Tra i volti della giuria di Canzonissima 2026, uno in particolare sta facendo discutere e incuriosire il pubblico: è Giacomo Maiolini, fondatore della Time Records e produttore discografico da record. Soprannominato “Mister NO” dalla stessa Milly Carlucci per i suoi giudizi spesso controcorrente, Maiolini si è distinto per una prospettiva diversa, lontana dal commento generalista e più legata a una visione di mercato internazionale.
Un approccio che emerge chiaramente dai suoi interventi con commenti, su cui spesso non siamo d’accordo, come quello inerente La donna cannone di Francesco De Gregori durante la seconda puntata.
Il discografico ha affermato senza mezzi termini: “Sicuramente è un grande pezzo, ma quando è uscito io ascoltavo David Bowie. Non l’ho mai capita”. Una frase che riassume perfettamente il suo ruolo nel programma: quello del “bastian contrario” che non teme di smontare i classici, forte di un background che affonda le radici nella musica dance globale.
CHI È GIACOMO MAIOLINI, IL RE DELLA DANCE CON 5 GRAMMY
Nato a Brescia nel 1963, Giacomo Maiolini è uno dei produttori discografici italiani più influenti a livello mondiale. Nel 1984 fonda la sua etichetta, la Time Records, che diventa un punto di riferimento per la musica dance e dà il via al fenomeno dell’Eurobeat, esploso in Giappone.
I numeri della sua carriera sono impressionanti: 120 milioni di dischi venduti, 7 miliardi di stream, 15 dischi di Diamante, 292 di Platino e 93 d’Oro. È l’unico discografico italiano ad aver raggiunto per quattro volte la vetta della classifica di vendita inglese e ha ottenuto riconoscimenti prestigiosi come 5 Grammy Awards, 1 Echo Award e 2 premi MTV. Nel 2025 è stato insignito del titolo di Cavaliere della Repubblica dal Presidente Sergio Mattarella.
La sua visione ha lasciato il segno anche sul Festival di Sanremo: è stato lui, nel 2024, a portare sul palco dell’Ariston due icone come Bob Sinclar e Gigi D’Agostino.

NON SOLO MUSICA: FILANTROPIA E ARTE
Oltre alla musica, Maiolini è attivo nel sociale con la onlus TIME TO LOVE, fondata nel 2015 per sostenere donne e bambini in difficoltà. Grazie a questa associazione, ha contribuito all’apertura della clinica Bumi Sehat a Bali, che garantisce parti gratuiti e sicuri. È anche un appassionato collezionista d’arte e ha da poco pubblicato il suo primo libro, “Mai avuto tempo” (SEM, 2026), in cui ripercorre la sua vita e la sua carriera.
La sua presenza a Canzonissima 2026 porta quindi in prima serata una figura abituata a ragionare su scala globale, con un orecchio allenato sulle tendenze che funzionano fuori dai confini nazionali ma anche un elemento di rottura.











