella stagione, anche di chi parte favorito dai bookmaker (la Finlandia). Le quote vincitore di Eurobet aggiornate all’11 maggio sono qui.
Per il running order delle due semifinali e l’orario di esibizione di Sal Da Vinci ti rimandiamo alla nostra guida alla scaletta dell’Eurovision 2026. Per il quadro complessivo della manifestazione consulta la nostra guida all’Eurovision Song Contest 2026.











