25 Marzo 2026
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25 Marzo 2026

Lorenzo Salvetti, “Prima di te e dopo”: dentro di me nel vuoto c’è uno spartiacque

Il terzo inedito del cantautore racconta la memoria affettiva e l'impossibilità di smettere di amare.

Lorenzo Salvetti, cantautore di Amici 25
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Lorenzo Salvetti presenta Prima di te e dopo, testo e significato del nuovo brano inedito che fa parte della terza tornata ufficiale di singoli pubblicati dai ragazzi di Amici 25. La canzone sarà disponibile su tutte le piattaforme digitali a partire da venerdì 27 marzo 2026.

Il brano arriva dopo i due precedenti inediti del cantautore, Stupida Vita e Prima di te e dopo, con cui Lorenzo ha iniziato a costruire un percorso fatto di scrittura emotiva e di una vocalità capace di restituire le sfumature più sottili di un testo.

LORENZO SALVETTI, “PRIMA DI TE E DOPO”: SIGNIFICATO E TESTO DELL’INEDITO

Dal frammento di testo disponibile, Prima di te e dopo è una canzone sulla memoria affettiva e su come una persona possa diventare un confine temporale nella propria vita.

Il verso “ma che ne sai di quanto io ci penso ancora” apre il brano con una domanda rivolta direttamente all’altra persona, quasi un’accusa velata: tu non sai, io sì. Segue poi “se mi dimenticherai non è mai stato niente allora”, che porta con sé una logica dolorosa ma riconoscibile: il valore di un ricordo dipende da chi lo custodisce.

La parte più intensa è nella chiusura: “prego che i miei occhi possano cambiare / perché io non ci riesco più a guardarti male” – una confessione di chi vorrebbe smettere di amare ma non ci riesce, e lo sa. Il titolo stesso, “Prima di te e dopo”, trasforma una persona in uno spartiacque: c’è un prima e un dopo, e in mezzo c’è tutto.

Copertina del singolo "Prima di te e dopo" di Lorenzo Salvetti

 

PRIMA DI TE E DOPO TESTO

Strano ma penso che ho paura di te
Mi stringe come una camicia sulla gola
Vedere il nome sul display
Ricominciare con la stessa storia
Noi non ci conosciamo più
Noi non ci parliamo da sempre
Ormai
E Un po’ mi fa morire
Stai bene adesso
E conta quello

Ma che ne sai
di quanto io ci penso ancora?
Se mi dimenticherai
non è mai stato niente allora
E prego un giorno i miei occhi possano cambiare
perché io non ci riesco più a guardarti male
che dentro di me, nel vuoto,
c’è un prima di te e un dopo

Sai, ci giro intorno
ma non riesco mai
perdutamente, come fossi rotto
amami anche fossi rotto
Le mie paure che
son diventate tue
le ammazzeresti dentro
per tornare in due?
E un po’ mi fa morire
che te ne vai e io resto
conta che stai bene adesso

Ma che ne sai
di quanto io ci penso ancora?
Se mi dimenticherai
non è mai stato niente allora
E prego un giorno i miei occhi possano cambiare
perché io non ci riesco più a guardarti male
che dentro di me, nel vuoto,
c’è un prima di te
e un dopo dove tutte le altre sembravano te
e un dopo dove tutte le altre mi sembrano te

E prego un giorno i miei occhi possano cambiare
perché io non ci riesco più a guardarti male
che dentro di me, nel vuoto,
c’è un prima di te
e un dopo