Il tour STADI26 di Tiziano Ferro si è chiuso domenica 12 luglio allo Stadio Franco Scoglio di Messina. Dodici date negli stadi italiani, oltre 450mila spettatori, più di due ore di spettacolo a sera e una scaletta di oltre trenta canzoni che ha ripercorso venticinque anni di carriera, dal primo singolo Xdono ai brani dell’ultimo album Sono un grande (Deluxe).
AGGIORNAMENTO 14 luglio 2026 Il tour STADI26 si è concluso a Messina. Il bilancio finale parla di oltre 450mila spettatori nelle dodici date. Di seguito la scaletta definitiva, tutti gli ospiti e i numeri della produzione.
Alla partenza del tour, prodotto e organizzato da Live Nation, Ferro aveva annunciato una scelta precisa per la scaletta.
“In scaletta entrano solo le canzoni che negli anni sono diventate hit radiofoniche, quelle canzoni che nel tempo sono entrate nel tessuto della gente, perché voglio che il pubblico venga per cantare ogni singola nota: non è il mio concerto, è il loro”.
Lo spettacolo ha attraversato le diverse fasi del suo percorso, dall’R&B degli inizi al pop, fino al suono più urban dell’ultimo progetto.
Tiziano Ferro STADI26: tutte le date del tour
| Data | Città |
|---|---|
| 30 mag 2026 | Lignano Sabbiadoro Stadio Teghil |
| 6 giu 2026 | Milano Stadio San Siro |
| 7 giu 2026 | Milano Stadio San Siro |
| 10 giu 2026 | Torino Allianz Stadium |
| 14 giu 2026 | Bologna Stadio Dall’Ara |
| 18 giu 2026 | Padova Stadio Euganeo |
| 23 giu 2026 | Napoli Stadio Maradona |
| 27 giu 2026 | Roma Stadio Olimpico |
| 28 giu 2026 | Roma Stadio Olimpico |
| 3 lug 2026 | Ancona Stadio del Conero |
| 8 lug 2026 | Bari Stadio San Nicola |
| 12 lug 2026 | Messina Stadio Franco Scoglio |
Le date di Lignano, Milano, Roma e Messina sono andate sold out.
Gli ospiti di STADI26, città per città
Come da tradizione nei tour di Tiziano Ferro, ogni tappa ha avuto i suoi ospiti. A Milano sono saliti sul palco Lazza e Ditonellapiaga, a Bologna Elettra Lamborghini, a Napoli Sal Da Vinci, a Bari Serena Brancale. Le due date di Roma hanno visto alternarsi Giorgia, Achille Lauro, Ariete e Michele Zarrillo.
Roma, il passaggio di testimone ad Achille Lauro
Le due serate del 27 e 28 giugno allo Stadio Olimpico hanno avuto ospiti diversi, rendendo ciascun concerto unico.
Nella prima data Tiziano Ferro ha accolto Achille Lauro durante Non me lo so spiegare, per poi cantare insieme a lui Incoscienti giovani. Prima del duetto, Ferro ha ricordato il sold out di Lauro proprio all’Olimpico e le date già esaurite del 2027, rivolgendogli parole che suonano come un riconoscimento pieno: “Ti voglio bene. Se c’è da passare il testimone, lo passo a te”.
Nella stessa serata è arrivata Giorgia, presentata come una regina per Roma e una delle più grandi voci della musica italiana, con cui ha interpretato Superstar.
Nelle ore successive Achille Lauro ha dedicato un lungo messaggio a Ferro sui social, ricordando un’amicizia nata anni prima e definendo l’esibizione all’Olimpico uno dei regali più belli ricevuti.
La seconda data ha visto invece Ariete, che ha cantato Ti sognai, e Michele Zarrillo, ospite in un doppio momento con E fuori è buio e la sua Cinque giorni.
Scaletta STADI26: le canzoni del tour
Di seguito la scaletta di STADI26. In alcune tappe l’ordine dei brani è stato modificato per accogliere i duetti con gli ospiti.
| # | Brano | Note |
|---|---|---|
| 1 | Sono un grande | |
| 2 | Cuore rotto | |
| 3 | Fingo & spingo | |
| 4 | Accetto miracoli | |
| 5 | La differenza tra me e te | |
| 6 | L’olimpiade | |
| 7 | Xdono | |
| 8 | Il regalo più grande | |
| 9 | Ti scatterò una foto | |
| 10 | Hai delle isole negli occhi | |
| 11 | Sere nere | |
| 12 | Non me lo so spiegare | |
| 13 | Indietro | |
| 14 | L’ultima notte al mondo | |
| 15 | L’amore è una cosa semplice | |
| 16 | Il sole esiste per tutti | |
| 17 | Destinazione mare | |
| 18 | Balla per me | |
| 19 | La vita splendida | |
| 20 | Ed ero contentissimo | |
| 21 | Potremmo ritornare | |
| 22 | Il conforto | |
| 23 | Stop! Dimentica | |
| 24 | Incanto | |
| 25 | Imbranato | |
| 26 | E fuori è buio | |
| 27 | E Raffaella è mia | |
| 28 | Alla mia età | |
| 29 | Per dirti ciao! | |
| 30 | Rosso relativo | Encore |
| 31 | Lo stadio | Encore |
| 32 | Xdono | Encore |
Il palco, la band e i numeri della produzione
La direzione musicale dello show era affidata a Luca Scarpa, con Gary Novak alla batteria, Tim Lefebvre al basso, Corey Sanchez e Davide Tagliapietra alle chitarre, Gianluca Ballarin alle tastiere e Alessandro Orefice al piano. Sul palco anche il corpo di ballo guidato dal coreografo Carlos Kamizele.
Il palco nasce dalla visione del direttore artistico Claudio Santucci e del team di Gio Forma: tre megaschermi per oltre 60 metri di lunghezza e 12 di altezza, più una pedana lunga 24 metri che ha permesso a Ferro di avvicinarsi al pubblico. La regia è di Cristian Biondani con il team di Tonico Production.
Gli abiti sono curati da Nick Cerioni, con capi realizzati da Etro, Golden Goose, Pence, GStar, Taboo e Dr Martens. I costumi del corpo di ballo portano invece la firma di Jo Maria Contini.
STADI26: il ritorno live e Sono un grande
Con STADI26, Tiziano Ferro è tornato negli stadi italiani dopo tre anni di assenza dai grandi live. Il tour ha accompagnato la fase aperta con il passaggio a Sugar Music e il nuovo management guidato da Paola Zukar e Big Picture Management.
Il percorso era stato avviato dall’uscita di Sono un grande (Deluxe), che include i duetti con Giorgia, Lazza, Shiva, Ditonellapiaga e Ariete. Per celebrare i venticinque anni di carriera, il finale dei concerti è stato affidato a Xdono, il singolo di debutto, mentre l’apertura era legata al brano che dà il titolo all’album.
Il percorso di Tiziano Ferro
Tiziano Ferro, nato a Latina il 21 febbraio 1980, ha venduto oltre venti milioni di dischi nel mondo. Il debutto arriva venticinque anni fa con Xdono, terzo nella classifica dei singoli più venduti in Europa nel 2002, seguito dall’album Rosso relativo: con oltre due milioni e mezzo di copie vendute nel mondo, è uno dei dischi italiani più venduti della storia.
In carriera ha pubblicato dieci album e una raccolta. Oltre che in italiano, canta in inglese, spagnolo, portoghese e francese. È membro votante della giuria dei Grammy Award.











